L’autunno debutta negli USA con il Nor’easter: sulla costa atlantica piogge intense, forti venti e rischio allagamenti

L'autunno debutta negli Stati Uniti con una forte perturbazione: tra martedì e il fine settimana attesi nubifragi, mareggiate, possibili allagamenti costieri ed erosione delle spiagge

L’autunno astronomico è ormai alle porte e nel Nord/Est degli Stati Uniti la nuova stagione potrebbe esordire con una fase di maltempo particolarmente intensa. Un nor’easter, la tipica tempesta che interessa la fascia orientale degli Stati Uniti, è infatti previsto in formazione lungo la costa medio-atlantica nel corso della settimana. La sua traiettoria e la sua intensità saranno determinanti per stabilire l’entità degli effetti al suolo. Lo scenario attuale prospetta comunque piogge abbondanti, venti sostenuti, mareggiate e un concreto rischio di allagamenti costieri, soprattutto tra la Carolina del Nord e New York.

Piogge persistenti e rischio di allagamenti

Il peggioramento è inserito in una configurazione atmosferica caratterizzata da una fascia frontale estesa dalle Grandi Pianure settentrionali e centrali fino al Midwest. Diverse perturbazioni si stanno muovendo verso Est e hanno già portato precipitazioni significative lungo la costa medio-atlantica. La presenza di una marcata ondulazione della corrente a getto, associata a un’area di blocco atmosferico, potrebbe rallentare ulteriormente lo spostamento dei sistemi perturbati. Tra Carolina, Ohio, Pennsylvania e New Jersey sono quindi attese nuvole, foschie, pioviggini e fasi di pioggia intensa almeno fino a martedì. I terreni già saturi dalle precipitazioni dei giorni precedenti aumentano il rischio di allagamenti improvvisi e disagi alla circolazione stradale. Se il nuovo sistema depressionario dovesse svilupparsi particolarmente vicino alla costa, il pericolo potrebbe aumentare ulteriormente.

La tempesta potrebbe avvicinarsi alla costa

Con l’approfondimento della saccatura in quota, è prevista la formazione di una nuova depressione lungo la costa o a qualche centinaio di km al largo. Il sistema potrebbe inizialmente spostarsi verso l’oceano per poi piegare nuovamente verso ovest, avvicinandosi alla costa nella seconda parte della settimana. Una traiettoria più occidentale e vicina alla terraferma favorirebbe precipitazioni più intense, raffiche di vento più forti e condizioni marine particolarmente difficili. Il rischio di allagamenti sarà maggiore nelle zone che hanno già ricevuto molta pioggia dalla notte di sabato. Le precipitazioni potrebbero inoltre estendersi verso nord fino al Maine, dove contribuirebbero a ridurre, almeno in parte, le condizioni di siccità ancora presenti.

Mareggiate e rischio erosione

Uno degli aspetti più rilevanti della possibile evoluzione meteorologica riguarda il settore costiero. Il passaggio della tempesta potrebbe determinare mareggiate prolungate, onde molto alte e un aumento dei livelli idrometrici, con conseguente rischio di erosione delle spiagge. La situazione potrebbe essere resa ancora più delicata dalla Luna piena, che contribuirà ad aumentare i livelli delle maree astronomiche proprio nella fase in cui è atteso il passaggio della perturbazione.

Il rischio di allagamenti costieri è considerato significativo tra la Carolina del Nord e New York da martedì a venerdì, mentre nel fine settimana il fenomeno potrebbe interessare anche le aree più settentrionali della costa medio-atlantica e il Sud del New England. In mare aperto potrebbero inoltre svilupparsi condizioni estremamente pericolose, con onde e venti potenzialmente paragonabili, per intensità, a quelli osservati durante alcune importanti tempeste invernali o sistemi tropicali. Le piccole imbarcazioni sono pertanto invitate a prestare particolare attenzione all’evoluzione delle previsioni.

Arriva anche il primo vero assaggio d’autunno

A fare da contraltare al peggioramento sarà l’ingresso di aria più fresca di origine autunnale sul Nord/Est degli Stati Uniti. Sui rilievi degli Appalachi le temperature massime si manterranno generalmente tra i +10°C e i +15°C, mentre lungo la costa potranno raggiungere valori compresi indicativamente tra +15°C e +22°C. L’autunno entrerà inscena negli USA alle 20:05 EDT di martedì, proprio mentre la costa orientale degli Stati Uniti si prepara a fare i conti con una possibile intensa tempesta di inizio stagione.

L’evoluzione del nor’easter rimane comunque legata alla sua traiettoria definitiva: anche variazioni relativamente contenute nella posizione del minimo depressionario potranno modificare sensibilmente la distribuzione delle piogge, l’intensità dei venti e il rischio di allagamenti lungo la costa.