Inizia oggi a New York la missione del Sottosegretario Claudio Barbaro, in rappresentanza del Governo italiano, all’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Fino a venerdì prossimo, Barbaro parteciperà a una serie di incontri di alto livello che toccano i temi centrali dell’agenda climatica e ambientale internazionale: dalla cultura degli oceani alla transizione energetica giusta, dall’innalzamento del livello del mare alla finanza per le perdite e i danni. Lo rende noto il Mase.
“Il mio primo appuntamento in agenda oggi è dedicato al ruolo di scienza ed educazione nella protezione degli oceani e nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Ribadirò il pieno sostegno dell’Italia al programma di Ocean Literacy dell’UNESCO, ricordando il tour mondiale della Nave Scuola Amerigo Vespucci, il Villaggio Italia e il ruolo di Venezia, che ospita il segretariato operativo del programma”, spiega il Sottosegretario da New York.
“Parteciperò poi all’UN High-Level Meeting on Climate Action and the Just Transition, portando la visione italiana di una transizione pragmatica, inclusiva e tecnologicamente neutrale, fondata su Piano Mattei e sulla nostra adesione alla NAP Implementation Alliance con Brasile, Germania e UNDP. Prenderò parte poi alla riunione di alto livello sull’innalzamento del livello del mare, ribadendo l’impegno dell’Italia, da quasi vent’anni al fianco dei SIDS su energia sostenibile, adattamento, sicurezza idrica e protezione degli oceani, con particolare attenzione a patrimonio culturale e diritti umani. Infine, parteciperò all’evento sul Fondo per Perdite e Danni, dove confermerò l’impegno dell’Italia”, continua Barbaro.
“In tutti questi appuntamenti, l’Italia porterà un messaggio chiaro: la sfida non è scegliere tra azione climatica e sviluppo, ma trasformare la transizione in una leva di crescita sostenibile, sicurezza energetica e resilienza, affinché nessun Paese e nessuna comunità restino indietro”, conclude Barbaro.


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