Il ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà domani al Cairo per una missione istituzionale dedicata al rafforzamento del partenariato tra Italia ed Egitto, alla cooperazione sui principali dossier internazionali e allo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali tra i due Paesi. Una visita che assume un rilievo particolare per il ruolo dell’Egitto negli equilibri del Medio Oriente e per le prospettive di collaborazione nei settori strategici dell’energia, delle infrastrutture, della tecnologia e della formazione. Nel corso della missione, Tajani incontrerà il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty, con il quale presiederà la Commissione congiunta italo-egiziana. Alla delegazione italiana prenderanno parte anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, a testimonianza della dimensione ampia del confronto tra Roma e Il Cairo.
Gaza, Libia, Sudan e sicurezza del Mediterraneo al centro dei colloqui tra Italia ed Egitto
Uno dei temi principali della missione sarà la situazione geopolitica internazionale, con particolare attenzione alla crisi in Medio Oriente. Nei colloqui sarà affrontata la situazione nella Striscia di Gaza e il ruolo di mediazione svolto dall’Egitto, considerato uno degli attori fondamentali nei tentativi di dialogo e stabilizzazione dell’area. Il confronto riguarderà anche la prospettiva della soluzione a due Stati, la stabilità del Libano e della Libia, la crisi in Sudan e gli sviluppi nel Corno d’Africa, oltre alla sicurezza delle rotte marittime strategiche, con particolare riferimento allo Stretto di Hormuz e al Mar Rosso. Durante gli incontri sarà inoltre affrontata la collaborazione tra i due Paesi nel contrasto al terrorismo, ai trafficanti di esseri umani e all’immigrazione irregolare, insieme alla promozione di percorsi di mobilità legale e qualificata tra Italia ed Egitto.
Oltre cento aziende italiane al Business Forum: obiettivo crescita degli investimenti
Una parte centrale della missione sarà dedicata alla cosiddetta Diplomazia della Crescita, con un’attenzione particolare alle opportunità per il sistema produttivo italiano. Tajani parteciperà infatti al Business Forum Italia-Egitto, appuntamento che vedrà la presenza di oltre cento aziende italiane, quasi 600 partecipanti e circa 1000 incontri BtoB programmati. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente l’interscambio commerciale e favorire nuovi investimenti tra i due Paesi, creando opportunità nei settori considerati strategici per il futuro dell’economia. Tra gli ambiti al centro dei lavori ci saranno energia e transizione verde, infrastrutture, tecnologie industriali avanzate, digitalizzazione e agritech, comparti nei quali le imprese italiane possono mettere a disposizione competenze, innovazione e capacità industriale. I numeri confermano la crescita dei rapporti economici tra Roma e Il Cairo. Nel 2025 l’interscambio bilaterale ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, facendo registrare un aumento dell’11,7%. Un trend positivo che è proseguito anche nei primi cinque mesi del 2026, con un ulteriore incremento del 7,5%.
Il ruolo dell’Egitto nel Piano Mattei: formazione e lavoro qualificato al centro della cooperazione
La missione al Cairo sarà anche un’occasione per consolidare la collaborazione nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa, nel quale l’Egitto rappresenta uno dei Paesi focus e un partner prioritario per l’Italia. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della formazione tecnica e professionale e dello sviluppo delle competenze, con l’obiettivo di creare nuove opportunità per i giovani egiziani e, allo stesso tempo, contribuire a rispondere alla crescente domanda di lavoratori qualificati da parte del sistema produttivo italiano. Il rafforzamento delle competenze viene considerato un elemento chiave per costruire una cooperazione più stabile e strutturata, capace di collegare sviluppo economico, crescita industriale e opportunità occupazionali.
Italia ed Egitto, un rapporto strategico tra Mediterraneo, energia e sviluppo
La visita di Antonio Tajani al Cairo si inserisce quindi in un percorso più ampio di consolidamento delle relazioni tra Italia ed Egitto, due Paesi legati da interessi comuni nel Mediterraneo e da una collaborazione sempre più articolata. Dalla sicurezza regionale alla gestione dei flussi migratori, dall’energia alle nuove tecnologie, fino alla formazione e agli investimenti, il confronto punta a rafforzare un rapporto strategico che Roma considera centrale per la stabilità dell’area mediterranea e per la crescita economica futura.


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