La meravigliosa cittadina di Tropea, gioiello turistico della Costa degli Dei in provincia di Vibo Valentia, si trova in queste ore al centro di un evento meteorologico di spiccata ed imponente spettacolarità. Come testimoniano gli straordinari scatti e nel video realizzati da Giovanni Simonelli per MeteoWeb, una colossale ed oscurante shelf cloud si è formata lungo la linea di costa, stagliandosi come una spaventosa scultura scura ed ondulata al di sopra dei rilievi e dei quartieri urbani della città. La striscia nuvolosa, caratterizzata da toni che spaziano dal grigio piombo al verde cupo tipico delle nubi cariche di grandine, avanza minacciosa dal Mar Tirreno, inghiottendo la luce solare e trasformando il cielo di metà giornata in una scenografia notturna ed inquietante. Dopo i primi temporali che nelle prime ore del mattino hanno interessato le aree interne della Calabria, il vero e proprio nucleo duro della perturbazione si appresta ora a scaricare la sua furia direttamente sulle località costiere vibonesi, promettendo un’imminente fase di severo maltempo.
Cos’è una shelf cloud: la nube a mensola e la genesi del temporale
Dal punto di vista della meteorologia sinottica e mesoscala, la shelf cloud — tradotta in italiano come nube a mensola — rappresenta una delle formazioni nuvolose più affascinanti e al contempo pericolose associate ai sistemi temporaleschi ad elevata energia. Si tratta di una nube bassa, orizzontale e zeppa di turbolenza, appartenente alla famiglia delle nubi accessorie di tipo arcus, che si sviluppa lungo il margine avanzante dell’outflow temporalesco, ossia il fronte di raffiche di aria fredda in uscita dalla nube (gust front). La dinamica fisica alla base di questo fenomeno risiede nella collisione violenta tra la massa d’aria fredda e densa che precipita dal cumulonembo assieme alle piogge (downdraft) e l’aria calda e umida preesistente al suolo (inflow). L’aria fredda, scorrendo rasente al suolo, agisce come un vero e proprio cuneo meccanico, sollevando forzatamente l’aria calda verso l’alto; raggiungendo la quota di condensazione, l’umidità forma questa caratteristica struttura a mensola sovrapposta a strati. La presenza di una shelf cloud così imponente e ben definita indica la presenza di una squall line o di una supercella dotata di forte potenza termodinamica, preludio quasi certero all’arrivo di violenti downburst (raffiche di vento lineari ad oltre 100 km/h), intense grandinate e precipitazioni dalla violenza monsonica.
La dinamica del peggioramento in Calabria: dal Tirreno l’impatto sulla Costa degli Dei
L’evoluzione meteo in atto sulle coste calabresi rientra appieno nel quadro di marcata rottura stagionale che sta attraversando l’intero Mezzogiorno. L’ingresso irruento del nocciolo d’aria polare sul bacino del basso Tirreno sta trovando un carburante inesauribile nelle acque superficiali del mare, che conservano valori termici elevati accumulati durante i mesi estivi. Questo enorme contrasto tra l’aria fredda in quota e la superficie marina rovente sta esasperando i valori di energia potenziale convettiva disponibile (CAPE), stimolando l’organizzazione di temporali marittimi autorigeneranti. Il fronte temporalesco che staziona di fronte a Tropea, spinto da sostenute correnti di maestrale e ponente, muove con decisione verso la linea di costa interessando anche i comuni limitrofi di Ricadi, Capo Vaticano, Parghelia, Briatico e Zambrone. La convergenza dei venti nei bassi strati lungo il rilievo del Poro accentuerà i moti ascensionali, concentrando la mole precipitativa in uno spazio ristretto ed aumentando il rischio di criticità idrogeologiche.
Nubifragi e crollo termico clamoroso: cosa attendersi nelle prossime ore
Le prossime ore si preannunciano di estrema delicatezza per la città di Tropea e per l’intera provincia di Vibo Valentia. Il passaggio della shelf cloud sbloccherà una sequenza di piogge torrenziali e veri e propri nubifragi capaci di scaricare decine di millimetri d’acqua in un lasso di tempo estremamente ridotto, con il rischio concreto di allagamenti stradali, smottamenti lungo i costoni rocciosi e improvvise piene dei corsi d’acqua a regime torrentizio. Contestualmente alle precipitazioni battenti, la massa d’aria polare causerà un crollo termico clamoroso: i termometri, che fino a poche ore fa toccavano valori estivi, precipiteranno rapidamente verso il basso posizionandosi attorno ai +20/+22°C in pieno giorno, con un abbattimento delle temperature di oltre 10-12°C. Si raccomanda la massima attenzione per la circolazione stradale e per le attività marittime, mentre la perla della Costa degli Dei saluta definitivamente l’estate per immergersi in un clima pienamente ed anticipatamente autunnale.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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