Aeroporti sempre più sostenibili, efficienti e tecnologicamente avanzati, attraverso l’utilizzo delle energie rinnovabili, l’elettrificazione delle infrastrutture e l’impiego dell’intelligenza artificiale nella gestione dei consumi energetici. Sono queste alcune delle principali direttrici di sviluppo emerse dal Forum Energy Manager, svoltosi oggi su iniziativa di Enac, Consiglio Nazionale degli Ingegneri (Cni), Enea e Terna. L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti, gestori aeroportuali e professionisti per approfondire le sfide legate alla transizione energetica del settore aeroportuale, con particolare attenzione all’integrazione tra infrastrutture strategiche, alla riduzione dell’impatto ambientale e alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. Al centro del confronto anche il ruolo delle competenze ingegneristiche nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni capaci di coniugare sicurezza, sostenibilità ed efficienza energetica, in un settore nel quale la cooperazione tra istituzioni e operatori tecnici assume un’importanza strategica.
Aeroporti sostenibili, il Forum Energy Manager promosso da Enac, Cni, Enea e Terna
Il Forum Energy Manager si inserisce nel percorso di collaborazione istituzionale avviato attraverso il protocollo d’intesa sottoscritto dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dall’Enac. L’accordo rappresenta il riferimento per una serie di iniziative dedicate all’approfondimento delle principali questioni tecniche e infrastrutturali che interessano il comparto aeroportuale. L’appuntamento ha costituito un’occasione per condividere le esperienze maturate, esaminare i risultati delle attività svolte e individuare nuove prospettive di sviluppo nell’ambito dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e dell’integrazione tra infrastrutture aeroportuali e sistemi energetici. Il confronto ha coinvolto competenze provenienti da diversi ambiti, favorendo il dialogo tra gli organismi istituzionali, i soggetti responsabili della gestione delle infrastrutture e i professionisti impegnati nei processi di innovazione.
Perrini: “un passo importante nella collaborazione tra ingegneri ed Enac”
A evidenziare il valore dell’iniziativa è stato Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che ha sottolineato l’importanza di dare continuità al percorso di collaborazione istituzionale avviato con Enac. “Questa iniziativa – ha dichiarato Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni – rappresenta un ulteriore e importante passo nel percorso di collaborazione avviato con Enac attraverso il Protocollo sottoscritto con il Consiglio nazionale. Dopo un primo momento di confronto, abbiamo voluto dare continuità a quel percorso con un secondo appuntamento di approfondimento tecnico, mettendo attorno allo stesso tavolo competenze ed esperienze di grande rilievo come quelle di Enac, Enea e Terna”. Le parole del presidente Perrini pongono l’accento sulla volontà di sviluppare una collaborazione continuativa tra il mondo dell’ingegneria e le principali realtà tecniche e istituzionali nazionali, attraverso momenti di approfondimento dedicati alle trasformazioni del sistema infrastrutturale.
Infrastrutture, sicurezza e innovazione: il Cni annuncia altri due appuntamenti
Il percorso di approfondimento non si esaurirà con il Forum. Altri due incontri sono già in programma, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra professionisti, istituzioni e grandi soggetti tecnici nazionali. A confermarlo è stato Sandro Catta, consigliere del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che ha richiamato l’attenzione sulle principali sfide infrastrutturali e sul contributo che le competenze tecniche possono offrire ai processi di sviluppo. “I temi affrontati, innovazione, sicurezza, sostenibilità e sviluppo delle infrastrutture, con particolare attenzione al contributo delle competenze ingegneristiche, ha affermato Sandro Catta, consigliere del Cni – riguardano alcune delle principali sfide che il Paese è chiamato ad affrontare. Come Consiglio nazionale siamo particolarmente soddisfatti della qualità del confronto e della capacità di trasformare la collaborazione istituzionale in occasioni concrete di approfondimento e crescita professionale. È un percorso che intendiamo proseguire: altri due momenti di approfondimento sono già in cantiere, con l’obiettivo di consolidare un dialogo stabile tra professione, istituzioni e grandi soggetti tecnici nazionali”. L’annuncio dei prossimi appuntamenti conferma l’intenzione del Cni di proseguire il lavoro avviato con Enac, mantenendo al centro del confronto le competenze professionali necessarie per affrontare le trasformazioni delle infrastrutture strategiche.
