KM3NeT, sostegno della Regione Siciliana alla ricerca sui neutrini: finanziato progetto INFN

L’osservatorio KM3NeT nasce come un grande laboratorio sottomarino di fisica fondamentale, ma la sua funzione va ben oltre

La Regione Siciliana rafforza il proprio sostegno alla ricerca scientifica e all’infrastruttura internazionale KM3NeT, con un nuovo finanziamento nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027 destinato al progetto KM3Ne(X)T dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’intervento punta al potenziamento dell’infrastruttura sottomarina di uno dei più importanti esperimenti internazionali dedicati allo studio dei neutrini e, più in generale, alla comprensione dell’universo. A circa 3.500 metri di profondità, nel cuore del Mediterraneo e al largo delle coste siciliane di Portopalo di Capo Passero, è in corso la realizzazione di una delle più grandi infrastrutture scientifiche al mondo per l’osservazione dei neutrini, particelle elementari estremamente elusive che possono fornire informazioni preziose sui fenomeni più energetici e remoti dell’universo.

L’osservatorio KM3NeT nasce come un grande laboratorio sottomarino di fisica fondamentale, ma la sua funzione va ben oltre la ricerca sulle particelle. La particolare collocazione nelle profondità del Mediterraneo rende infatti l’infrastruttura una piattaforma scientifica unica anche per studi multidisciplinari dedicati all’ambiente marino, agli ecosistemi di profondità e al monitoraggio delle condizioni del mare.

Il nuovo investimento regionale contribuisce dunque a consolidare il ruolo della Sicilia all’interno di una grande rete internazionale della ricerca, valorizzando una infrastruttura che unisce scienza di frontiera, innovazione tecnologica e osservazione dell’ambiente. Il Mediterraneo si conferma così non soltanto un patrimonio naturale da conoscere e tutelare, ma anche un laboratorio naturale privilegiato: dalle sue profondità è possibile studiare il pianeta e, allo stesso tempo, rivolgere lo sguardo verso le frontiere della fisica e dell’universo.

Per la Sezione di Catania e per i Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN, che da anni sono impegnati nelle attività scientifiche e tecnologiche del progetto KM3NeT, questo nuovo finanziamento della Regione Siciliana rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto e una nuova opportunità per rafforzare ulteriormente le competenze, le infrastrutture e la capacità di innovazione sviluppate nel nostro territorio”, commenta Alessia Tricomi, direttrice della Sezione INFN di Catania e coordinatrice del progetto KM3Ne(X)T.

I nuovi fondi della Regione Siciliana per KM3Ne(X)T, del valore di quasi 16 milioni di euro, ai quali si aggiungono 4 milioni di finanziamento dell’INFN, proseguono e rafforzano il percorso avviato con IDMAR, il progetto precedentemente finanziato nell’ambito della programmazione FESR 2014-2020, riconoscendo il valore strategico delle grandi infrastrutture di ricerca per lo sviluppo scientifico, tecnologico e sociale del territorio.