Due missioni dedicate, programmate rispettivamente per il 2027 e il 2028, accompagneranno il rinnovamento della costellazione satellitare OneWeb e consolideranno il ruolo dell’Europa nel settore strategico delle comunicazioni spaziali. Eutelsat e Arianespace hanno annunciato un accordo che prevede il lancio dei satelliti a bordo di Ariane 6, segnando un nuovo capitolo nella collaborazione tra le due società. L’intesa è stata resa nota in occasione dell’International Space Summit e assume un valore che va oltre le singole operazioni di lancio. Al centro dell’accordo vi sono infatti due capacità considerate fondamentali per l’indipendenza tecnologica europea: una rete globale di connettività satellitare in orbita terrestre bassa e un sistema autonomo per l’accesso allo spazio. Entrambe le missioni utilizzeranno Ariane 64, la configurazione del nuovo lanciatore europeo progettata per trasportare carichi pesanti e dotata di quattro booster. La scelta di questa versione permetterà di soddisfare le esigenze legate al dispiegamento di un elevato numero di satelliti destinati a sostenere e sviluppare ulteriormente l’infrastruttura OneWeb.
Le missioni del 2027 e del 2028 con Ariane 64
I due lanci dedicati saranno effettuati dallo Spazioporto europeo nella Guyana francese, punto di partenza delle missioni di Arianespace e infrastruttura essenziale per garantire all’Europa un accesso indipendente all’orbita. Il ricorso ad Ariane 64, la versione più potente e adatta ai carichi pesanti della famiglia Ariane 6, consentirà di mettere in orbita nuovi satelliti OneWeb nell’ambito del programma avviato da Eutelsat per rinnovare la propria costellazione. Le missioni previste nel 2027 e nel 2028 saranno quindi decisive per assicurare la continuità operativa della rete e accompagnarne l’evoluzione tecnologica. L’accordo rappresenta anche una prova delle capacità di Ariane 6 nel mercato delle grandi costellazioni satellitari in orbita LEO. Si tratta di un segmento sempre più importante dell’economia spaziale globale, nel quale la rapidità dei lanci, la capacità di trasporto e l’affidabilità dei vettori costituiscono elementi determinanti.
OneWeb, la rete satellitare europea per la connettività globale
La costellazione OneWeb è già un’infrastruttura operativa in orbita terrestre bassa, impiegata per fornire connettività ad alta velocità e bassa latenza ad aziende, governi, istituzioni e clienti privati in numerose aree del mondo. La vicinanza dei satelliti LEO alla superficie terrestre, rispetto a quelli collocati in orbita geostazionaria, permette di ridurre i tempi di latenza delle comunicazioni e di offrire collegamenti adatti a numerosi servizi digitali. La rete assume un’importanza particolare nei territori nei quali le infrastrutture terrestri sono limitate, vulnerabili o difficili da realizzare. Eutelsat è attualmente l’unico operatore europeo dotato di una costellazione LEO globale. Il programma di rinnovo di OneWeb consentirà alla società di garantire la continuità dei servizi già offerti e, contemporaneamente, di migliorare le prestazioni della propria infrastruttura satellitare. I nuovi satelliti contribuiranno dunque ad assicurare il futuro a lungo termine della rete, sostenendo la crescente domanda di collegamenti sicuri, rapidi e disponibili su scala globale. In questo quadro, la disponibilità di lanci dedicati rappresenta un elemento decisivo per pianificare il ricambio dei satelliti e mantenere costante la capacità della costellazione.
Una partnership iniziata con il primo dispiegamento di OneWeb
L’accordo rinnova una collaborazione di lunga data tra Eutelsat OneWeb e Arianespace. La società europea di lancio ha infatti svolto un ruolo centrale nelle fasi iniziali del dispiegamento della costellazione. Tra il 2019 e il 2022, Arianespace ha effettuato 13 lanci, portando complessivamente in orbita 428 satelliti OneWeb. Quelle missioni hanno contribuito in maniera determinante alla costruzione dell’infrastruttura LEO oggi utilizzata per fornire servizi di connettività in tutto il mondo. Le due nuove operazioni del 2027 e del 2028 non costituiscono quindi un esordio, ma la prosecuzione di una collaborazione già consolidata. Cambia però il vettore: il nuovo capitolo della partnership sarà affidato ad Ariane 6, lanciatore attorno al quale l’Europa ha costruito la propria strategia per mantenere un accesso autonomo allo spazio. Il ritorno di Eutelsat OneWeb nell’ambito delle missioni gestite da Arianespace offre inoltre al programma Ariane 6 l’opportunità di consolidare la propria presenza nel settore delle costellazioni, dimostrando la capacità del vettore di adattarsi alle necessità di operatori impegnati nella gestione di reti satellitari complesse e globali.
