Due giornate per entrare nel cuore dell’unico osservatorio europeo dedicato alle onde gravitazionali, scoprire come viene esplorato l’Universo profondo e partecipare a giochi, visite guidate e laboratori rivolti ad adulti e bambini. Il 18 e 19 settembre 2026, l’Osservatorio Gravitazionale Europeo di Cascina, in provincia di Pisa, aprirà nuovamente le proprie porte al pubblico con un programma ancora più ampio rispetto alle precedenti edizioni. Per il terzo anno consecutivo, EGO consentirà a visitatori e visitatrici di conoscere da vicino Virgo, il grande interferometro europeo costruito per rivelare alcuni dei segnali più deboli e affascinanti provenienti dal cosmo. L’open day, rilanciato nel 2024 dopo la conclusione della pandemia, diventa quest’anno una vera e propria due giorni, dopo il successo delle passate edizioni che hanno richiamato migliaia di persone. La principale novità sarà rappresentata dal programma di sabato 19 settembre, dedicato interamente a bambini e bambine dai 6 anni in su. L’obiettivo è stimolare fin dall’infanzia l’interesse per la scienza e avvicinare i più piccoli al fascino delle onde gravitazionali, attraverso le quali è possibile “ascoltare” alcuni dei fenomeni cosmici più remoti e misteriosi dell’Universo.
Massimo Carpinelli: “un appuntamento fisso dedicato al pubblico di tutte le fasce di età”
L’iniziativa vuole consolidare il rapporto tra il mondo della ricerca, il territorio e la società, rendendo accessibili concetti scientifici complessi attraverso esperienze dirette, installazioni e attività coinvolgenti. Il direttore dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo, Massimo Carpinelli, ha sottolineato il valore scientifico e sociale dell’appuntamento: “l’open day di EGO è divenuto in questi ultimi anni un appuntamento fisso dedicato al pubblico di tutte le fasce di età – ha dichiarato il direttore dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo, Massimo Carpinelli – È un momento di restituzione importante dei risultati e delle conoscenze della nostra ricerca alla società, che dimostra anche quanto ormai sia consolidata la connessione con le comunità locali e tutta la cittadinanza. Del resto, gli oltre 10.000 visitatori, provenienti da tutta l’Italia e dall’Europa, che accogliamo ogni anno sono il segno dello sforzo che conduciamo per raccontare e rendere accessibile a tutti, in primis ai più giovani, le ricerche condotte a EGO e Virgo”. Ogni anno, dunque, l’osservatorio accoglie oltre 10.000 visitatori provenienti dall’Italia e dal resto d’Europa, confermandosi non soltanto come uno dei principali centri internazionali per la ricerca gravitazionale, ma anche come un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e il dialogo con il pubblico.
Tre momenti tra visite pomeridiane, appuntamenti serali e laboratori
L’open day di EGO e Virgo sarà articolato in tre momenti: venerdì pomeriggio, venerdì sera e sabato pomeriggio. Il programma inizierà venerdì 18 settembre con due turni di visita aperti a persone di ogni età, della durata complessiva di tre ore. Le partenze saranno rispettivamente alle 15:45 e alle 17:45. Il pomeriggio sarà una grande festa dedicata alla curiosità scientifica e a un modo divertente e coinvolgente di imparare. Accanto alle visite guidate dell’esperimento Virgo, il pubblico potrà prendere parte a laboratori interattivi costruiti intorno agli aspetti più affascinanti della ricerca sulle onde gravitazionali. Le attività permetteranno di comprendere concretamente il funzionamento di tecnologie estremamente avanzate e di conoscere le sfide affrontate quotidianamente da scienziati, ricercatori e tecnici impegnati nell’osservazione del cosmo.
