“La Ricerca fa centro! Open Labs 2026”: il CNR a Milano per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori

CNR, l’obiettivo è quello di creare e consolidare un punto di incontro e dialogo tra chi ogni giorno contribuisce al progresso della conoscenza e il pubblico generico

Torna l’appuntamento con la scienza: “La Ricerca fa centro! Open Labs 2026″ è l’evento ideato e organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) a Milano per sostenere la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026 (NER26), iniziativa con la quale ogni anno la Commissione Europea celebra la scienza portandola tra i cittadini e le cittadine attraverso laboratori, giochi e incontri organizzati in tutta Europa nell’ultimo venerdì di settembre (ma non solo). A Milano, il CNR propone un format inedito: le attività si divideranno tra i laboratori presso il CNR-Area territoriale di Ricerca di Milano 1 e all’Auditorium Stefano Cerri, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano e il Municipio 3. Gli eventi sono coordinati dal CNR attraverso il progetto Co.Science, progetto autofinanziato associato all’iniziativa MSCA and Citizens – Marie Skłodowska-Curie Actions dell’Unione Europea e al circuito europeo internazionale per la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.

La ricerca come esperienza immersiva e partecipata

L’obiettivo è quello di creare e consolidare un punto di incontro e dialogo tra chi ogni giorno contribuisce al progresso della conoscenza e il pubblico generico, mostrando come la ricerca sia parte integrante dello sviluppo sociale, economico e culturale del Paese. Grazie all’allestimento di spazi espositivi e all’ideazione di attività laboratoriali, si offre un’esperienza immersiva e partecipata per tutta la popolazione in modo gratuito e libero.

Il programma degli eventi OpenLabs 2026

23 settembre OpenLabs@Auditorium S. Cerri (Via Carlo Valvassori Peroni 56, 20133 Milano)

Una giornata di attività interattive destinate agli alunni e alle alunne delle scuole primarie su temi affascinanti e coinvolgenti. Lo spazio di socialità dell’Auditorium Stefano Cerri ospiterà laboratori hands-on, ideati per far osservare la scienza da vicino e ispirare i ricercatori e le ricercatrici del futuro ad un loro protagonismo nei percorsi di studio e nelle professioni. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Municipio 3 e il Comune di Milano.

  • Mandiamo gli scarti a farsi friggere: l’olio che non ti aspetti (a cura dell’istituto CNR-SCITEC) L’attività mette in luce l’olio che non ti aspetti, mostrando le potenzialità di riutilizzo dell’olio da cucina esausto per la preparazione di nuovi prodotti e materiali attraverso la trasformazione chimica. L’obiettivo è dimostrare come la chimica sia in grado di valorizzare le biomasse di scarto, recuperandole e trasformandole in nuove materie prime anziché considerarle rifiuti, il tutto raccontato in modo interattivo attraverso l’utilizzo di un poster o di un libro gioco per illustrare la storia a lieto fine dell’olio usato.
  • Alla scoperta del caffè: un viaggio dal chicco alla tazzina (a cura dell’istituto CNR-SCITEC) Come nasce il caffè che troviamo ogni giorno sulle nostre tavole? Il laboratorio esplora il percorso del caffè dalla pianta tropicale alla bevanda finale, illustrando le fasi di raccolta, essiccazione, tostatura e macinatura. I bambini imparano a distinguere morfologicamente e cromaticamente i chicchi verdi e tostati delle varietà Coffea arabica e Coffea canephora (robusta) e assistono dal vivo alla loro trasformazione chimico-fisiologica tramite un piccolo tostatore, scoprendo come il calore sviluppi gli aromi e introducendo in modo semplice l’uso di tecniche analitiche avanzate per lo studio delle miscele.
  • La patente dello scienziato (a cura dell’istituto CNR-IBSBC) Una proposta educativa finalizzata ad avvicinare i bambini al metodo scientifico e a stimolare le competenze del pensiero critico attraverso il gioco e l’esperienza diretta. Il percorso allena l’osservazione e la manualità di laboratorio mediante l’uso del microscopio per scoprire strutture invisibili e l’esecuzione di un esperimento pratico di variazione del pH con pipette Pasteur, stimolando la curiosità con il gioco “amico o nemico?” sui microbi e la determinazione tramite una caccia all’impronta. Infine, la determinazione viene messa alla prova nella caccia all’impronta perduta, per incoraggiare la perseveranza nella ricerca di indizi.
  • Esplorare il corpo umano attraverso le immagini (a cura dell’istituto CNR- IBSBC) L’attività presenta in modo ludico e divulgativo le metodiche di diagnostica per immagini medicali impiegate per rilevare patologie tumorali, infiammatorie e degenerative e monitorarne il decorso terapeutico. L’esame e il ciclo di follow-up vengono illustrati praticamente utilizzando la ricostruzione 3D di una macchina tomografica con una bambola “paziente” e una scatola luminosa che simula le sorgenti radianti, richiedendo la collaborazione attiva dei bambini per ricostruire l’anatomia attraverso puzzle e memory dedicati.
  • È tempo di robot! (laboratorio per bambini e bambine a cura di Teatro del Buratto con supporto di CNR-STIIMA) Il laboratorio approfondisce i temi dell’automazione e della robotica attraverso racconti animati, tecniche di improvvisazione teatrale e il coinvolgimento attivo delle bambine e dei bambini. Scopriremo insieme come i robot aiutano l’uomo nel lavoro di tutti i giorni, stimolando il pensiero critico e la creatività.