Sovranità e sicurezza, il valore strategico dell’accordo
In un contesto nel quale le comunicazioni spaziali sono diventate fondamentali per la sovranità, la sicurezza e la resilienza, l’intesa tra Eutelsat e Arianespace riveste una rilevanza industriale e politica più ampia. L’accordo contribuirà a rafforzare l’intera filiera spaziale europea, coinvolgendo le diverse fasi che vanno dalla progettazione e dalla produzione dei satelliti al lancio, fino alla gestione delle operazioni in orbita. La scelta di Ariane 6 dimostra inoltre come l’Europa possa utilizzare il proprio accesso autonomo allo spazio per mettere in orbita infrastrutture strategiche destinate alla connettività. Disporre contemporaneamente di un operatore satellitare europeo con una rete LEO globale e di un lanciatore europeo significa ridurre la dipendenza da capacità esterne in un settore sempre più centrale per l’economia, la sicurezza e il funzionamento delle istituzioni. Il rinnovo di OneWeb diventa così parte di una strategia orientata non soltanto alla continuità commerciale dei servizi, ma anche alla tutela dell’indipendenza spaziale europea. La possibilità di programmare il lancio di satelliti strategici mediante infrastrutture e capacità europee rafforza la resilienza complessiva del continente.
Arianespace: “Ariane 6 risponde alle esigenze delle grandi costellazioni LEO”
L’amministratore delegato di Arianespace, David Cavaillolès, ha sottolineato il valore storico e strategico della rinnovata collaborazione con Eutelsat, evidenziando anche le potenzialità di Ariane 6 nel settore delle grandi reti satellitari. “Siamo particolarmente orgogliosi di lavorare nuovamente con Eutelsat, dopo aver sostenuto il dispiegamento di OneWeb fin dalle sue prime fasi. Questo accordo apre un nuovo capitolo nella storia condivisa di Arianespace ed Eutelsat e dimostra al tempo stesso la capacità di Ariane 6 di rispondere alle esigenze delle grandi costellazioni LEO. È inoltre pienamente in linea con la nostra missione: garantire all’Europa un accesso autonomo allo spazio e la capacità di lancio necessaria per mettere in orbita le sue infrastrutture più strategiche”, ha dichiarato Cavaillolès. Le parole dell’amministratore delegato mettono in evidenza i due elementi centrali dell’intesa: la continuità della collaborazione con Eutelsat e il ruolo di Ariane 6 come strumento europeo per il lancio di infrastrutture considerate essenziali.
Eutelsat: “i lanci garantiranno il futuro della rete LEO”
Anche Jean-François Fallacher, amministratore delegato di Eutelsat, ha evidenziato l’importanza dell’accesso allo spazio per un operatore satellitare e il valore della lunga relazione industriale con Arianespace, sviluppata sia nel campo dell’orbita geostazionaria sia in quello dell’orbita terrestre bassa. “L’accesso allo spazio è un fattore fondamentale per un operatore satellitare. Eutelsat e Arianespace hanno una storia lunga e importante, sia nell’orbita geostazionaria (GEO) sia in quella terrestre bassa (LEO), e siamo lieti di aprire un nuovo capitolo della nostra partnership. Questi lanci svolgeranno un ruolo importante nel rinnovo di OneWeb e nel garantire il futuro a lungo termine della nostra rete LEO. Riuniscono inoltre due capacità strategiche per l’Europa – la connettività satellitare e l’accesso allo spazio – rafforzando la resilienza e l’indipendenza dell’Europa nello spazio”, ha dichiarato Fallacher. I due lanci programmati rappresentano dunque un passaggio fondamentale per la continuità della rete OneWeb e per la crescita delle capacità spaziali europee. Con Eutelsat, Arianespace e Ariane 6, l’Europa punta a integrare connettività satellitare e accesso autonomo all’orbita, costruendo una filiera più solida e indipendente per le infrastrutture strategiche del futuro.


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