Un gesto dal forte valore politico e simbolico ha segnato la giornata all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. L’ambasciatore israeliano all’Onu Danny Danon ha offerto a un diplomatico iraniano il terminale Starlink utilizzato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante il suo intervento al Palazzo di Vetro, accompagnando il gesto con un messaggio rivolto direttamente alla delegazione di Teheran. Il dispositivo, secondo quanto riferito, era stato lasciato da Netanyahu al termine del suo discorso davanti all’assemblea con la richiesta che venisse consegnato alla rappresentanza iraniana. L’obiettivo dichiarato era quello di sottolineare il tema dell’accesso libero alle comunicazioni e delle restrizioni imposte dal governo iraniano sulla rete internet.
Danon al diplomatico iraniano: “può essere molto utile per permettere al popolo iraniano di ottenere la libertà”
Nel momento della consegna, ripreso presumibilmente con un telefono cellulare, Danny Danon si è rivolto al rappresentante iraniano con parole fortemente critiche nei confronti delle autorità di Teheran. L’ambasciatore israeliano ha dichiarato: “può essere molto utile per permettere al popolo iraniano di ottenere la libertà, dopo quello che gli avete fatto”. Il diplomatico iraniano, tuttavia, non ha accettato il dispositivo. Nelle immagini diffuse dell’episodio, il rappresentante di Teheran si è girato dall’altra parte senza rispondere né prendere il terminale Starlink offerto dalla delegazione israeliana. Il gesto ha trasformato un semplice dispositivo tecnologico in un elemento di confronto politico tra Israele e Iran, due Paesi da tempo contrapposti su numerosi dossier internazionali, dalla sicurezza regionale al programma nucleare iraniano.
Il blackout internet in Iran e il riferimento alle proteste interne
Alla base del gesto israeliano c’è anche il tema delle limitazioni all’accesso alla rete applicate in Iran negli ultimi anni. Il governo iraniano aveva imposto un blackout internet durato mesi nel mese di gennaio, in risposta alle proteste scoppiate nel Paese. Secondo le informazioni riportate, il blocco della connessione è stato ufficialmente revocato alla fine di maggio. La questione dell’accesso libero a internet è diventata uno dei temi centrali nel confronto internazionale sulle libertà digitali e sulla possibilità per i cittadini di comunicare senza restrizioni. La tecnologia Starlink, sviluppata da SpaceX, consente l’accesso a internet attraverso una rete di satelliti in orbita e viene spesso indicata come uno strumento in grado di garantire connessioni anche in aree dove le infrastrutture tradizionali sono limitate o soggette a controllo.
Netanyahu aveva lasciato il terminale dopo il discorso all’Assemblea generale dell’Onu
Il terminale consegnato da Danon era quello utilizzato da Benjamin Netanyahu durante il suo intervento alle Nazioni Unite. Al termine del suo discorso, il premier israeliano aveva deciso di lasciarlo al presidente dell’Assemblea generale dell’Onu, chiedendo che fosse recapitato alla delegazione iraniana. La scelta aveva un chiaro significato politico: collegare il tema della tecnologia satellitare alla questione della libertà di comunicazione e alle accuse rivolte al governo iraniano per le restrizioni applicate alla rete internet. La successiva consegna da parte dell’ambasciatore israeliano ha quindi rappresentato il seguito concreto di quel gesto, trasformandolo in un confronto diretto con la delegazione di Teheran presente al Palazzo di Vetro.


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