Un nuovo capitolo per la cooperazione spaziale franco-italiana prende forma nel cuore di Parigi: a margine dell’International Space Summit al Grand Palais, Italia e Francia hanno siglato due strategiche intese industriali volte a consolidare la sovranità e la competitività dell’Europa nell’orbita terrestre. Alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro delegato francese per l’Europa Benjamin Haddad, l’intesa punta sui settori più avanzati dell’aerospazio – dall’intelligenza artificiale applicata alle operazioni satellitari fino alle comunicazioni ottiche ad alta capacità. Un passo in avanti concreto che vede protagoniste eccellenze tecnologiche come AIKO e Leaf Space insieme ai partner d’Oltralpe, confermando la leadership congiunta di Roma e Parigi nell’innovazione spaziale e nella ricerca pubblica europea. Ecco tutti i dettagli degli accordi e gli scenari strategici che si aprono per il futuro del settore.
Gli accordi
Due nuove intese industriali per rafforzare la cooperazione tra Italia e Francia nello spazio, puntando su tecnologie strategiche per la competitività europea. Gli accordi sono stati firmati oggi al Grand Palais di Parigi, nell’ambito dell’International Space Summit, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali, sen. Adolfo Urso, e del ministro delegato francese per l’Europa, Benjamin Haddad. Presenti anche il generale Franco Federici, consigliere militare del Presidente del Consiglio e segretario del COMINT, e l’ambasciatore Mario Cospito, commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana.
“Italia e Francia possono guidare la costruzione di un’Europa dello spazio più competitiva e sovrana. Gli accordi di oggi dimostrano come la cooperazione tra i nostri Paesi possa tradursi in capacità industriali e tecnologiche concrete. Una leadership confermata anche dal rapporto pubblicato oggi dall’OCSE, che pone Italia e Francia insieme al primo posto per quota degli stanziamenti pubblici per ricerca e sviluppo civile destinati allo spazio”, ha dichiarato Urso.
Gli accordi coinvolgono AIKO e Leaf Space, due imprese italiane ad alta intensità tecnologica, rispettivamente con Sopra Steria/CS GROUP e Cailabs, e riguardano tecnologie abilitanti per la futura infrastruttura spaziale europea. La partnership tra Sopra Steria/CS GROUP e AIKO prevede l’integrazione di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale nelle piattaforme europee dedicate alla gestione delle operazioni spaziali, con l’obiettivo di aumentare l’automazione, migliorare l’analisi dei dati e supportare i processi decisionali. Il Memorandum of Understanding tra Cailabs e Leaf Space punta invece a integrare collegamenti ottici satellitari ad alta capacità nei servizi di ground segment, anche attraverso la possibile installazione di stazioni ottiche presso siti Leaf Space e la realizzazione di un progetto pilota end-to-end, dal satellite al cliente finale.
“Questi accordi mostrano concretamente come Italia e Francia possano integrare competenze industriali complementari in settori avanzati, dall’intelligenza artificiale applicata alle operazioni satellitari alle comunicazioni ottiche, valorizzando le capacità delle nostre imprese nella filiera europea dello spazio”, ha aggiunto Urso.
Il dialogo Francia-Italia
Le intese firmate oggi si inseriscono nel più ampio dialogo sulle politiche spaziali tra Italia e Francia, portato avanti negli ultimi mesi da Urso e dal Ministro francese dell’Istruzione superiore, della Ricerca e dello Spazio, Philippe Baptiste. Al centro del confronto i principali dossier strategici europei, da IRIS² alla complementarità tra Ariane e Vega, fino all’osservazione della Terra e all’esplorazione spaziale.


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