Terremoti, INGV: ad agosto 1.415 scosse in Italia

Il quadro complessivo restituisce un mese di agosto caratterizzato da una sismicità sostanzialmente in linea con quella del mese precedente

Sono stati 1.415 gli eventi sismici registrati dalla Rete Sismica Nazionale dall’1 al 31 agosto 2026, un dato pressoché stabile rispetto al mese precedente, secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). La media si attesta a circa 45 terremoti al giorno, in lieve calo rispetto a luglio. Dei terremoti rilevati nel corso del mese, 151 hanno raggiunto o superato magnitudo 2.0, mentre sono stati 30 gli eventi con magnitudo pari o superiore a 3.0.

Sono invece 3 i terremoti di magnitudo uguale o superiore a 4.0 registrati ad agosto. Due di questi hanno avuto epicentro al di fuori del territorio italiano. Il primo, di magnitudo Mb 4.6, si è verificato il 30 agosto al largo della costa settentrionale dell’Albania, dove è stato debolmente avvertito anche lungo le coste sud-orientali della Puglia. Il secondo evento, di magnitudo ML 4.1, è avvenuto il 18 agosto al largo delle coste tunisine.

La scossa più forte registrata sul territorio nazionale ha raggiunto una magnitudo Mw 4.0 (ML 4.3). Il terremoto si è verificato il 4 agosto nei pressi di Pisa ed è stato avvertito in un’area particolarmente estesa, compresa tra le province di Pisa, Livorno, Lucca, Firenze e La Spezia, con valori di intensità fino al IV grado della scala MCS. L’area interessata dall’evento ha fatto registrare complessivamente circa 60 terremoti nel corso del mese. Dopo la scossa principale del 4 agosto, l’evento di maggiore intensità è stato quello del 12 agosto, di magnitudo ML 3.8, localizzato in mare, al largo della costa settentrionale della Toscana.