Si è concluso oggi, 22 settembre 2026, all’Isola di San Servolo a Venezia, il XLIX Convegno Nazionale di aggiornamento AOOI, l’appuntamento scientifico annuale dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani che ha riunito specialisti provenienti da tutta Italia per fare il punto sulle più attuali prospettive dell’otorinolaringoiatria ospedaliera, dalla diagnosi precoce dei tumori testa-collo alle nuove frontiere della chirurgia, fino al delicato tema della responsabilità professionale del medico. Presieduto dal professor Andy Bertolin, Direttore dell’UOC Otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Vittorio Veneto (ULSS 2 Marca Trevigiana), il congresso ha rappresentato un momento di confronto scientifico di rilievo nazionale, con una faculty composta da oltre 160 specialisti e 267 presenze accreditate tra professionisti sanitari e rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.
La responsabilità penale del medico al centro dell’apertura del Convegno AOOI
Uno dei temi più rilevanti affrontati durante la giornata inaugurale è stato quello della responsabilità professionale sanitaria, un argomento che continua a rappresentare uno dei nodi più delicati del rapporto tra medicina, giustizia e tutela del paziente. A intervenire sul tema è stato il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha illustrato lo stato dei lavori della Commissione d’Ippolito, istituita nell’aprile 2023 con l’obiettivo di elaborare una proposta di riforma della responsabilità penale medica. Nel corso del suo intervento, Nordio ha sottolineato la necessità di superare alcune criticità legate alla cosiddetta medicina difensiva, ovvero quella pratica per cui alcuni professionisti sanitari possono essere indotti a prescrivere esami o procedure non sempre necessari per ridurre il rischio di conseguenze giudiziarie.
“Come magistrato ho sempre cercato di contribuire a una normativa che eliminasse le criticità della medicina difensiva, dannosa per la finanza pubblica, le liste d’attesa e la salute dei pazienti, spesso sottoposti a esami inutili solo per tutelare il medico da conseguenze civili o penali – ha dichiarato il Ministro della Giustizia Carlo Nordio. “Per questo abbiamo istituito una Commissione presieduta dal collega Adelchi d’Ippolito, con l’obiettivo di completare la riforma entro fine legislatura, e abbiamo già introdotto un’importante norma che elimina l’automatismo per cui il medico, per partecipare alle indagini in caso di decesso del paziente, doveva essere iscritto nel registro degli indagati: un passo che mostra l’attenzione del Ministero verso chi opera in ambienti difficili come quelli sanitari, ma anche a tutela della serenità del paziente, perché chi si trova davanti un medico inquisito è un paziente doppiamente intimorito”.
A Venezia il confronto nazionale degli specialisti ORL
Il Convegno AOOI 2026 ha visto la partecipazione delle principali realtà scientifiche del settore, con un confronto multidisciplinare sulle trasformazioni che stanno interessando la otorinolaringoiatria moderna. Dopo i saluti del presidente del congresso Andy Bertolin e del presidente onorario Roberto Spinato, sono intervenuti il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, il Direttore Generale dell’ULSS 3 Serenissima Massimo Zuin, il Presidente AOOI Claudio Donadio Caporale e i rappresentanti delle principali società scientifiche. Tra gli ospiti anche il professor Michele Barbara, Presidente SIOeChCF, il professor Giovanni Succo, Presidente EHNS, la Vice-Sindaco di Venezia Francesca Zaccariotto, il Sindaco di Vittorio Veneto Mirella Balliana e il professor Edoardo Stellini, in rappresentanza dell’Università degli Studi di Padova. L’incontro ha confermato il ruolo dell’AOOI come punto di riferimento per la formazione e l’aggiornamento degli specialisti ospedalieri italiani, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo scientifico, tecnologico e assistenziale della disciplina.