Tre panel dedicati allo sviluppo sostenibile degli aeroporti e alla decarbonizzazione
Ad aprire i lavori del Forum è stato Claudio Eminente, direttore centrale Programmazione Economica e Sviluppo Infrastrutture di Enac, che ha rivolto il benvenuto istituzionale ai partecipanti e introdotto i principali temi della giornata. Il programma si è articolato in tre panel tematici, con numerosi interventi di professionisti del settore e approfondimenti dedicati agli accordi istituzionali, ai risultati raggiunti e alle prospettive future. La prima sessione è stata dedicata agli accordi per lo sviluppo sostenibile dell’infrastruttura aeroportuale, affrontando il tema della cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti nei processi di trasformazione del comparto. Il secondo panel, moderato da Costantino Pandolfi, della Direzione Pianificazione Infrastrutture di Enac, ha approfondito i risultati degli accordi e gli obiettivi futuri. Alla discussione ha partecipato anche Sandro Catta in rappresentanza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. La terza sessione, moderata da Claudio Eminente, si è concentrata sulla decarbonizzazione del settore aeroportuale, uno degli ambiti centrali della transizione energetica delle infrastrutture. Tra i contributi della giornata anche quello di Elisa Brolli, del Dipartimento Innovazione della Fondazione Cni, dedicato ai Criteri Ambientali Minimi (Cam) e alla sostenibilità energetica e ambientale.
Fotovoltaico, sistemi di accumulo ed elettrificazione: le prospettive per gli aeroporti
Uno degli aspetti affrontati durante il Forum riguarda le opportunità offerte dall’impiego delle fonti energetiche rinnovabili nelle infrastrutture aeroportuali. In particolare, il confronto ha approfondito lo sviluppo degli impianti fotovoltaici e dei sistemi di accumulo dell’energia, nell’ambito delle soluzioni tecnologiche legate all’efficienza energetica. Un altro tema centrale è stato quello dell’elettrificazione dei mezzi di assistenza a terra e delle piazzole aeroportuali, con attenzione alle prospettive di trasformazione delle attività operative connesse alla gestione degli scali. La discussione ha inoltre preso in esame le possibilità di cooperazione tra aeroporti e rete elettrica, un ambito che coinvolge direttamente l’integrazione tra le infrastrutture di trasporto e quelle energetiche. Il coinvolgimento di Terna ed Enea ha contribuito al confronto tecnico sulle questioni energetiche, all’interno di una giornata dedicata alla condivisione delle competenze e all’individuazione di opportunità di sviluppo per il comparto.
Intelligenza artificiale e monitoraggio dei consumi energetici negli aeroporti
Tra gli argomenti più significativi affrontati nel corso dei lavori figura anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella gestione energetica aeroportuale, insieme all’evoluzione degli strumenti di analisi e controllo dei consumi. La discussione ha approfondito il ruolo delle diagnosi energetiche, gli strumenti di monitoraggio e le opportunità offerte dall’integrazione delle competenze tecniche per migliorare la conoscenza e la gestione delle esigenze energetiche delle infrastrutture. In questo contesto, l’intelligenza artificiale è stata affrontata come uno degli ambiti di innovazione collegati alla gestione dell’energia, accanto alle attività di monitoraggio dei consumi e all’evoluzione delle metodologie di valutazione delle prestazioni energetiche. Il confronto ha così posto l’attenzione non soltanto sulle tecnologie per la produzione e l’utilizzo dell’energia, ma anche sugli strumenti di gestione e analisi che possono accompagnare i processi di efficientamento del settore aeroportuale.
Cambiamenti climatici e sostenibilità ambientale delle infrastrutture strategiche
Il Forum ha dedicato spazio anche all’adattamento ai cambiamenti climatici, inserendo il tema nella più ampia riflessione sulla sostenibilità e sullo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali. La questione è stata affrontata insieme agli altri ambiti della transizione energetica, dalla decarbonizzazione all’efficienza dei sistemi, evidenziando la necessità di considerare le diverse dimensioni della sostenibilità nello sviluppo infrastrutturale. Un ulteriore contributo alla discussione è arrivato dall’approfondimento sui Criteri Ambientali Minimi e sulla sostenibilità energetica e ambientale, affidato a Elisa Brolli della Fondazione Cni, nell’ambito degli interventi tecnici previsti dal programma.
Il futuro degli aeroporti passa dalla collaborazione tra istituzioni, energy manager e ingegneri
La giornata ha consentito di mettere a confronto esperienze professionali e istituzionali su alcune delle principali trasformazioni che interessano il sistema aeroportuale e le infrastrutture energetiche. Attraverso gli interventi dei rappresentanti di Enac, Cni, Enea e Terna e il contributo degli operatori del settore, sono stati approfonditi i risultati delle attività già svolte e gli obiettivi di sviluppo, con particolare attenzione alle soluzioni innovative e alle opportunità derivanti dalla cooperazione tecnica. Il Forum Energy Manager ha rappresentato quindi un momento di confronto tra istituzioni, gestori aeroportuali, energy manager e professionisti, favorendo la circolazione di conoscenze ed esperienze sui temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica. Il percorso avviato con il protocollo d’intesa tra Enac e Consiglio Nazionale degli Ingegneri proseguirà con i due ulteriori appuntamenti annunciati dal Cni, per consolidare il dialogo istituzionale e tecnico sulle sfide legate all’innovazione, alla sicurezza e allo sviluppo sostenibile delle infrastrutture strategiche nazionali.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?