24 settembre OpenLabs@CNR AdrMi1 (Via Alfonso Corti 12, 20133 Milano)

Evento dedicato alle attività che hanno reso possibile il recupero di un bene di rilevante valore storico e tecnologico: il PDP-8 del CNR, uno dei “minicomputer” più rappresentativi della storia dell’informatica. Si avvia così un percorso di valorizzazione dei beni culturali del CNR. Interverranno tra altri il Presidente CNR, la Soprintendente ai beni archivistici e bibliografici della Lombardia e la Presidente del Municipio 3 del Comune di Milano.

25 settembre OpenLabs@CNR AdrMi1 (Via Alfonso Corti 12, 20133 Milano)

Il CNR-Area Territoriale di Ricerca di Milano 1 per la prima volta aprirà le sue porte, previa registrazione, con l’obiettivo di far scoprire da vicino il valore della ricerca scientifica e dell’innovazione. Cittadinanza, insegnanti, studenti e studentesse potranno cimentarsi in laboratori interattivi e in visite ai laboratori e alle infrastrutture scientifiche e saranno coinvolti in un’esperienza davvero immersiva. I percorsi, ideati da numerosi Istituti del CNR e dal Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra (VA), spazieranno dalle scienze della vita ai nuovi materiali, dalla sostenibilità ambientale alle tecnologie digitali per lo sviluppo di una società più inclusiva e innovativa.

