Il Pacifico continua a essere teatro di una fase meteorologica particolarmente movimentata. Mentre l’uragano Nolo si allontana progressivamente dalle Hawaii, il più potente Polo si prepara a raggiungere la penisola messicana della Baja California, con il rischio di mareggiate, venti molto forti, piogge intense e alluvioni potenzialmente pericolose. Nolo, ormai ben a Sud/Ovest delle isole Hawaii, si stava ulteriormente allontanando da Big Island nella giornata di domenica. Nonostante la traiettoria favorevole, le autorità hanno mantenuto attivi avvisi per il vento e il moto ondoso in alcune aree dell’isola fino alla serata. La tempesta ha continuato a rafforzarsi, raggiungendo venti massimi sostenuti prossimi ai 165 km/h. Le fasce esterne del sistema possono ancora provocare precipitazioni abbondanti, con il rischio di allagamenti lampo e frane.
Hawaii, possibili piogge eccezionali
Il pericolo non è quindi completamente superato per le Hawaii. Secondo le previsioni, alcune zone della Big Island potrebbero ricevere fino a 50 cm, mentre precipitazioni intense sono attese anche sulle altre isole. Il rischio è particolarmente significativo considerando che il territorio è ancora alle prese con gli effetti del precedente uragano Lala, che aveva provocato piogge e venti sufficientemente intensi da spostare circa 100 abitazioni dalle loro fondamenta su Big Island. Per affrontare l’emergenza, oltre 120 membri della Guardia Nazionale sono stati attivati, nell’ambito di un dispositivo complessivo di circa 400 uomini sul territorio statale.
Polo punta la Baja California: venti fino a 205 km/h
La situazione più delicata, però, riguarda il Messico. L’uragano Polo, 3ª categoria, viaggiava domenica sera verso Nord a circa 19 km/h, con venti massimi sostenuti di pari a circa 205 km/h. Il centro dell’uragano si trovava a circa 435 km a Ovest di Cabo San Lucas, all’estremità meridionale della penisola della Baja California. L’arrivo del sistema è atteso nelle prossime ore. Le prime precipitazioni intense dovevano raggiungere la penisola già durante la notte ora locale, aumentando il rischio di alluvioni lampo e frane potenzialmente letali. Si prevede che Polo possa attraversare la Baja California e successivamente raggiungere il territorio continentale messicano. Le sue piogge potrebbero interessare, nel corso della settimana, anche alcune aree del Sud/Ovest degli Stati Uniti, dove sono possibili nuovi episodi di maltempo e allagamenti.
Il Messico prepara i soccorsi
In vista dell’impatto, la Marina messicana ha predisposto personale e aiuti umanitari nei porti di Guaymas e Mazatlán, lungo la costa del Pacifico. Tre imbarcazioni sono state inoltre messe a disposizione per trasportare rifornimenti verso le comunità costiere che potrebbero rimanere isolate a causa del passaggio dell’uragano. Tra le località potenzialmente interessate figura San Juanico, piccolo centro di pescatori sulla costa pacifica della Baja California. La comunità dispone di elettricità a tempo pieno solo da pochi anni e continua a essere interessata da frequenti interruzioni. Le autorità temono inoltre che le piogge possano danneggiare le strade, rendendo difficoltoso raggiungere la struttura sanitaria più vicina.
Stagione degli uragani particolarmente attiva
La successione di sistemi tropicali conferma una fase insolitamente dinamica sul Pacifico. L’attività delle tempeste è superiore alla media in un periodo che coincide già con il picco della stagione degli uragani. Il quadro è compatibile con gli anni caratterizzati da El Niño, durante i quali il Pacifico può registrare una maggiore frequenza di tempeste tropicali e uragani.
Si forma anche la tempesta tropicale Rachel
Sempre ieri, al largo della costa sudoccidentale del Messico, si è formata anche la tempesta tropicale Rachel. Il sistema presentava venti massimi sostenuti di circa 65 km/h, e si trovava a circa 485 km a Sud di Acapulco. Al momento della formazione non risultavano in vigore allerte o avvisi costieri per Rachel. Il Pacifico orientale rimane dunque sotto stretta osservazione, con Polo diretto verso la Baja California, Nolo ancora capace di generare forti precipitazioni alle Hawaii e una nuova tempesta tropicale appena formatasi al largo del Messico.


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