Ha aperto ufficialmente al pubblico Lunar Lab, il nuovo percorso dedicato all’esplorazione lunare realizzato a Roma da Explora – Il Museo dei Bambini in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Un ambiente immersivo e interattivo nel quale bambine e bambini possono scoprire come si progetta la vita nello Spazio, quali tecnologie saranno necessarie per tornare sulla Luna e quali competenze contribuiranno allo sviluppo delle missioni del futuro. Il laboratorio unisce scienza, ingegneria e discipline STEM, trasformando argomenti complessi in esperienze educative accessibili e coinvolgenti. Il percorso consente di approfondire le sfide poste dall’esplorazione spaziale contemporanea, concentrandosi in particolare sul programma Artemis e sulla costruzione di ambienti in grado di garantire la sopravvivenza, la sicurezza e l’operatività degli astronauti e delle astronaute.
Lunar Lab porta l’esplorazione lunare al Museo Explora di Roma
Il nuovo spazio nasce con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni alle attività scientifiche e tecnologiche che rendono possibili le grandi missioni spaziali. Attraverso il gioco e la sperimentazione diretta, Lunar Lab permette di comprendere che l’esplorazione della Luna non riguarda soltanto razzi e viaggi al di fuori dell’atmosfera terrestre, ma coinvolge numerosi ambiti della conoscenza. Energia, gestione delle risorse, produzione del cibo, trasporti, robotica e organizzazione del lavoro umano devono infatti essere completamente ripensati quando una missione si svolge lontano dalla Terra. Ogni scelta progettuale assume un’importanza decisiva in un ambiente estremo, dove non esistono risorse immediatamente disponibili e anche le attività più semplici richiedono tecnologie avanzate, pianificazione e calcoli di precisione. L’esperienza costruita all’interno del Museo dei Bambini di Roma mostra così il legame diretto tra ricerca scientifica, innovazione e vita quotidiana degli equipaggi impegnati nelle missioni. Lo sguardo è rivolto alla Luna, ma anche alle successive tappe dell’esplorazione umana e robotica dello Spazio.
Il ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana nel programma Artemis
La realizzazione di Lunar Lab si inserisce nell’impegno dell’Agenzia Spaziale Italiana per la promozione della cultura scientifica e la diffusione delle conoscenze tecnologiche, con un’attenzione particolare alla formazione delle nuove generazioni. L’ASI è protagonista di numerosi programmi internazionali di esplorazione dello Spazio e sostiene e coordina il contributo italiano al programma Artemis. L’Italia ricopre un ruolo di primo piano nelle attività legate all’esplorazione lunare e nello sviluppo delle tecnologie destinate alle future missioni sulla Luna e oltre. Il programma Artemis rappresenta una delle più importanti iniziative internazionali per il ritorno dell’essere umano sul satellite terrestre e per la costruzione di una presenza sempre più strutturata nello spazio cislunare. All’interno di questa prospettiva, la preparazione di nuove competenze scientifiche, ingegneristiche e tecnologiche diventa una componente fondamentale. Lunar Lab traduce questi grandi obiettivi in un’esperienza adatta a pubblici di età diverse, mostrando come dietro ogni missione ci siano ricerca, capacità di progettazione, collaborazione internazionale e professionalità altamente specializzate.
Mario Cospito: “il gioco diventa una porta d’accesso alla conoscenza scientifica”
Il Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, ambasciatore Mario Cospito, ha sottolineato il valore educativo del progetto e l’importanza di diffondere la conoscenza del settore spaziale fin dall’infanzia. “Questo bellissimo progetto si inserisce nell’impegno dell’ASI nel promuovere la cultura e diffondere le conoscenze spaziali, soprattutto tra le giovani generazioni”, ha dichiarato il Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, amb. Mario Cospito. “Lo Spazio sarà sempre più importante nella vita quotidiana dei prossimi decenni ed è quindi fondamentale conoscere e comprendere questo affascinante settore in continua evoluzione. Le opportunità che arrivano dallo Spazio sono molteplici e ad ampio raggio: le professioni del futuro saranno sempre più influenzate dalle attività e dalle tecnologie del settore. Installazioni come quella inaugurata oggi con il museo Explora, rientrano negli obiettivi dell’Agenzia Spaziale Italiana chiamata a informare, accendere la curiosità, stimolare l’interesse verso le discipline scientifiche e mostrare quanto la ricerca spaziale possa ispirare il percorso di crescita di ragazzi e ragazze. Il laboratorio che abbiamo appena inaugurato offre un’esperienza educativa innovativa e coinvolgente per le famiglie e per chi vuole avvicinarsi al settore. Sarà un’occasione in cui il gioco diventa una vera e propria porta d’accesso alla conoscenza scientifica”. Le attività spaziali sono destinate ad avere un’influenza crescente sulla società, sull’economia e sulle professioni dei prossimi decenni. Far conoscere questo settore significa quindi offrire alle nuove generazioni strumenti utili per interpretare i cambiamenti tecnologici e immaginare possibili percorsi formativi e professionali.
