Il Ciclone di origine nord Atlantica che da giorni sta flagellando l’Italia, si sta spostando al Sud in modo lento e graduale: nella mattinata di questo sabato 10 ottobre si trova nel mar Tirreno a ridosso della Sardegna, e continua ad alimentare maltempo prefrontale in tutte le Regioni meridionali. Dopo una notte di violenti temporali e piogge torrenziali in Calabria e Sicilia, adesso abbiamo forti temporali nel Salento, in Campania, nel Lazio e ancora in Sicilia, in rapida risalita verso il resto del Sud. Straordinaria l’intensità delle fulminazioni: oltre 100 mila fulmini sono caduti soltanto nella giornata odierna, a partire dalla mezzanotte, al Sud Italia con temporali violentissimi che si alimentano dall’energia fornita dalle calde acque del mar Mediterraneo.
Impressionanti le piogge, di carattere eccezionale, che hanno colpito la Calabria. Nell’area grecanica dell’Aspromonte e lungo il basso Jonio reggino, in una delle zone più secche e aride d’Europa, sono caduti in poche ore ben 196mm di pioggia a Melito Porto Salvo, 121mm a Bova, 119mm a Bagaladi, 111mm a Roccaforte del Greco, 106mm a Condofuri, 81mm a Capo Spartivento, 70mm a Bocale. Nel capoluogo, a Reggio Calabria, la pioggia notturna è stata di 53mm portando il parziale pluviometrico annuo ai 600mm della media storica, con due mesi e mezzo di anticipo. Critica la situazione a Melito di Porto Salvo, da dove arrivano immagini drammatiche.
Ha diluviato anche nella Locride, con accumuli eccezionali: 149mm a Punta Stilo, 139mm a Bovalino Marina, 123mm a Locri,116mm a Caulonia, 111mm a Samo, 102mm a San Luca, 96mm a Roccella Jonica, 92mm a Stignano, 88mm a Gioiosa Jonica, 82mm a Stilo, 71mm a Siderno. Oggi le scuole sono chiuse a Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro e in molti altri centri calabresi, per il maltempo che non si è affatto ancora concluso.
Dalla Sicilia infatti stanno risalendo altri temporali che, dopo le schiarite di stamani, daranno vita a un nuovo round temporalesco nel pomeriggio e in serata, con il maltempo che si prolungherà anche domani, domenica 11 ottobre. Proprio in Sicilia sta piovendo a dirotto in tutta l’isola: a Lipari (Eolie) la situazione peggiore con una vera e propria alluvione.
Intanto continua a piovere a dirotto anche nel basso Lazio dove negli ultimi tre giorni abbiamo raggiunto addirittura 200mm di pioggia a Gaeta, Sabaudia e Anzio. Eccezionali anche i 184mm caduti a Latina, gli 80mm di Frosinone, i 75mm di Roma centro e i 125mm di Roma Nord. Sul litorale spiccano i 90mm di Fiumicino, per un 2026 di piogge senza precedenti storici anche nel Lazio.
Piove per il quarto giorno consecutivo, in modo molto intenso, anche in Campania dove Ischia ha lo scettro del primato assoluto pluviometrico nazionale con 300mm accumulati questa settimana, e non è ancora finita. L’Italia è letteralmente sott’acqua, in barba a chi da decenni profetizza una catastrofica desertificazione del nostro territorio nazionale che invece negli ultimi anni sta diventando sempre più verde, fertile e piovoso.
Allerta Meteo: tutti i dettagli sul forte maltempo di stasera e domani
Tornando all’allerta meteo, un nuovo round temporalesco è soltanto appena iniziato. Sarà un lungo weekend di maltempo al Centro/Sud, con fenomeni violenti, piogge torrenziali, venti impetuosi e temperature in picchiata. Al Nord rimane un po’ di nuvolosità e qualche residuo fenomeno di instabilità, ma il peggio è passato e la situazione è in miglioramento.
Le mappe del modello Moloch del CNR ci indicano le zone più colpite dal maltempo nelle prossime ore. Nel pomeriggio/sera di oggi avremo violenti temporali al Centro e al Sud Italia, e ancora piogge sparse al Nord/Est. Attenzione ai nubifragi tra Marche e Abruzzo, ancora su Lazio e Campania, ma soprattutto i temporali più forti colpiranno Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia con fenomeni molto violenti nello Stretto di Messina e nella Calabria nel suo complesso, ancora una volta la Regione più colpita.
Domani, domenica 11 ottobre, il maltempo continuerà a colpire le Regioni Adriatiche (anche al Nord, Venezia!) e il Sud, con forti piogge sul Gargano, in Molise, e nel basso Tirreno tra Calabria e Sicilia con veri e propri nubifragi da Amantea a Palermo:
Nel pomeriggio/sera di domani le piogge più forti insisteranno nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia, in un contesto di spiccata instabilità lungo la dorsale appenninica e ancora in Puglia e sullo Jonio:
Anche dopodomani, lunedì 12 ottobre, il tempo rimarrà brutto al Sud, prima del ciclone artico che piomberà tra martedì 13 e mercoledì 14 sui Balcani portando freddi e forti venti di grecale in tutto il Centro/Sud Italia. Ma di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.
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