  • Caccia all’enzima (a cura dell’istituto CNR-SCITEC) – Un laboratorio interattivo per scoprire come vengono prodotti, studiati e utilizzati gli enzimi ricombinanti. L’attività illustra le principali fasi del percorso, dalla coltura batterica alla produzione e purificazione degli enzimi. I partecipanti potranno cimentarsi in una breve esperienza pratica, usando saggi colorimetrici per individuare il campione contenente l’enzima e verificarne l’attività. Un’esperienza concreta per scoprire come i batteri possano diventare “fabbriche” di enzimi utili per produrre molecole di interesse farmaceutico in modo più selettivo e sostenibile.
  • I materiali nella vita di tutti i giorni (a cura dell’istituto CNR-ICMATE) Un viaggio alla scoperta della scienza e della tecnologia dei materiali metallici avanzati per analizzare le sfide della transizione ecologica e dell’economia circolare. L’esperienza unisce incontri diretti con ricercatori e le ricercatrici che raccontano l’attività in laboratorio all’analisi delle proprietà chimico-fisiche delle leghe innovative, mostrando dal vivo le fasi di test e validazione di un progetto scientifico attraverso giochi interattivi e spiegazioni dinamiche volte a comprendere i criteri di scelta industriale e il loro impatto ecocompatibile.
  • Menti curiose: un giorno con ricercatrici e ricercatori dell’istituto CNR-STIIMA (a cura dell’istituto CNR-STIIMA) Visita ai laboratori dell’Istituto che offre a studenti e studentesse l’opportunità di scoprire da vicino il mondo della ricerca scientifica applicata. L’incontro approfondisce le attività di ricerca scientifica, sviluppo, trasferimento tecnologico, formazione condotte dall’ente per contribuire all’innovazione, competitività e sostenibilità delle imprese promuovendo il ruolo centrale delle persone nella società.
  • Informazione scientifica e fake news: come difendersi? (a cura dell’Ufficio Stampa del CNR) – L’attività offre uno sguardo sull’attuale panorama informativo in ambito scientifico, mostrando attraverso semplici quiz interattivi i processi che portano alla proliferazione di notizie false in ambito scientifico. L’obiettivo è favorire uno sguardo consapevole sul mondo dell’informazione scientifica, che spesso si presta a mistificazioni quando non a vere e proprie spettacolarizzazioni, e mostrare come le istituzioni di ricerca pubbliche svolgano un ruolo chiave nel supportare un’informazione scientifica qualificata.
  • Fusione nucleare: una Stella sulla Terra (a cura dell’istituto CNR-ISTP) Una presentazione scientifico-didattica focalizzata sul plasma, definito come il quarto stato della materia e costituito da un gas fortemente ionizzato che rappresenta la forma di materia visibile più diffusa nell’universo (stelle, aurore, fulmini). L’approfondimento illustra le proprietà di temperatura e densità dei vari tipi di plasma e spiega come esso costituisca l’ambiente fisico indispensabile per la realizzazione della fusione termonucleare, un’opzione energetica pulita, sicura e inesauribile, una delle opzioni più valide per assicurare all’umanità una fonte di energia sicura, sostenibile per l’ambiente e praticamente inesauribile.
  • Biodiversità microbica: fondamenta degli ecosistemi e della vita (a cura degli Istituti CNR-ISPA e CNR-IBBA) Un laboratorio educativo e interattivo progettato per accompagnare i partecipanti alla scoperta dell’universo microscopico di batteri e funghi, elementi invisibili, ma cruciali per l’equilibrio biosferico. L’esperienza approfondisce le funzioni che il microbiota svolge nella salute del corpo umano, nella produzione alimentare, nel benessere animale e nel mantenimento degli ecosistemi naturali, alternando attività guidate a sessioni di giochi a quiz interattivi.
  • Ambiente, biodiversità, cambiamento climatico e specie aliene (a cura dell’Unità Nature conservation and observations del Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra – Varese) Introduzione ai processi di cambiamento dell’ambiente e degli ecosistemi indotti dalle attività umane e dal cambiamento climatico, che favoriscono l’ingresso e la diffusione di nuove specie aliene dannose. Casi studio in ambienti diversi (agricoltura, foreste, ambiente urbano) favoriranno la comprensione dell’importanza del monitoraggio, dello scambio di dati e informazioni scientifiche e della gestione delle specie aliene invasive da parte dei Paesi membri con il coordinamento dell’Unione europea, evidenziando il ruolo fondamentale delle iniziative di Citizen science (scienza partecipata) per la salvaguardia degli ecosistemi.
  • La magia della scienza dei materiali: dalla luce all’energia (a cura dell’istituto CNR-SCITEC) Come fanno alcuni materiali a emettere luce, a cambiarne il colore o a trasformarla in energia? Il percorso analizza le proprietà ottiche e funzionali della materia (assorbimento, trasmissione ed emissione) attraverso dimostrazioni pratiche nei laboratori dedicate alle tecnologie innovative per l’illuminazione e la conversione dell’energia. I partecipanti scoprono la correlazione tra struttura atomica e proprietà macroscopiche osservando semiconduttori organici per dispositivi optoelettronici, studiando i fenomeni di fotoluminescenza ed esplorando la morfologia di materiali micro e nanostrutturati tramite microscopia elettronica a scansione (Sem). Un percorso per mostrare come le proprietà della materia possano tradursi in applicazioni concrete per l’elettronica, l’energia e le tecnologie del futuro.
