Un intenso e persistente nor’easter si sta sviluppando al largo della costa orientale degli Stati Uniti, con condizioni di maltempo destinate a protrarsi da oggi fino al fine settimana. Il sistema depressionario porterà forti venti da Nord/Est, piogge abbondanti e un aumento del rischio di allagamenti costieri dalla Virginia fino al New England. Le autorità meteorologiche statunitensi hanno emesso High Wind Warnings per le aree costiere e sud-orientali del Massachusetts e per gran parte del Rhode Island. Lungo la costa della Nuova Inghilterra meridionale sono previste raffiche generalmente comprese tra 70 e 95 km/h, con possibili picchi di 105-110 km/h sulle isole e nelle zone maggiormente esposte, a seconda dell’evoluzione della traiettoria del sistema.
Massachusetts e Rhode Island nel mirino
Secondo le previsioni del National Weather Service, le allerte per vento forte resteranno in vigore dalle 08:00 locali del 25 settembre fino alle 02:00 del 27 settembre. Le aree interne adiacenti sono invece interessate da avvisi per vento. Il passaggio del sistema sarà accompagnato da 25-100 mm di pioggia nel Sud del New England, con gli accumuli più elevati attesi soprattutto nelle aree costiere. La combinazione tra vento persistente, precipitazioni e alberi ancora completamente ricoperti di foglie aumenta il rischio di caduta di rami e alberi e interruzioni della corrente elettrica. Sulla costa del Massachusetts sono inoltre previste onde frangenti alte 2,1-4 metri, mentre al largo le condizioni saranno ancora più severe, con raffiche fino a 110 km/h e onde comprese tra 4,6 e 7,6 metri.
Virginia già colpita dalle maree
Gli effetti del nor’easter sono già evidenti più a Sud. Nel Sud/Est della Virginia, le ripetute alte maree hanno provocato allagamenti stradali e problemi alle attività municipali, in particolare nell’area di Norfolk. Il National Weather Service ha mantenuto un’allerta per inondazioni costiere fino alle 11:00 locali del 26 settembre per Norfolk, Portsmouth, Suffolk, Chesapeake, Hampton e Poquoson. Nelle aree più vulnerabili lungo la costa e i corsi d’acqua soggetti alla marea sono attesi livelli dell’acqua da 0,6 a 0,9 metri sopra il terreno, con numerose possibili chiusure stradali e rischi per abitazioni e attività commerciali.
A Norfolk le autorità hanno segnalato criticità per la viabilità, il drenaggio urbano, la raccolta dei rifiuti e i trasporti. Alcune strade, tra cui un tratto di Hampton Boulevard, potrebbero diventare impraticabili durante l’alta marea. Sono stati inoltre predisposti parcheggi in aree più elevate per i residenti. Sulla costa della Virginia sud-orientale restano in vigore anche avvisi per mareggiata, con onde frangenti fino a 2,4-3,7 metri, correnti di risacca pericolose e possibili fenomeni di erosione localizzata di spiagge e dune.
Rischio allagamenti anche tra New Jersey, Delaware e Long Island
Il maltempo interesserà anche più a Nord il New Jersey e il Delaware, dove le allerte per inondazioni costiere sono state estese fino al 26 settembre. Sono possibili innalzamenti dell’acqua di 0,3-0,6 metri nelle aree basse lungo la costa e i corsi d’acqua soggetti alla marea, con diffusi allagamenti della viabilità. Sul litorale del New Jersey e sulle spiagge del Delaware sono previste onde fino a 3,7 metri. Nelle zone costiere più esposte sono inoltre possibili raffiche settentrionali fino a 95 km/h.
Anche New York City, Long Island, il sud del Westchester County e gran parte del Connecticut meridionale saranno interessati dal vento. Qui sono previste raffiche generalmente comprese tra 65 e 80 km/h, con picchi locali intorno ai 90 km/h. Particolarmente significative le precipitazioni attese su Long Island e nel Connecticut meridionale, dove potrebbero cadere 75-125 mm di pioggia. Nel resto dell’area gli accumuli previsti sono compresi tra 25 e 75 mm. Il rischio di allagamenti improvvisi dovrebbe rimanere prevalentemente localizzato, anche perché gran parte delle precipitazioni è prevista nell’arco di 24-36 ore.
Traiettoria ancora incerta
All’origine del peggioramento c’è una depressione in approfondimento al largo, posizionata tra una perturbazione frontale quasi stazionaria e un’area di alta pressione particolarmente robusta sul Québec. Secondo le previsioni, il centro della depressione dovrebbe transitare nelle vicinanze, o appena a ovest, del punto di riferimento 40°N-70°W tra la notte del 25 e il 26 settembre, per poi tornare verso la regione il 27 settembre e indebolirsi gradualmente. Resta tuttavia una certa incertezza sulla traiettoria esatta del sistema. Anche piccoli spostamenti della depressione rispetto alla costa potrebbero modificare sensibilmente la distribuzione delle raffiche più intense, delle precipitazioni maggiori e dei livelli di acqua lungo le coste.


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