Explora e ASI insieme per avvicinare i bambini alle missioni spaziali
La collaborazione tra Explora e Agenzia Spaziale Italiana consente di affiancare il patrimonio scientifico e tecnologico dell’ASI all’esperienza educativa del museo romano, da sempre dedicato all’apprendimento attraverso il gioco, la curiosità e la partecipazione diretta. Il presidente di Explora, Patrizia Tomasich, ha evidenziato come il nuovo laboratorio permetta di scoprire ciò che si trova dietro le missioni spaziali: non soltanto il momento del lancio o l’arrivo a destinazione, ma anche i calcoli, le tecnologie, gli studi e le competenze indispensabili per realizzarle. “Come museo dedicato alle nuove generazioni, siamo particolarmente orgogliosi di aver collaborato con l’Agenzia Spaziale Italiana alla realizzazione di Lunar Lab: conoscere più da vicino ciò che si cela dietro le grandi missioni spaziali, i calcoli di precisione, le tecnologie avanzate e le competenze scientifiche. È proprio questo patrimonio di conoscenze che desideriamo condividere con bambine e bambini, offrendo loro l’occasione di affacciarsi, attraverso il gioco e l’esperienza diretta, oltre i confini del nostro Pianeta”, afferma Patrizia Tomasich, presidente di Explora. L’esperienza punta così a stimolare domande e interesse nei confronti dell’astronomia, dell’Universo e delle più recenti scoperte scientifiche. L’interazione con gli allestimenti permette di superare una fruizione esclusivamente teorica, facendo diventare i partecipanti parte attiva del percorso.
Sei postazioni interattive per scoprire come si vive nello Spazio
Il percorso di Lunar Lab si articola in sei postazioni tematiche, affiancate da totem informativi che integrano e approfondiscono i contenuti. Ogni postazione affronta un aspetto specifico dell’esplorazione spaziale e delle tecnologie necessarie per costruire e gestire un ambiente abitativo lontano dalla Terra. Uno dei temi centrali riguarda l’energia nello Spazio, una risorsa essenziale per alimentare strutture, strumenti scientifici, sistemi di comunicazione e dispositivi di supporto vitale. Le attività consentono di osservare e comprendere come l’energia debba essere prodotta, distribuita e utilizzata in modo efficiente durante una missione. Un altro ambito è quello della robotica applicata all’esplorazione spaziale. Robot, rover e sistemi automatizzati possono operare in condizioni troppo pericolose o difficili per l’essere umano, raccogliere dati, trasportare materiali e supportare gli astronauti nelle attività svolte sulla superficie lunare. Il laboratorio affronta inoltre il tema della produzione di cibo attraverso i sistemi di coltivazione idroponica. Nelle missioni di lunga durata, la capacità di coltivare piante senza utilizzare il terreno potrebbe contribuire all’autonomia degli equipaggi e alla gestione sostenibile delle risorse disponibili.
Come progettare un ambiente abitativo sulla Luna
Al centro dell’esperienza c’è il racconto dell’importanza scientifica e tecnologica della progettazione degli habitat spaziali. Vivere sulla Luna significa confrontarsi con condizioni radicalmente differenti rispetto a quelle terrestri, all’interno di un ambiente in cui ogni elemento deve essere studiato per proteggere gli equipaggi e consentire il regolare svolgimento delle attività. La progettazione deve tenere conto delle risorse energetiche, della disponibilità di acqua e cibo, dei sistemi di trasporto e delle esigenze legate al lavoro umano. Anche gli spazi destinati alla vita quotidiana devono rispondere a criteri di sicurezza, efficienza e funzionalità. Gli allestimenti di Lunar Lab aiutano a comprendere come queste esigenze siano strettamente collegate. Non è possibile pensare alla produzione di energia senza considerare i consumi dell’habitat, così come la coltivazione di alimenti deve essere integrata con la gestione dell’acqua e delle altre risorse. L’esplorazione spaziale emerge quindi come un grande lavoro multidisciplinare, nel quale scienze diverse collaborano per raggiungere un obiettivo comune.
Scienza, innovazione e professioni del futuro
Il nuovo percorso offre anche uno sguardo sulle professioni dello Spazio, destinate a diventare sempre più rilevanti nei prossimi anni. Le missioni lunari richiedono il contributo di ingegneri, ricercatori, astronauti, biologi, fisici, esperti di robotica, informatici e numerose altre figure professionali. Avvicinare bambine e bambini alle discipline STEM significa mostrare concretamente come le conoscenze acquisite attraverso lo studio possano essere applicate alla progettazione di nuove tecnologie e alla soluzione di problemi reali. La dimensione del gioco non sostituisce il contenuto scientifico, ma diventa lo strumento attraverso il quale concetti complessi possono essere esplorati in maniera intuitiva. Il progetto promuove in questo modo curiosità scientifica, consapevolezza tecnologica e cultura dell’innovazione, mettendo in relazione l’esperienza svolta all’interno del museo con le grandi sfide dell’esplorazione spaziale internazionale.
Orari e modalità di accesso a Lunar Lab
Lunar Lab è aperto al pubblico ed è accessibile liberamente durante tutti i turni di visita di Explora, dal martedì alla domenica. Il percorso è stato concepito per coinvolgere diverse fasce d’età e permettere a bambini e famiglie di avvicinarsi ai temi dello Spazio attraverso un’esperienza educativa, innovativa e interattiva. Con l’apertura del nuovo laboratorio, il Museo dei Bambini di Roma amplia la propria proposta dedicata alla scoperta e all’apprendimento, mentre l’Agenzia Spaziale Italiana rafforza il proprio impegno nella diffusione delle conoscenze scientifiche. La Luna diventa così il punto di partenza di un viaggio che unisce gioco, ricerca e tecnologia, proiettando le nuove generazioni verso le missioni e le professioni del futuro.







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