Una sottilissima falce di Luna crescente sospesa sopra i tetti di Sinnai, mentre il cielo assume le tonalità calde del tramonto. È lo spettacolo immortalato nella serata di domenica 13 settembre 2026 da Alessandro Casula, autore di una fotografia capace di raccontare uno dei momenti più affascinanti del ciclo lunare. Nello scatto, realizzato dalla terrazza della sua abitazione nel comune della Città metropolitana di Cagliari, il satellite naturale appare poco prima di scomparire sotto l’orizzonte. La porzione direttamente illuminata dal Sole era appena il 5,4% del disco lunare, una condizione che ha reso la falce particolarmente sottile e suggestiva. La Luna risalta sullo sfondo di un cielo attraversato da sfumature arancioni e rossastre, mentre nella parte inferiore dell’immagine cominciano ad accendersi le prime luci del paese. Il profilo scuro dei rilievi e delle abitazioni completa una composizione nata in modo del tutto inatteso.
Lo scatto fortuito dalla terrazza di casa
La fotografia è stata realizzata durante una normale serata trascorsa in compagnia. Casula si trovava in veranda per una cena con la compagna, il fratello e alcuni cugini quando il gruppo ha notato la presenza della Luna al tramonto. L’apparizione improvvisa della falce lunare ha spinto il fotografo a recuperare immediatamente la propria attrezzatura. Il tempo a disposizione era limitato: quando si trova così vicina all’orizzonte, la Luna sembra scendere rapidamente e può scomparire in pochi minuti dietro edifici, montagne o altri elementi del paesaggio. Casula è riuscito comunque a preparare la macchina fotografica e a realizzare alcuni scatti prima che il satellite naturale tramontasse definitivamente su Sinnai. Una circostanza fortuita si è così trasformata in un’immagine di grande impatto, nella quale il fenomeno astronomico si inserisce perfettamente nel panorama urbano.
I colori del crepuscolo sopra il paese
A rendere ancora più spettacolare lo scatto sono le condizioni luminose del crepuscolo. La falce lunare appare incorniciata da una fascia di nuvole scure, mentre il cielo passa gradualmente dall’arancione intenso vicino all’orizzonte alle tonalità più fredde della parte superiore. Sotto la Luna si riconosce il profilo di Sinnai, con i tetti delle abitazioni ormai in ombra e alcune luci artificiali già accese. L’immagine unisce così due dimensioni differenti: quella quotidiana del paese al termine della giornata e quella astronomica di un corpo celeste distante centinaia di migliaia di chilometri. La posizione della Luna molto bassa sull’orizzonte ha inoltre permesso di inserirla direttamente nel paesaggio, accostandola alle montagne, alle nuvole e agli edifici. È proprio questa combinazione a restituire la sensazione di un satellite particolarmente vicino al territorio.
L’attrezzatura utilizzata da Alessandro Casula
Per immortalare la falce di Luna su Sinnai, Alessandro Casula ha utilizzato una Canon EOS 5D Mark III abbinata a un teleobiettivo Canon EF 300mm L f/2.8. La lunga focale ha consentito di valorizzare il disco lunare e di comprimerne visivamente la distanza rispetto agli elementi del paesaggio. La macchina fotografica è stata collocata su un treppiede K&F, indispensabile per garantire stabilità durante la ripresa in condizioni di luce progressivamente più debole. Casula ha impiegato anche uno scatto remoto, riducendo il rischio di vibrazioni provocate dalla pressione manuale del pulsante. Il risultato è una fotografia nitida e ricca di dettagli, costruita in pochi istanti grazie alla prontezza dell’autore. Sopra Sinnai, la sottile Luna crescente del 13 settembre ha così lasciato una traccia destinata a durare ben oltre i pochi minuti della sua apparizione al tramonto.


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