Agricoltura e cibo, a Roma il Forum internazionale: sovranità alimentare e caro energia al centro del confronto

Il 20 e 21 ottobre a Palazzo Rospigliosi la XXIV edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione organizzato da Coldiretti con The European House – Ambrosetti. Al centro salute, reddito degli agricoltori, emergenza energetica, Made in Italy, Politica agricola comune e nuove sfide geopolitiche e commerciali

Il futuro dell’agricoltura italiana ed europea, la tutela della salute dei cittadini, la difesa del reddito degli agricoltori e la capacità di proteggere la sovranità alimentare di fronte alle conseguenze delle guerre e degli shock energetici saranno al centro della XXIV edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione. L’appuntamento è fissato per martedì 20 e mercoledì 21 ottobre, a partire dalle ore 9:30, nella cornice del Casino dell’Aurora – Palazzo Rospigliosi, in via Ventiquattro Maggio 43 a Roma. Il Forum è organizzato da Coldiretti con la collaborazione dello studio The European House – Ambrosetti e riunirà per due giornate rappresentanti delle istituzioni, esperti, accademici, opinionisti ed esponenti del mondo economico, finanziario e politico per approfondire le principali questioni che condizionano il presente e il futuro del settore agroalimentare.

Sovranità alimentare tra guerre e shock energetici

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà rappresentato dalla necessità di rafforzare la capacità dell’Europa e dell’Italia di tutelare contemporaneamente la salute delle persone e la sostenibilità economica delle aziende agricole. Le tensioni internazionali e gli shock energetici rappresentano infatti elementi capaci di incidere direttamente sulla produzione agricola, sui costi sostenuti dalle imprese e sulla possibilità di garantire un sistema alimentare solido e autonomo. La questione della sovranità alimentare si intreccia così con quella della sicurezza economica, energetica e produttiva. Nel corso del Forum saranno analizzate le conseguenze che le grandi trasformazioni geopolitiche e commerciali possono determinare sull’agricoltura e sull’intera filiera del cibo.

Salute e cibo, la sfida per garantire prodotti buoni e sani

Uno degli assi centrali del confronto sarà la possibilità di assicurare cibo buono e sano per tutti, mettendo la qualità dell’alimentazione al centro delle politiche agricole ed economiche. Nell’ambito della due giorni sarà affrontato anche il tema dei prodotti ultraformulati, insieme alle questioni legate alla tutela delle produzioni agricole e alimentari di qualità. La salute dei cittadini viene quindi inserita all’interno di un quadro più ampio nel quale agricoltura, alimentazione, politiche europee e sicurezza economica risultano sempre più strettamente collegate. La capacità di difendere un modello alimentare fondato sulla qualità diventa parte di una strategia che guarda non soltanto alla competitività delle imprese, ma anche al valore sociale e sanitario del cibo.

Made in Italy, qualità e competitività delle imprese agricole

Grande spazio sarà dedicato alla difesa del vero Made in Italy, considerato uno dei patrimoni strategici dell’agricoltura e dell’alimentazione nazionale. La qualità delle produzioni e la capacità di tutelarne l’identità rappresentano elementi centrali in uno scenario internazionale caratterizzato da una crescente competizione commerciale e da fattori esterni che possono modificare profondamente gli equilibri dei mercati. Le sfide commerciali saranno infatti uno dei temi affrontati durante il Forum, con particolare attenzione agli effetti che possono produrre sui costi di produzione e sulla competitività delle imprese agricole. Il confronto riguarderà così l’intero sistema agroalimentare, chiamato a mantenere la propria forza economica e produttiva in uno scenario sempre più complesso.

Emergenza energetica e costi di produzione dell’agricoltura

Tra i dossier centrali della XXIV edizione ci sarà l’emergenza energetica, questione che interessa direttamente le aziende agricole e la sostenibilità delle attività produttive. L’aumento e l’instabilità dei costi dell’energia possono infatti avere conseguenze sull’intera filiera, incidendo sulle spese sostenute dalle imprese e sulla loro possibilità di competere sui mercati. Il Forum analizzerà il rapporto tra energia, agricoltura e dinamiche internazionali all’interno di una riflessione più ampia sulle scelte necessarie per garantire stabilità e prospettive al settore. Le guerre, gli shock energetici e le sfide geopolitiche e commerciali costituiscono quindi uno scenario nel quale la tutela della produzione alimentare assume un valore che va oltre il singolo comparto agricolo e interessa direttamente la sicurezza economica del Paese.

Politica agricola comune e innovazione al centro del Forum

Nel programma troverà spazio anche il futuro della Politica agricola comune, uno degli strumenti fondamentali attraverso i quali l’Europa definisce il proprio intervento a sostegno dell’agricoltura. L’evoluzione della Pac sarà analizzata insieme ai profondi cambiamenti che interessano il settore e alle esigenze di imprese chiamate ad affrontare condizioni economiche e geopolitiche in continua trasformazione. Accanto alle politiche europee sarà approfondito il ruolo dell’innovazione, altro elemento destinato a incidere sulle prospettive dell’agricoltura. Il confronto guarderà quindi alle strategie necessarie per conciliare capacità produttiva, competitività, qualità del cibo e trasformazione del sistema agricolo all’interno di un contesto internazionale sempre più articolato.

Istituzioni, esperti e mondo economico a confronto con Coldiretti

La due giorni romana vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esperti, accademici, opinionisti e protagonisti del mondo economico, finanziario e politico. Il confronto si svilupperà insieme al Segretario Generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo e al Presidente Ettore Prandini, con l’obiettivo di approfondire le sfide e le prospettive di un settore strategico per il sistema Paese. Il Forum punta così a mettere in relazione competenze ed esperienze differenti, affrontando contemporaneamente gli aspetti agricoli, economici, sanitari e internazionali che stanno modificando gli equilibri della produzione alimentare.

Agricoltura e alimentazione come settore strategico per l’Italia

Il Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione sarà dunque un momento di analisi e dialogo su salute, agricoltura, economia e scenari internazionali. La XXIV edizione punta a delineare le scelte necessarie per proteggere un settore che riveste un ruolo centrale non soltanto dal punto di vista economico, ma anche per la sicurezza e l’autonomia alimentare del Paese. Al centro resta una delle principali ricchezze italiane: il cibo, considerato nella sua dimensione produttiva, economica, sanitaria e identitaria. Le giornate del 20 e 21 ottobre a Roma metteranno quindi a confronto i diversi protagonisti del sistema per affrontare un passaggio nel quale la difesa dell’agricoltura, della qualità alimentare, del reddito degli agricoltori e del Made in Italy si intreccia direttamente con le grandi questioni energetiche, geopolitiche e commerciali che interessano l’Europa e l’Italia.