Sogin apre le porte degli impianti nucleari di Casaccia: visite speciali il 25 settembre per la Notte europea della ricerca

Aperte le iscrizioni per entrare negli impianti Sogin e Nucleco del centro ricerche Casaccia di Roma: tre percorsi guidati tra laboratori, depositi nucleari, attività di decommissioning e gestione dei rifiuti radioattivi

Entrare nel cuore della ricerca nucleare italiana e conoscere da vicino il lavoro svolto nella gestione degli impianti in dismissione e dei rifiuti radioattivi. È l’opportunità offerta da Sogin, che ha aperto le iscrizioni per visitare venerdì 25 settembre gli impianti nucleari gestiti dal Gruppo e da Nucleco all’interno del Centro ricerche Casaccia di Roma, in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione Europea. L’appuntamento rappresenta un’importante occasione di divulgazione scientifica, con l’obiettivo di raccontare al pubblico le attività svolte quotidianamente per la gestione del patrimonio nucleare italiano, oggi impegnato nel percorso di smantellamento degli impianti nucleari e nella corretta gestione dei materiali radioattivi. L’iniziativa punta inoltre a spiegare il percorso che accompagna i rifiuti radioattivi, dal loro stoccaggio nei depositi temporanei fino alla sistemazione definitiva prevista nel futuro Deposito Nazionale, attraverso un approccio basato su sicurezza, ricerca e innovazione tecnologica.

Tre percorsi di visita tra impianti, laboratori e sicurezza nucleare

Nel corso della giornata saranno organizzati tre diversi percorsi guidati, due all’interno degli impianti Opec di Sogin e uno nelle strutture di Nucleco, con una durata di circa un’ora ciascuno. Il primo itinerario permetterà di entrare nell’impianto Opec-1, struttura storica che rappresenta uno dei luoghi simbolo della ricerca nucleare italiana. Qui sarà possibile assistere a una simulazione delle operazioni di manipolazione del combustibile nucleare irraggiato, mostrando alcune delle procedure tecniche utilizzate dagli operatori specializzati. Il secondo percorso coinvolgerà invece la sala controllo e le aree esterne del deposito Opec-2. Durante la visita sarà illustrato il funzionamento dei sistemi di monitoraggio e verrà proposta una dimostrazione pratica delle modalità con cui viene misurata la radioattività, oltre all’utilizzo delle speciali tende di contenimento impiegate nelle attività di smantellamento di componenti contaminati. Il terzo tour sarà dedicato agli spazi di Nucleco, con un viaggio all’interno delle aree di laboratorio, dei settori dedicati alla caratterizzazione radiologica e alla gestione dei rifiuti radioattivi provenienti sia dagli impianti nucleari italiani in fase di dismissione sia dalle attività quotidiane nei comparti della medicina, dell’industria e della ricerca.

Oltre 300 posti disponibili per conoscere il mondo del nucleare italiano

I percorsi organizzati da Sogin e Nucleco potranno accogliere complessivamente 304 persone. Per partecipare sarà necessario effettuare l’iscrizione sul sito ufficiale www.sogin.it entro lunedì 21 settembre, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili. Per garantire una maggiore partecipazione, ogni persona potrà prenotarsi esclusivamente per un solo percorso di visita, scegliendo tra i turni programmati nella fascia oraria compresa tra le 15.30 e le 20.30. Al momento della registrazione sarà richiesto l’inserimento dei propri dati personali e la copia del documento di identità, elemento necessario per l’accesso agli impianti. Due dei tre percorsi previsti saranno inoltre accessibili anche ai minori dai cinque anni in su, purché accompagnati, consentendo così anche alle nuove generazioni di avvicinarsi al mondo della scienza e delle tecnologie nucleari.

Sogin protagonista anche al NET Village di Roma per la divulgazione scientifica

L’impegno di Sogin e Nucleco nella diffusione della cultura scientifica proseguirà anche venerdì 25 e sabato 26 settembre con la presenza di uno spazio espositivo al NET Village, ospitato presso la Città dell’Altra Economia di Roma. L’evento rientra nel progetto NET – Science Together, iniziativa alla quale la società aderisce insieme ai principali Enti pubblici di ricerca e ad alcune Università, con l’obiettivo di creare un rapporto diretto tra il mondo della ricerca e la cittadinanza in un contesto informale e accessibile. La partecipazione conferma il ruolo di Sogin e Nucleco nella divulgazione scientifica, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alla promozione delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

Ricerca, innovazione e competenze STEM per il futuro del Paese

L’avvicinamento dei giovani alle materie scientifiche rappresenta uno degli obiettivi centrali dell’iniziativa. Le competenze legate a scienza, tecnologia, ingegneria e matematica sono infatti considerate fondamentali per alimentare la ricerca, sostenere l’innovazione e rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale. Attraverso le visite agli impianti di Casaccia e la presenza al NET Village, Sogin e Nucleco intendono offrire un quadro concreto delle attività che si svolgono nel settore nucleare italiano, mostrando il lavoro quotidiano di tecnici, ricercatori e professionisti impegnati nella sicurezza degli impianti e nella gestione responsabile dei materiali radioattivi. Un’occasione per raccontare un comparto altamente specializzato, spesso poco conosciuto, dove ricerca scientifica, sicurezza ambientale e innovazione tecnologica rappresentano elementi centrali del percorso verso il futuro energetico e scientifico del Paese.