La caccia ai rumori che disturbano le onde gravitazionali
Tra le esperienze proposte ci sarà la possibilità di scoprire come gli scienziati di Virgo vadano alla ricerca dei “rumori” capaci di interferire con la rivelazione delle onde gravitazionali. Questi segnali cosmici sono infatti talmente deboli da richiedere strumenti di straordinaria precisione e un controllo rigoroso delle vibrazioni e delle perturbazioni ambientali. I visitatori potranno inoltre giocare con il “vuoto” attraverso installazioni realizzate dai tecnici che lavorano al sistema di vuoto ultra alto dell’esperimento. Si tratta di una delle componenti essenziali di Virgo, necessaria per consentire alla luce laser di percorrere i lunghi bracci dell’interferometro riducendo al minimo le interferenze provocate dalle molecole presenti nell’aria. Un’altra parte delle attività sarà dedicata alla possibilità di manipolare la luce, avvicinandosi alla tecnologia laser impiegata per rivelare il passaggio delle onde gravitazionali. Il pubblico potrà così conoscere in maniera interattiva alcuni dei principi fisici che permettono a Virgo di misurare variazioni infinitesimali dello spazio-tempo.
Il circo spaziale per esplorare il cosmo
Nel programma di venerdì troverà spazio anche un’attività pensata appositamente per i più piccoli. Grazie al laboratorio di circo spaziale, curato da Antitesi Teatro Circo, bambini e bambine potranno addestrarsi simbolicamente a esplorare il cosmo, combinando scienza, movimento, immaginazione e spettacolo. L’intero open day è stato concepito per trasformare la complessità della fisica gravitazionale in un’esperienza accessibile e coinvolgente, capace di suscitare curiosità senza rinunciare al rigore scientifico. Virgo diventerà così un grande laboratorio aperto, nel quale il racconto della ricerca si intreccerà con il gioco, il teatro, la luce e il suono.
La visita notturna, il dj set cosmico e le osservazioni astronomiche
Le iniziative proseguiranno nella serata di venerdì 18 settembre, a partire dalle 21:30, con una visita guidata serale dell’osservatorio. L’appuntamento consentirà di esplorare Virgo in un’atmosfera diversa rispetto alle attività pomeridiane, mettendo insieme scienza, arte e osservazione del cielo. La serata ospiterà il dj set di suoni cosmici di Massimo Magrini, accompagnato dalla dance performer Marianna Miozzo. L’esperienza tradurrà in una dimensione artistica e sonora alcuni dei segnali e delle suggestioni provenienti dall’Universo, creando un incontro tra ricerca scientifica, musica elettronica e danza. Al termine saranno proposte anche le osservazioni astronomiche, rivolte agli appassionati di stelle e astronomia. Le attività saranno realizzate in collaborazione con le Associazioni di Astrofili di Pisa, Livorno e Cascina, che metteranno a disposizione competenze e strumenti per accompagnare il pubblico nell’esplorazione del cielo notturno.
Sabato una giornata interamente dedicata ai bambini
Le attività riprenderanno sabato 19 settembre, a partire dalle 14:00, con un programma riservato a bambini e bambine dai 6 anni in su. Per la prima volta, un’intera giornata dell’open day sarà destinata ai più piccoli, con laboratori progettati per avvicinarli ai concetti di gravità, Universo e onde gravitazionali attraverso il gioco e la sperimentazione. I partecipanti potranno scoprire come “suona” un’onda gravitazionale, entrando in contatto con il modo in cui i segnali provenienti dal cosmo vengono trasformati e analizzati dagli scienziati. Potranno inoltre sfidare la gravità costruendo curve bizzarre e tunnel intricati, oppure provare in gruppo a guidare la luce utilizzando specchi e piccoli laser. Le attività permetteranno di comprendere, attraverso esperienze semplici e intuitive, alcuni dei principi alla base del funzionamento dell’interferometro Virgo. Il programma unirà così apprendimento e divertimento, mostrando come anche fenomeni apparentemente lontani dalla vita quotidiana possano essere esplorati con curiosità e creatività.
Dentro Virgo con le tute degli scienziati
I piccoli visitatori potranno anche esplorare Virgo e indossare le tute speciali degli scienziati che lavorano all’interno dell’esperimento. Sarà un’occasione per conoscere non soltanto le grandi domande della fisica contemporanea, ma anche il lavoro concreto delle numerose professionalità necessarie a mantenere operativo un apparato scientifico di tale complessità. La visita comprenderà inoltre il tunnel di Virgo, permettendo ai bambini di entrare simbolicamente negli spazi in cui viaggia la luce laser utilizzata dall’interferometro. L’esperienza offrirà una prospettiva diretta sulle dimensioni e sulle caratteristiche dell’esperimento ospitato nella campagna pisana.
