L’Europa punta sullo spazio per rafforzare la propria autonomia tecnologica e la sicurezza delle comunicazioni. L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha firmato 18 contratti di consolidamento che coinvolgono quasi 80 aziende con l’obiettivo di studiare nuove generazioni di servizi di connettività sicura e resiliente nell’ambito di IRIS², la futura costellazione satellitare dell’Unione Europea destinata a garantire comunicazioni affidabili anche negli scenari più complessi. Gli accordi, sottoscritti il 17 settembre presso l’ESA European Space Astronomy Centre (ESAC) di Madrid, segnano l’avvio di una nuova fase di attività del programma ESA relativo alla connettività sicura dell’Unione Europea e prevedono lo sviluppo di casi d’uso, servizi innovativi e diversi concetti di missione legati alla componente Low-LEO (Low Earth Orbit). Il valore complessivo dei contratti ammonta a 20 milioni di euro. Le attività saranno concentrate sulla progettazione e sulla valutazione di nuove capacità che, dopo una fase di maturazione e validazione, potranno contribuire alla futura evoluzione del sistema IRIS² in base alle esigenze emergenti degli utenti europei.
IRIS², la nuova infrastruttura satellitare europea per la connettività sicura
La missione di IRIS² è quella di realizzare una rete europea di comunicazioni spaziali sicure e resilienti, pensata per offrire servizi affidabili soprattutto agli utenti istituzionali e governativi. Sotto la responsabilità generale della Commissione Europea, il programma nasce con l’obiettivo di rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa, riducendo la dipendenza da sistemi esterni e garantendo una maggiore capacità di comunicazione in situazioni dove continuità e sicurezza risultano fondamentali. L’ESA opera per conto della Commissione Europea come autorità incaricata della qualificazione e della validazione dell’infrastruttura governativa del Programma dell’Unione per la connettività sicura. L’Agenzia gestisce i contratti per lo sviluppo e la verifica dei segmenti spaziali e terrestri iniziali, controllando le prestazioni complessive del sistema, dei servizi e dei requisiti di sicurezza secondo gli standard stabiliti dalla Commissione.
Quasi 80 aziende coinvolte per sviluppare nuovi servizi satellitari
I nuovi contratti coinvolgono una vasta rete industriale europea composta da grandi imprese, piccole e medie aziende e realtà specializzate nel settore spaziale. Le attività riguarderanno diversi ambiti strategici, tra cui banda larga governativa sicura, operazioni marittime, aviazione, servizi di ritrasmissione dati e capacità avanzate di acquisizione e gestione delle informazioni. L’obiettivo è esplorare come le capacità di IRIS² possano evolvere nel tempo, sviluppando soluzioni in grado di rispondere a nuove necessità operative. La componente Low-LEO rappresenta infatti un ambiente di sperimentazione rapida, nel quale sarà possibile testare tecnologie e servizi prima di una loro eventuale integrazione nella configurazione operativa definitiva della costellazione europea. L’iniziativa punta anche a rafforzare la competitività dell’industria spaziale del continente, offrendo alle aziende più piccole e alle imprese di medie dimensioni nuove opportunità per partecipare alla progettazione e alla validazione di servizi innovativi.
ESA: “l’Europa deve evolvere con lo spazio che cambia rapidamente”
Durante la cerimonia di firma a Madrid, gli accordi sono stati sottoscritti da Laurent Jaffart, direttore ESA per Resilience, Navigation and Connectivity, insieme ai rappresentanti dei gruppi industriali coinvolti, alla presenza di esponenti della Commissione Europea. Jaffart ha sottolineato il valore strategico della fase appena avviata, evidenziando la necessità per l’Europa di adattarsi ai rapidi cambiamenti del settore spaziale. Attraverso il programma ESA relativo alla connettività sicura dell’Unione Europea, l’Agenzia supervisionerà anche le future generazioni dell’infrastruttura e l’evoluzione dei servizi collegati. I contratti firmati riguardano nello specifico il componente Low-LEO, progettato per fornire un meccanismo rapido e ricorrente di validazione di nuovi servizi governativi e concetti di missione direttamente in orbita, a livello pre-operativo. Questa fase consentirà di verificare sul campo le tecnologie sviluppate, valutandone efficacia, sicurezza e capacità operative prima di un possibile inserimento nelle future versioni della rete IRIS², subordinatamente alle decisioni che verranno assunte nell’ambito del programma europeo.
Dal 2027 al 2029 le prime missioni di validazione nello spazio
Sulla base dei risultati ottenuti dagli studi avviati con i nuovi contratti, l’ESA procederà con una serie di gare per la successiva fase di implementazione. Le missioni individuate saranno sviluppate nel periodo compreso tra il 2027 e il 2029 e avranno il compito di validare direttamente in orbita i servizi considerati prioritari, coinvolgendo gruppi di utenti selezionati e lavorando in stretto coordinamento con la Commissione Europea. I risultati delle sperimentazioni serviranno a individuare quali capacità potranno essere eventualmente integrate nelle future evoluzioni di IRIS², aumentando la capacità dell’Europa di adattarsi a un contesto globale in continua trasformazione. La nuova fase del progetto rappresenta quindi un passaggio fondamentale nella costruzione di una infrastruttura spaziale europea per comunicazioni sicure, con l’obiettivo di rendere il continente più indipendente, resiliente e preparato alle sfide tecnologiche dei prossimi anni.


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