Meteo, la cupola di calore torna sull’Europa: anomalia termica autunnale tra fine settembre e inizio ottobre

Un promontorio di alta pressione spinge aria calda dal Nord Africa verso il continente, ecco la tendenza per la fine di settembre e l'inizio di ottobre

L’autunno astronomico è ormai alle porte con l’Equinozio del 23 settembre, ed i principali modelli meteorologici delineano uno scenario decisamente insolito per la fine di settembre e i primi giorni di ottobre. Una vasta e potente struttura di alta pressione, nota come cupola di calore, si sta strutturando a partire dal Mediterraneo e dal Nord Africa verso il cuore del continente europeo. Questo fenomeno a dipolo atmosferico, alimentato da una profonda saccatura sull’Atlantico del Nord, spingerà masse d’aria calda di matrice tropicale verso le latitudini settentrionali. Le proiezioni indicano che in diverse regioni d’Europa le temperature alla quota di 850 hPa potrebbero superare le medie stagionali di ben 8°C o 12°C. Di conseguenza, vaste aree dell’Ovest, del Centro e persino del Nord Europa sperimenteranno giornate dal sapore tardo estivo, ben oltre i valori tipici di questo periodo dell’anno.

La dinamica atmosferica che comprime l’aria sul continente

Il funzionamento di una cupola di calore si articola attraverso una complessa dinamica della troposfera. Quando un robusto promontorio anticiclonico staziona su un’ampia regione, agisce come un vero e proprio coperchio atmosferico. La massa d’aria calda viene spinta verso il basso da moti di subsidenza, i quali comprimono le correnti negli strati inferiori riscaldandole ulteriormente e impedendo la formazione di nubi. Come riportano gli esperti di SevereWeather.eu, nel Sud/Ovest d’Europa, in particolare tra Spagna e Portogallo, la colonna d’aria si manterrà estremamente secca e permetterà alle temperature di raggiungere valori compresi tra +34°C e +38°C, con isolati picchi prossimi ai +40°C entro il fine settimana. Il flusso caldo si estenderà poi verso la Francia, spingendo la colonnina di mercurio fino a +36°C nel Sud e toccando i +30°C o +32°C al Nord e nel Benelux. Anche l’Italia e la regione dei Balcani sperimenteranno questo rialzo, con valori che toccheranno i +28°C o +30°C nella Pianura Padana e in Toscana.

Tra caldo anomalo e piogge intense

L’espansione di questo blocco d’alta pressione verso Nord e verso Est sposterà la maggiore anomalia termica verso la Scandinavia, in particolare su Svezia e Finlandia, dove l’inizio di ottobre si preannuncia insolitamente mite. Tuttavia, il contesto meteo europeo presenterà un marcato contrasto. Mentre il continente rimane protetto dall’aria secca, il potente flusso di correnti da Sud/Ovest posizionato tra l’anticiclone e la depressione atlantica trasporterà un vero e proprio fiume atmosferico di umidità verso le Isole Britanniche e la Norvegia. In queste aree situate a Ovest, gli accumuli di pioggia orografica potrebbero superare i 150 mm in pochi giorni. I modelli d’insieme indicano la persistenza di questa configurazione per diversi giorni, anche se sarà necessario monitorare costantemente gli aggiornamenti per valutare l’effettiva durata di questa fase.