Tumori testa-collo, la prevenzione al centro della Make Sense Campaign
La conclusione del congresso è coincisa con l’avvio della Make Sense Campaign, la campagna europea dedicata alla sensibilizzazione sui tumori testa-collo, patologie ancora oggi spesso sottovalutate ma caratterizzate da numeri significativi. Queste forme tumorali rappresentano infatti il settimo tumore più diffuso in Europa, con circa 9.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno. La coincidenza tra il congresso AOOI e l’inizio della campagna ha permesso di portare al centro del dibattito il valore della prevenzione e della diagnosi precoce, due strumenti fondamentali per migliorare le possibilità di cura e gli esiti terapeutici.
Alla campagna è stata dedicata una specifica sessione scientifica che, il 21 settembre, ha coinvolto il professor Andy Bertolin, il professor Michele Barbara, il professor Paolo Pisani, Presidente AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, il professor Roberto Spinato e il professor Giovanni Succo. Durante l’incontro è stato presentato anche il volume Storie di vita, storie di cura, pubblicato da BeccoGiallo in occasione della campagna e disponibile in libreria dal 25 settembre. Il libro, scritto da Massimo Cirri e illustrato da Davide Narducci ed Ernesto Anderle, con la collaborazione scientifica di AIOCC, Stefano Ratti e Veronica Moretti, raccoglie quattro storie vere di pazienti colpiti da patologie oncologiche del distretto testa-collo. Promossa in Italia da AIOCC – Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS, la campagna proseguirà fino al 26 settembre e coinvolgerà 190 strutture pubbliche e private distribuite sul territorio nazionale, con visite specialistiche offerte gratuitamente o su prenotazione.
Oncologia cervico-cefalica e nuove frontiere della chirurgia ORL
Il programma scientifico del XLIX Convegno Nazionale AOOI ha dedicato ampio spazio all’oncologia cervico-cefalica, affrontando i principali aspetti legati alla diagnosi e al trattamento dei tumori della laringe, del cavo orale e del basicranio. Particolare attenzione è stata riservata anche al rapporto tra tumori orofaringei e HPV, un tema sempre più centrale nella prevenzione oncologica e nella gestione clinica dei pazienti. Le sessioni hanno inoltre approfondito le nuove tecniche di chirurgia mini-invasiva, la gestione dell’ostruzione nasale, le innovazioni nel campo delle protesi e degli impianti uditivi e fonatori, oltre agli approcci integrati tra diverse specialità. Tra gli argomenti affrontati anche quello della riassegnazione della voce nel paziente transgender, un percorso che richiede un approccio multidisciplinare con il coinvolgimento di foniatria, psicologia e fonochirurgia. La Relazione Ufficiale del congresso è stata affidata al dottor Filippo Ricciardiello, Direttore dell’UOC Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, che ha illustrato le più recenti evidenze scientifiche sulla diagnosi e il trattamento delle infezioni in ambito ORL.
AOOI, una storia lunga quasi ottant’anni nella sanità italiana
L’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani affonda le proprie radici nel 1947, quando nacque come Gruppo Otologi Ospedalieri Italiani (GOOI). Oggi l’AOOI è parte costitutiva della SIOeChCF – Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, insieme all’AUORL – Associazione Universitaria degli Otorinolaringoiatri e alla AOLPI – Associazione Otorinolaringoiatri Libero Professionisti Italiani. Con sede a Roma e articolata attraverso rappresentanze regionali presenti in tutte le regioni italiane, l’associazione opera per promuovere lo sviluppo scientifico dell’otorinolaringoiatria, migliorare l’assistenza specialistica preventiva, curativa e riabilitativa e sostenere la formazione permanente degli specialisti. Attualmente l’AOOI è presieduta dal professor Claudio Donadio Caporale, Direttore dell’UOC Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara. Il congresso di Venezia ha così confermato il ruolo centrale della disciplina ORL nel sistema sanitario nazionale, unendo ricerca, innovazione tecnologica, prevenzione oncologica e attenzione alle condizioni professionali dei medici chiamati ogni giorno a operare in contesti complessi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?