Un’ondata di maltempo intenso sta colpendo l’hinterland nord di Catania, dove nelle ultime ore si stanno abbattendo temporali violenti e persistenti con accumuli pluviometrici impressionanti. I dati registrati dalle stazioni meteorologiche raccontano la portata dell’evento: 135mm di pioggia a Riposto, 108mm a Lavinaio, 97mm ad Aci San Filippo, 84mm ad Aci Castello, 81mm ad Acireale, 73mm a Linera, 58mm a Viagrande, 29mm a San Gregorio e 25mm a Giarre. Si tratta di quantitativi eccezionali per poche ore, concentrati soprattutto lungo la fascia ionica etnea, dove la particolare configurazione atmosferica sta favorendo la nascita di imponenti celle temporalesche.
Il ruolo del Grecale: correnti fredde e umide in collisione con l’Etna
Alla base dei fenomeni c’è l’arrivo di una massa d’aria fredda che sta penetrando sul Mediterraneo centrale accompagnata da un forte vento di Grecale, particolarmente intenso sul Mar Ionio e sul Basso Adriatico. La dinamica era stata individuata nelle scorse ore dalle previsioni di MeteoWeb, con il modello Moloch del CNR che si sta confermando particolarmente preciso nell’individuare la zona di maggiore criticità. Il meccanismo atmosferico è molto particolare: il Grecale soffia dal mare verso la Sicilia orientale, trasportando aria fredda e carica di umidità. Quando queste correnti raggiungono l’area dell’Etna, incontrano l’imponente barriera orografica del vulcano, che agisce da sbarramento naturale. Proprio nella zona di convergenza tra il flusso di Grecale e il rilievo etneo si crea l’ambiente ideale per lo sviluppo dei temporali autorigeneranti, con continui nuovi nuclei precipitativi che insistono sulle stesse aree.
Pioggia torrenziale tra Acireale e Giarre: temperature da fine novembre in pieno settembre
Il maltempo sta determinando anche un brusco calo termico. Nelle zone maggiormente colpite, tra Acireale e Giarre, dove i rovesci sono più intensi, le temperature sono crollate fino a valori tipici dell’inizio dell’inverno. Si registrano infatti appena +19°C, valori che in Sicilia orientale richiamano una situazione da fine novembre o inizio dicembre, ben lontana dal clima ancora mite che normalmente caratterizza la seconda metà di settembre. Il passaggio perturbato sta quindi determinando un vero e proprio cambio di scenario, con l’arrivo di condizioni atmosferiche più fredde e instabili.
Disagi e allagamenti nell’area etnea: la situazione resta delicata
Le precipitazioni intense hanno provocato disagi e alcuni allagamenti nell’area dell’hinterland nord catanese, soprattutto nelle zone dove i quantitativi di pioggia sono stati più elevati. Il rischio principale resta legato alla persistenza dei temporali: con accumuli già molto elevati, ulteriori ore di precipitazioni potrebbero rendere più critica la situazione, soprattutto nei settori pedemontani e lungo i corsi d’acqua minori. I fenomeni, infatti, potrebbero proseguire per tutta la serata e anche durante la notte, mantenendo alta l’attenzione sulle aree maggiormente esposte.
Il Grecale accelera anche sulla Calabria ionica: raffiche oltre i 50km/h
Il vento di Grecale non sta interessando soltanto la Sicilia orientale, ma sta iniziando a soffiare con forza anche sulla Calabria ionica, confermando la presenza di un vasto flusso settentrionale lungo lo Ionio. Le raffiche più significative registrate nelle ultime ore sono di 58km/h a Crotone, 53km/h a Punta Stilo, nel territorio di Monasterace, e 51km/h a Capo Spartivento, a Palizzi. La distribuzione dei valori evidenzia anche una caratteristica importante della circolazione: il Grecale risulta più intenso procedendo verso Nord, con valori maggiori nell’area crotonese, mentre tende gradualmente ad attenuarsi più a Sud verso lo Stretto e il basso versante ionico reggino.
Temporali ancora possibili nella notte: l’Etna resta il punto chiave della dinamica
La configurazione meteorologica rimane favorevole alla formazione di nuovi temporali sul versante orientale della Sicilia. Il continuo apporto di aria fredda e umida dal Mar Ionio, combinato con l’effetto di sbarramento dell’Etna, mantiene attiva la convergenza responsabile dei fenomeni più intensi. La fase di maltempo potrebbe quindi continuare nelle prossime ore, con la possibilità di nuovi rovesci localmente molto forti tra Catania, Acireale, Giarre, Riposto e i comuni pedemontani etnei. Una situazione dinamica e delicata, con il contrasto tra il caldo accumulato nei giorni precedenti e l’irruzione fredda in corso che sta generando una delle fasi temporalesche più intense di questo peggioramento sulla Sicilia orientale.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?