Un viaggio intergalattico nella Big Bang Machine
Tra le installazioni più suggestive del programma dedicato ai bambini ci sarà la Big Bang Machine, ideata per condurre i partecipanti in un viaggio intergalattico tra buchi neri, stelle di neutroni e Big Bang. Attraverso questa esperienza, i bambini potranno avvicinarsi ad alcuni degli eventi più estremi della storia e dell’evoluzione dell’Universo. Le collisioni tra buchi neri o tra stelle di neutroni sono proprio alcuni dei fenomeni in grado di generare le onde gravitazionali osservate dagli strumenti scientifici sulla Terra. La Big Bang Machine rappresenterà quindi una porta d’ingresso immaginifica verso la moderna astronomia gravitazionale, capace di trasformare concetti complessi in un percorso immersivo adatto anche ai partecipanti più giovani.
Partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria
La partecipazione a tutte le attività dell’open day, sia pomeridiane sia serali, sarà gratuita, ma sarà necessaria la prenotazione obbligatoria. Per scaglionare le presenze e consentire a tutte e tutti di prendere parte alle iniziative, le attività pomeridiane saranno suddivise in due turni. Venerdì il primo turno inizierà alle 15:45, mentre sabato le attività prenderanno il via dalle 14:00. Informazioni dettagliate e prenotazioni sono disponibili nella pagina dedicata all’Open Day EGO e Virgo 2026. Il programma del sabato è stato sviluppato dal team di comunicazione di EGO in collaborazione con Tecnoscienza, K Production, La Fisica delle Meraviglie e il Museo degli strumenti di Fisica dell’Università di Pisa. Le iniziative sono state realizzate con il supporto del progetto PICO – New Horizons, finanziato dalla Comunità Europea attraverso il Grant Agreement numero 101305391.
EGO ospita l’unico rivelatore europeo di onde gravitazionali
L’Osservatorio Gravitazionale Europeo, situato a Cascina nella campagna pisana, ospita Virgo, l’unico rivelatore di onde gravitazionali presente in Europa e uno dei quattro esistenti al mondo. Le onde gravitazionali sono segnali cosmici estremamente deboli che consentono di osservare fenomeni straordinari dell’Universo profondo, come la fusione di buchi neri o di stelle. La loro rivelazione ha aperto una nuova fase nello studio del cosmo, permettendo alla scienza di ottenere informazioni su eventi che non potrebbero essere analizzati soltanto attraverso la luce e i tradizionali telescopi. Alla collaborazione scientifica Virgo contribuiscono circa 1.000 scienziate e scienziati provenienti da 20 Paesi, impegnati nello sviluppo dell’esperimento, nell’analisi dei dati e nell’interpretazione dei segnali gravitazionali.
Una collaborazione scientifica internazionale tra ricerca e divulgazione
L’Osservatorio Gravitazionale Europeo è finanziato dal Centre National de la Recherche Scientifique, il CNRS francese, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INFN, in Italia, dall’Istituto Nazionale di Fisica Subatomica Nikhef nei Paesi Bassi, dalla Fondazione per la Ricerca delle Fiandre, FWO, e dal Fondo Belga per la Ricerca Scientifica, F.R.S.-FNRS. Accanto alle attività di ricerca, EGO è impegnato in numerosi progetti di comunicazione scientifica rivolti al grande pubblico. L’osservatorio promuove eventi, installazioni e mostre capaci di creare un dialogo tra arte e scienza, oltre a residenze per artisti e iniziative di citizen science. L’open day del 18 e 19 settembre rappresenterà una delle espressioni più ampie di questo impegno: due giornate nelle quali l’osservatorio e l’esperimento Virgo diventeranno uno spazio condiviso per scoprire come la ricerca riesca ad ascoltare l’Universo attraverso le impercettibili vibrazioni dello spazio-tempo.


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