L’Uragano Lowell torna di categoria 5: le Hawaii dichiarano lo stato di emergenza per la minaccia del ciclone con venti oltre 250 km/h | VIDEO

L'arcipelago americano si prepara all'arrivo di uno dei più potenti uragani dell'anno nel Pacifico: mobilitate risorse statali e Guardia Nazionale mentre le isole stanno ancora recuperando dai danni dell'uragano Lala

L'Uragano Lowell torna di categoria 5

Le Hawaii si preparano ad affrontare una nuova possibile emergenza dopo il passaggio dell’uragano Lowell, una delle tempeste tropicali più intense attualmente presenti nell’Oceano Pacifico. Il ciclone ha nuovamente raggiunto la categoria 5, il massimo livello della scala Saffir-Simpson, con venti superiori ai 250 km/h, mettendo in allerta l’intero arcipelago. La situazione ha spinto il governatore delle Hawaii Josh Green a dichiarare lo stato di emergenza per tutto lo Stato, una misura adottata per consentire una risposta più rapida, liberare risorse pubbliche e predisporre l’intervento delle unità della Guardia Nazionale delle Hawaii. L’allerta arriva in un momento particolarmente delicato: le isole stanno ancora affrontando le conseguenze dell’impatto dell’uragano Lala, che ha colpito il territorio nel mese di agosto lasciando dietro di sé una fase di ricostruzione ancora in corso.

Uragano Lowell, una tempesta eccezionale con venti fino a 260 km/h

Secondo gli aggiornamenti del National Hurricane Center (NHC), Lowell ha mostrato una fase di rapida intensificazione, riuscendo a raggiungere nuovamente la categoria 5 dopo un precedente indebolimento. L’uragano ha registrato venti massimi sostenuti attorno ai 260 km/h e una pressione centrale estremamente bassa, valori compatibili con i sistemi tropicali più violenti. Gli esperti spiegano che il rafforzamento del ciclone è stato favorito dalle condizioni ambientali particolarmente favorevoli nel Pacifico, con temperature oceaniche elevate e l’influenza del fenomeno climatico del Niño, che può contribuire alla formazione e al mantenimento di sistemi tropicali più intensi. Lowell è uno dei tre sistemi tropicali attivi contemporaneamente nel Pacifico, insieme ad altri due cicloni monitorati dagli esperti, una configurazione meteorologica che aumenta l’attenzione degli osservatori e delle autorità locali.

Hawaii in stato di emergenza: attivate risorse e Guardia Nazionale

La proclamazione firmata dal governatore Josh Green riguarda l’intero Stato delle Hawaii e consente alle autorità di accelerare le operazioni di preparazione e risposta all’emergenza. Il provvedimento permette la mobilitazione di personale, mezzi e fondi necessari per affrontare eventuali conseguenze del passaggio dell’uragano. Nel dettaglio, le autorità hanno predisposto il trasferimento di mezzi specializzati, compresi veicoli ad alta capacità per affrontare eventuali allagamenti, e hanno previsto l’attivazione della Guardia Nazionale delle Hawaii in caso di necessità. Josh Green ha spiegato la necessità di muoversi in anticipo, ricordando la situazione ancora fragile dopo la precedente emergenza legata a Lala. “Questa proclamazione dà alle nostre agenzie e alle contee la flessibilità di spostare rapidamente persone, attrezzature e risorse per proteggere le comunità di tutte le isole”.

La traiettoria di Lowell resta incerta: rischio per le isole occidentali dell’arcipelago

Nonostante la potenza del ciclone, il principale elemento di incertezza resta la traiettoria dell’uragano Lowell. Gli ultimi aggiornamenti indicano che il sistema potrebbe mantenere una rotta in grado di avvicinarsi soprattutto alle zone occidentali dell’arcipelago, con particolare attenzione per Kauai e Niihau. Gli scenari più temuti riguardano venti estremi, mareggiate pericolose, onde molto alte e forti precipitazioni, con il possibile rischio di alluvioni improvvise e frane nelle aree più esposte. Le autorità hanno comunque precisato che la dichiarazione dello stato di emergenza non equivale automaticamente a un ordine di evacuazione. Eventuali misure più restrittive verranno valutate in base all’evoluzione del sistema e agli aggiornamenti meteorologici.

Le Hawaii sotto pressione dopo l’uragano Lala: una nuova minaccia in piena fase di recupero

L’arrivo di Lowell rappresenta una nuova sfida per un territorio che non ha ancora completato il recupero dopo il precedente evento estremo. L’uragano Lala, infatti, aveva già richiesto un importante impegno da parte delle strutture di emergenza e delle amministrazioni locali. La macchina della protezione civile hawaiana resta quindi in massima allerta, mentre meteorologi e autorità continuano a monitorare ogni variazione nella forza e nella direzione dell’uragano.

Un Pacifico sempre più caldo favorisce cicloni più intensi

Il caso di Hurricane Lowell si inserisce in un quadro più ampio legato alla crescente attenzione degli scienziati verso gli effetti delle condizioni oceaniche sulle tempeste tropicali. Il Pacifico centrale sta vivendo una fase caratterizzata da elevata energia disponibile per i cicloni, con acque marine particolarmente calde che possono alimentare rapidamente la crescita dei sistemi atmosferici. La presenza del fenomeno El Niño viene indicata dagli esperti come uno degli elementi che possono contribuire a creare un ambiente favorevole alla formazione di uragani più organizzati e intensi. Per le Hawaii, dunque, la priorità resta la prevenzione: prepararsi prima dell’arrivo della fase più critica, monitorare costantemente gli aggiornamenti e garantire che risorse e squadre di emergenza siano già operative nel caso in cui Lowell dovesse modificare la propria traiettoria e avvicinarsi maggiormente alle isole.

Uragano Lowell, stato di emergenza alle Hawaii