Un violento nor’easter sta investendo la costa orientale degli Stati Uniti, con particolare intensità sul New Jersey, dove la combinazione tra mareggiate eccezionali, forti raffiche di vento e alta marea ha provocato estesi fenomeni di allagamento costiero lungo la Jersey Shore. Nella zona di Point Pleasant Beach e dell’insenatura di Manasquan, enormi onde hanno iniziato a colpire la linea di costa mentre il sistema depressionario si avvicinava, accompagnato da raffiche di vento superiori ai 60 mph (oltre 95 km/h). Il mare agitato ha prodotto condizioni estremamente difficili, con acqua spinta verso le aree più vulnerabili della fascia costiera. L’evento, verificatosi il 27 settembre 2026, sta interessando diversi centri abitati del litorale del New Jersey, dove le autorità hanno segnalato una rapida crescita dei livelli dell’acqua nelle zone più basse.
Point Pleasant Beach travolta dalle onde: strade sommerse e veicoli parzialmente allagati
Le immagini provenienti dall’area di Manasquan Inlet e Point Pleasant Beach mostrano una situazione caratterizzata da onde molto alte e da un’importante pressione del mare sulla costa. A Manasquan, gli effetti più rilevanti della mareggiata associata al nor’easter si sono manifestati nelle aree soggette storicamente agli allagamenti, in particolare lungo Brielle Road, Holly Place, 1st Avenue, 2nd Avenue e 3rd Avenue, oltre alle zone circostanti Stockton Lake e il fiume Manasquan. L’acqua è penetrata rapidamente nelle strade, raggiungendo in diversi punti un’altezza stimata tra 2 e 3 piedi (circa 60-90 centimetri). Alcuni veicoli sono rimasti parzialmente sommersi e diverse vie sono diventate temporaneamente impraticabili. La crescita dei livelli idrici è stata particolarmente veloce, un effetto dovuto alla contemporanea presenza di mare agitato, forte vento da nord-est e condizioni favorevoli alla risalita dell’acqua verso l’entroterra.
Ken’s Landing e le aree vicine sommerse dall’acqua: la piena avanza rapidamente
Un quadro analogo è stato osservato nell’area di Ken’s Landing, dove l’acqua ha invaso rapidamente le zone più esposte vicino a Lake Louise e Cooks Creek. Anche in questo settore sono stati segnalati 2-3 piedi d’acqua sulle strade, con numerosi tratti completamente allagati e difficoltà nella circolazione dei veicoli. Le immagini della zona mostrano l’impatto della inondazione costiera provocata dal nor’easter, con l’acqua che ha raggiunto quartieri e infrastrutture situate in aree particolarmente vulnerabili agli eventi di storm surge, ovvero il sollevamento anomalo del livello del mare causato dalla pressione atmosferica e dal vento.
Barnegat Bay supera la soglia di piena maggiore: livelli dell’acqua ai massimi storici
Tra le situazioni più rilevanti si registra quella della Barnegat Bay, dove il livello dell’acqua ha raggiunto valori eccezionali. Il sensore di riferimento nella zona di Waretown, New Jersey, ha registrato un livello di circa 4,36 piedi, superando la soglia di major flood, indicata intorno ai 4,1 piedi dai dati del sistema di monitoraggio della NOAA. Il valore raggiunto si colloca in territorio da record per l’area, evidenziando la portata dell’evento in corso. L’acqua ha invaso ampie porzioni delle aree più basse intorno alla baia, raggiungendo strade e zone residenziali. Le immagini diffuse dalla zona mostrano estesi allagamenti e una progressiva espansione dell’acqua nelle aree costiere.
Il ruolo del nor’easter: vento, onde e alta marea amplificano l’emergenza
Il nor’easter è uno dei fenomeni meteorologici più caratteristici della costa nord-orientale degli Stati Uniti. Si tratta di una profonda depressione extratropicale che prende il nome dai venti provenienti da nord-est che accompagnano spesso questi sistemi. Quando un nor’easter interessa il litorale, la combinazione tra forti venti persistenti verso la costa, pressione atmosferica ridotta e mare molto mosso può generare un significativo aumento del livello del mare, provocando storm surge e flooding costiero. Nel caso della Jersey Shore, la conformazione geografica delle baie e delle aree lagunari favorisce l’accumulo dell’acqua, aumentando il rischio di allagamenti nelle zone costruite a quote molto basse.
Una delle fasi più critiche per la costa del New Jersey
L’episodio del 27 settembre 2026 rappresenta un evento di forte impatto per numerose località costiere del New Jersey. Le condizioni marine difficili, con onde imponenti e raffiche oltre i 60 mph, hanno determinato una situazione complessa soprattutto lungo i settori più esposti. Tra Point Pleasant, Manasquan e Barnegat Bay, il rapido innalzamento dell’acqua ha evidenziato ancora una volta la vulnerabilità delle aree costiere americane agli eventi estremi legati ai grandi sistemi depressionari atlantici. Il nor’easter continua a mantenere condizioni di forte agitazione marina e il monitoraggio resta concentrato sull’evoluzione dei livelli idrici nelle aree già colpite dalle inondazioni costiere.


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