Spazio, la Terra “spinge” JUICE verso Giove: la sonda dell’ESA ha sorvolato il nostro pianeta

La sonda JUICE ha appena ricevuto una spinta di velocità di 3,5 chilometri al secondo grazie alla Terra: "è un'ottima notizia per la scienza"

La sonda JUICE (Jupiter Icy Moons Explorer) è tornata nei pressi della Terra oggi, lunedì 28 settembre, ma solo per una breve visita di passaggio. La sonda dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha effettuato questa manovra esclusivamente per sfruttare una spinta gravitazionale e proseguire il suo viaggio verso Giove e le sue lune. JUICE è stata lanciata nell’aprile 2023 e questa è la terza volta, nel corso della sua missione di 3 anni e mezzo, che sfrutta una manovra di assistenza gravitazionale. Tra queste figurano il primo sorvolo combinato Luna-Terra, avvenuto nell’agosto 2024, e la manovra che ha permesso di ottenere un incremento di velocità e una variazione di traiettoria grazie a Venere – il secondo pianeta in ordine di distanza dal Sole – un anno dopo, nell’agosto 2025.

Il sorvolo odierno

Durante il sorvolo, JUICE è arrivata a una distanza di 8.640 chilometri dalla Terra, con attente correzioni di rotta effettuate per evitare collisioni con i satelliti in orbita attorno al nostro pianeta. JUICE si trovava sopra l’Oceano Indiano al momento del massimo avvicinamento alla Terra, avvenuto intorno alle 13:45 (ora italiana). Lo scopo di questo ultimo sorvolo Terra-JUICE è deviare la traiettoria della sonda di circa 20 gradi, aumentandone al contempo la velocità di circa 3,5 chilometri al secondo.

“Tutti i sorvoli sono rischiosi e richiedono una pianificazione molto accurata e un monitoraggio continuo. Tuttavia, l’imminente sorvolo della Terra è molto più semplice, dal punto di vista operativo, rispetto a quello combinato Luna-Terra del 2024, in cui il passaggio ravvicinato alla Luna preparava la sonda per il sorvolo della Terra il giorno successivo“, ha dichiarato in un comunicato Claire Vallat, scienziata del progetto Juice. “È un’ottima notizia per la scienza, perché significa che potremo orientare JUICE in diverse direzioni per puntare i suoi strumenti scientifici verso varie aree della Terra e della Luna”.

Perché servono questi sorvoli

JUICE effettua sorvoli di questo tipo perché, senza di essi, servirebbe una quantità enorme di carburante per raggiungere le velocità necessarie ad arrivare su Giove; per non parlare del carburante occorrente per frenare la sonda ed evitare che attraversi il sistema gioviano senza fermarsi. Si è invece sfruttata la gravità di Terra, Venere e Luna per regolare la velocità e la traiettoria di JUICE. Di conseguenza, alla sonda rimarrà carburante a sufficienza per inserirsi nell’orbita di Giove nel 2031 e, tre anni più tardi, nel 2034, per spostarsi su un’orbita attorno a Ganimede, una delle lune del pianeta. Nel frattempo, JUICE ha in programma un terzo e ultimo sorvolo della Terra nel gennaio 2029.