Un caso di West Nile Virus è stato accertato a Montemarciano, in provincia di Ancona. La positività riguarda un residente nel territorio comunale ed è stata accertata nella giornata di ieri. A rendere nota la situazione è stato il Comune di Montemarciano, che, dopo le indicazioni ricevute dall’Azienda sanitaria territoriale (Ast), ha confermato la prosecuzione delle attività di prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare. L’attenzione resta dunque alta sul territorio, anche se allo stato attuale i controlli condotti nell’ambito della sorveglianza veterinaria ed entomologica non hanno rilevato la presenza del virus. L’Ast di Ancona ha inoltre fornito alcune precisazioni sulle modalità di trasmissione della malattia e sulla possibile evoluzione dell’infezione nell’uomo.
West Nile a Montemarciano, confermato un caso in un residente
La notizia riguarda un residente di Montemarciano per il quale è stato accertato un caso di West Nile Virus. Dopo la segnalazione, l’Amministrazione comunale si è attivata sulla base delle indicazioni provenienti dall’Ast di Ancona, inserendo la gestione della situazione nelle attività di prevenzione già programmate sul territorio. Non viene annunciato, quindi, l’avvio di un intervento completamente nuovo, ma la prosecuzione delle operazioni di contrasto alle zanzare previste dal piano annuale. Il Comune ha spiegato che, alla luce delle indicazioni ricevute dall’Azienda sanitaria territoriale, “proseguirà con le attività di disinfestazione e di lotta alle zanzare già previste nell’ambito del piano annuale, mantenendo alta l’attenzione sulla prevenzione e sul monitoraggio del territorio”. La strategia resta pertanto concentrata sulla disinfestazione, sulla riduzione della presenza delle zanzare e sul costante monitoraggio del territorio, elementi centrali nella prevenzione delle infezioni trasmesse attraverso questi insetti.
Il Comune invita alla prevenzione contro le punture di zanzara
Parallelamente agli interventi programmati, l’Amministrazione ha richiamato l’importanza delle precauzioni individuali per diminuire la possibilità di essere punti dalle zanzare, soprattutto nei momenti della giornata nei quali questi insetti possono risultare maggiormente attivi. L’Amministrazione comunale “invita tutta la cittadinanza a collaborare adottando le principali precauzioni per ridurre il rischio di punture di zanzara, in particolare nelle ore serali e notturne”. L’indicazione assume particolare rilievo dopo l’accertamento del caso di West Nile a Montemarciano, mentre proseguono le attività previste dal piano comunale di contrasto alle zanzare.
West Nile Virus, come avviene la trasmissione
A fornire le indicazioni sanitarie sulla malattia è l’Ast di Ancona, che chiarisce innanzitutto un elemento importante riguardante le modalità attraverso le quali il West Nile Virus può essere trasmesso. L’Azienda sanitaria precisa che “la malattia di West Nile è trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex (la cosiddetta zanzara comune) e che non si trasmette da persona a persona”. Il vettore indicato è dunque rappresentato dalle zanzare infette del genere Culex, comunemente conosciute come zanzare comuni. L’Ast sottolinea contemporaneamente che la malattia non si trasmette da persona a persona, precisazione che permette di distinguere chiaramente il meccanismo di diffusione del virus.
West Nile, nella maggior parte dei casi l’infezione è asintomatica
L’Ast di Ancona ha fornito anche un quadro relativo alle conseguenze dell’infezione nell’uomo. Nella maggioranza dei casi, infatti, l’infezione da West Nile Virus non determina la comparsa di sintomi. La maggior parte delle infezioni nell’uomo è asintomatica. In una percentuale inferiore dei casi possono invece comparire sintomi simil-influenzali. Le manifestazioni più serie sono decisamente meno frequenti: secondo quanto precisato dall’Azienda sanitaria territoriale, le forme più gravi si presentano mediamente in meno dell’1% degli infetti e interessano soprattutto le persone anziane e fragili. Si tratta di un elemento rilevante nel quadro delle informazioni diffuse dopo il caso accertato nel territorio di Montemarciano, insieme alla raccomandazione di adottare comportamenti utili a limitare le punture di zanzara.
Sorveglianza West Nile, negativi i controlli veterinari ed entomologici
Accanto all’accertamento del caso nel residente, resta attiva la sorveglianza veterinaria ed entomologica, attraverso la quale viene monitorata l’eventuale circolazione del West Nile Virus. Su questo fronte, al momento, i risultati comunicati sono negativi. “Allo stato attuale, la sorveglianza veterinaria ed entomologica ha dato esito negativo rispetto all’isolamento del virus West Nile”. Il quadro delineato vede quindi, da una parte, un caso di West Nile accertato a Montemarciano e, dall’altra, l’assenza allo stato attuale di riscontri positivi nell’ambito della sorveglianza veterinaria ed entomologica. Il Comune continuerà nel frattempo con le attività di disinfestazione e lotta alle zanzare già inserite nel piano annuale, mantenendo alta l’attenzione sulla prevenzione e sul monitoraggio del territorio, mentre resta l’invito ad adottare le precauzioni necessarie per ridurre il rischio di punture, soprattutto durante le ore serali e notturne.


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