  • L’acqua è vita (a cura dell’istituto CNR-IRSA) Una goccia d’acqua racchiude molte informazioni sull’ambiente da cui proviene. Il laboratorio mostrerà come ricercatrici e ricercatori studiano laghi e fiumi misurando i principali parametri chimico-fisici dell’acqua e osservando la biodiversità che li caratterizza. Dall’analisi delle caratteristiche dell’acqua agli organismi utilizzati come bioindicatori, sarà possibile capire come si valuta lo stato di salute degli ecosistemi e come si riconoscono i segnali dei cambiamenti legati al clima e alle attività umane.
  • I colori dell’oceano (a cura dell’Unità Ocean and water del Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra – Varese) Attività che mira a studiare il cambiamento climatico attraverso i dati satellitari e le misurazioni dell’oceano. Verrà presentato un poster statico, del materiale informativo ed in loop su PC/schermo filmati e le foto di campagne oceanografiche miste ad immagini satellitari. Verranno portati dei prototipi “citizen science” sviluppati dal JRC e della strumentazione di campionamento.
  • I cristalli della vita ai raggi X (a cura dell’istituto CNR-IBF) Un viaggio nella biologia strutturale per scoprire le metodologie fisiche utilizzate nella risoluzione tridimensionale delle macromolecole biologiche, con un focus specifico sulla cristallografia a raggi X. L’importanza delle informazioni strutturali per comprendere i meccanismi molecolari delle patologie e sviluppare farmaci mirati viene documentata attraverso esempi di proteine di interesse biomedico studiate dall’istituto, incluse quelle connesse a processi oncologici, infezioni virali e malattie genetiche rare.
  • La diplomazia dell’acqua: il nesso acqua-energia-cibo-ecosistema (a cura dell’Unità Ocean and water del Joint Research Centre della Commissione Europea di Ispra – Varese) Presentazione attività di supporto di JRC alle politiche estere dell’Ue promuovendo la cosiddetta diplomazia dell’acqua. In collaborazione con numerosi centri di ricerca d’eccellenza nel mondo promuove un approccio sistemico alla gestione della risorsa idrica che analizza il nesso acqua-energia-cibo-ecosistema e il dialogo tra nazioni che sfruttano le stesse risorse naturali. Lo stand propone due percorsi differenziati: un modulo per bambini/e basato su un puzzle geografico dei principali bacini idrografici del continente africano per evidenziare il numero di nazioni coinvolte nella loro tutela, e un quiz interattivo sul nesso Wefe (water-energy-food-ecosystem) rivolto a giovani e adulti per stimolare la riflessione sull’impronta idrica.
  • Un viaggio dalla sabbia ai chip nanoelettronici – Un percorso interattivo tra ricerca, materiali e innovazione (a cura dell’istituto CNR-IMM) Un’esplorazione guidata rivolta a studentesse e studenti delle scuole superiori per comprendere la catena di processo che trasforma la sabbia silicea in chip nanoelettronici avanzati alla base di smartphone e sistemi di intelligenza artificiale. Le ragazze e i ragazzi partecipano a una sfida collaborativa a tappe per ricostruire concettualmente i livelli della ricerca e della manifattura microelettronica, affrontando i quesiti fisici e ingegneristici che caratterizzano l’attività quotidiana di progettazione nei laboratori. Dagli smartphone alle app fino all’intelligenza artificiale, emergerà il legame tra oggetti di uso comune e ricerca avanzata.
  • Trova il mutante! – Genetisti per un giorno (a cura dell’istituto CNR-IBBA) Come fanno i ricercatori a sviluppare colture più nutrienti e sostenibili? Laboratorio biologico interattivo ideato per illustrare le strategie di miglioramento genetico agrario impiegate per lo sviluppo di colture più sostenibili e nutrienti. Indossando i panni di un genetista vegetale, i partecipanti applicano i principi della genetica mendeliana per individuare, attraverso l’esecuzione di un saggio colorimetrico pratico, i semi di fagiolo che presentano mutazioni utili a ottimizzarne il valore nutrizionale.
  • Andare oltre la media: la variabilità nella statistica è tutto, come nella vita (a cura dell’istituto CNR-IMATI) Ma il nubifragio di ieri è stato davvero eccezionale? E hanno ragione i giornalisti sportivi a dire che mai come quest’anno il Tour de France è stato tanto chiuso fin dal primo giorno? Chi dice che la gelosia è amore? Con il digiuno intermittente si dimagrisce, o è meglio far scorta di carote? Questi e altri quesiti possono avere risposta grazie alla statistica. Provare per credere! Partecipate a un sondaggio e venite poi a scoprire che informazioni ci dà. E già che ci siete, sedetevi con me a parlare un po’ di sport, di clima, o anche di diete per capire quanto di vero c’è nei numeri che compaiono sui media.
  • PDP-8 una pietra miliare nella storia dell’informatica. A Milano l’avvio di un percorso di valorizzazione dei beni culturali del CNR – Esposizione dedicata allo storico minicomputer della Digital Equipment Corporation (Maynard, Massachusetts) e approfondimenti sul suo valore storico-tecnologico e sul riconoscimento come bene di interesse culturale da parte della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia. Attività informativa e divulgativa a cura di CNR-IMM