È morta oggi a 78 anni Emma Bonino: la scomparsa segna la fine di una lunga stagione di impegno politico e civile. Una figura tra le più riconoscibili e combattive della politica italiana, che ha dedicato decenni alle battaglie per i diritti, le libertà individuali e la democrazia. Nel ricordo di chi ha condiviso il suo percorso, emerge il ritratto di una donna che ha fatto della libertà e dell’impegno civile il filo conduttore della propria vita. “Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero“, si legge in un comunicato. “Emma fu “scelta dalla politica radicale” quando un divieto cambiò la sua giovane vita. E da quel momento decise che avrebbe lottato affinché non potesse capitare mai più a nessuna. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. La sua vita è stata una lunga lotta contro tutto ciò che nega le libertà: contro l’aborto clandestino, contro la fame nel mondo, contro la partitocrazia, contro l’infibulazione, contro il giustizialismo, contro i genocidi, contro ogni forma di autoritarismo. Ma ancora più numerose sono state le sue battaglie per la democrazia, per lo Stato di diritto, per la giustizia internazionale, per i diritti e i doveri di ogni persona e ogni famiglia, per l’autodeterminazione delle donne, per la libertà di scegliere, fino alla fine“, si legge.
E ancora: “È questo il suo testamento: non è importante quante volte occorra perdere prima di riuscire a vincere e conquistare una libertà per tutti. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore“.
La lunga battaglia
Emma Bonino ha combattuto a lungo contro un microcitoma polmonare, un tipo di tumore ai polmoni a piccole cellule molto aggressivo, diagnosticatole a gennaio del 2015. La storica leader radicale aveva annunciato la guarigione da questa specifica neoplasia nel 2023, dopo 8 anni di cure e chemioterapia. Tuttavia, i danni e l’aggressione subiti dall’apparato respiratorio sono proseguiti nel tempo. Proprio a causa di una grave insufficienza respiratoria acuta, Emma Bonino è stata ricoverata a Roma il 7 settembre 2026 ed è scomparsa oggi, venerdì 11 settembre 2026, all’età di 78 anni.
Cos’è il microcitoma
Il microcitoma (o tumore a piccole cellule) è una forma particolarmente aggressiva di cancro ai polmoni. Il suo nome deriva dalle dimensioni microscopiche delle sue cellule, che ricordano piccoli chicchi d’avena. Nonostante la forma ridotta delle cellule, si riproduce e si diffonde molto rapidamente nei bronchi e in altri organi. Per questa sua velocità, viene spesso scoperto quando ha già generato metastasi. È una patologia fortemente legata al fumo di sigaretta e risponde inizialmente bene alla chemioterapia, anche se tende purtroppo a ripresentarsi nel tempo o a lasciare gravi danni all’apparato respiratorio.


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