Tutto procede regolarmente in vista del lancio della missione USSF-153, che sarà effettuato da SpaceX attraverso un razzo Falcon 9. I sistemi risultano pienamente operativi e le condizioni meteorologiche vengono considerate favorevoli al 70% per il decollo. È inoltre previsto il caricamento del propellente, una delle operazioni decisive che precedono la partenza del vettore. Il lancio avverrà dallo Space Launch Complex 4E, indicato anche come SLC-4E, della Vandenberg Space Force Base, in California. L’aggiornamento sulle condizioni del razzo e sulle previsioni meteorologiche rappresenta un passaggio importante nella preparazione della missione. La probabilità del 70% delinea uno scenario prevalentemente favorevole, anche se il definitivo via libera al decollo dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteorologiche e dal completamento di tutte le procedure tecniche previste.
La diretta del lancio di SpaceX
La missione USSF-153 potrà essere seguita attraverso una trasmissione in diretta, disponibile anche sul profilo ufficiale X di SpaceX. Il webcast mostrerà le operazioni sulla rampa dello Space Launch Complex 4E, il conto alla rovescia e la fase iniziale del volo del Falcon 9 dalla base californiana. Uno degli aspetti più significativi del lancio riguarda il livello di riutilizzo raggiunto dal primo stadio del Falcon 9 impiegato nella missione. Per questo booster sarà infatti il 27° volo, dopo una lunga serie di operazioni già completate con successo. Il primo stadio ha precedentemente sostenuto le missioni Crew-7, CRS-29, PACE, Transporter-10, EarthCARE, NROL-186, Transporter-13, TRACERS, NROL-48 e COSMO-SkyMed Second Generation FM3. Lo stesso booster è stato inoltre utilizzato per 16 missioni Starlink. La missione USSF-153 aggiungerà così un nuovo volo alla storia operativa di un primo stadio impiegato in attività con caratteristiche e obiettivi differenti, dai voli con equipaggio alle operazioni di rifornimento, passando per il trasporto di satelliti e le missioni dedicate alla costellazione Starlink.
Il booster atterrerà sulla nave drone nell’Oceano Pacifico
Dopo la separazione degli stadi, il primo stadio del Falcon 9 inizierà la procedura di rientro controllato. L’obiettivo sarà atterrare sulla nave drone Of Course I Still Love You, posizionata nell’Oceano Pacifico per accogliere il booster. L’atterraggio in mare rappresenterà una delle fasi centrali della missione. Dopo aver completato il proprio compito durante l’ascesa, il primo stadio dovrà effettuare le manovre necessarie per raggiungere la piattaforma automatizzata e posarsi sulla sua superficie. Il previsto recupero del booster rientra nella strategia di riutilizzo dei vettori adottata da SpaceX. Il tentativo coinvolgerà un primo stadio che ha già accumulato un numero particolarmente elevato di missioni.
Possibili boati sonici in tre contee della California
Il lancio potrebbe essere avvertito anche a distanza dalla base di Vandenberg. SpaceX ha segnalato la possibilità che gli abitanti delle contee di Santa Barbara, San Luis Obispo e Ventura sentano uno o più boati sonici durante la missione. L’effettiva percezione dei boati varierà in base alle condizioni meteorologiche e ad altri fattori. Non è quindi possibile stabilire con certezza quali zone li avvertiranno o con quale intensità. Con i sistemi in buone condizioni, il meteo favorevole al 70% e il caricamento del propellente previsto, il Falcon 9 è pronto a lasciare la Vandenberg Space Force Base per la missione USSF-153.


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