L’Italia sta vivendo questa domenica 11 ottobre in uno scenario tipicamente autunnale: al Nord è tornato a splendere il sole, seppur alternato a nubi sparse, e le temperature sono gradevoli con +18°C a Milano e Torino, +19°C a Bologna, +20°C a Padova, Verona e Brescia, ma abbiamo anche località come Pavia che non superano i +13°C in pieno giorno con una fitta nebbia tipicamente autunnale. Nella notte però ha fatto decisamente freddo, con i primi effetti dell’inversione termica: molte località del Nord/Ovest sono piombate addirittura a +7°C raggiunti a Rivoli (Torino), Massazza (Biella), Varallo Pombia (Novara), Asnago (Cantù), Molteno (Lecco), Arcisate (Varese), Montechiaro d’Asti e Baldissero d’Alba. Nei prossimi giorni, con la rimonta dell’Anticiclone delle Azzorre, di notte farà davvero freddo con temperature minime ancora più basse su tutto il territorio dell’Italia centro/settentrionale.
Al Sud, invece, infuria ancora il maltempo. Piove a dirotto in varie località di Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia. Le piogge più intense stanno colpendo il Molise e il Gargano, dove sono caduti 48mm di pioggia a Vieste, 33mm a Peschici, 32mm a San Giovanni Rotondo, 16mm a Vico del Gargano, 15mm a Termoli. Qui le temperature sono molto basse, quasi invernali: in pieno giorno, sulle coste, non superiamo i +17/+18°C, come se fossimo già a dicembre.
Ha piovuto forte anche nel Salento, in modo diffuso: sono caduti 19mm a Otranto, 17mm a Ortelle, Giurdignano e Matino, 15mm a Veglie, Supersano, Minervino di Lecce e Collepasso, 14mm a Castrignano de’ Greci, 13mm a Lequile, 10mm a Gallipoli e Soleto, 9mm a Gallipoli, Porto Cesareo, Squinzano e Galatone. E’ il quarto giorno di pioggia consecutivo nel Salento.
Piogge sparse in Calabria, la Regione che fa i conti con gli eventi alluvionali di ieri: il basso jonio reggino è ancora in ginocchio con strade chiuse e vere e proprie devastazioni nell’area Grecanica, dove sono caduti 200mm di pioggia in poche ore su un’area molto estesa. Oggi le piogge sono più modeste e si concentrano invece sul versante tirrenico di tutta la Regione, con accumuli di 17mm a Polistena, 15mm a Sinopoli, 13mm a Bonifati e a Filadelfia, 11mm a Falerna, 10mm a Santa Cristina d’Aspromonte, 9mm a Fuscaldo , 8mm ad Amantea, Fiumefreddo e Bagnara Calabra, 6mm a Tropea, Palmi e Gioia Tauro.
Più forti e abbondanti le precipitazioni nella Sicilia tirrenica, tra Palermo e Messina: diluvia su Madonie e Nebrodi con accumuli di 71mm a San Mauro Castelverde, 70mm a Pollina, 53mm a Castelbuono, 52mm a Gibilmanna, 32mm a Cefalù, 26mm a Mirto, 24mm a Rocca di Caprileone, 21mm a Capo d’Orlando, 12mm a Palermo, 11mm a Messina. E’ evidente la rotazione delle correnti: adesso le nubi sono spinte da nord verso sud dai forti venti di maestrale e tramontana.
Allerta Meteo per stasera e domani, lunedì 12 ottobre: grandi novità dai modelli, maltempo estremo in tutt’Italia
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli hanno sensibilmente intensificato l’entità del maltempo prevista sull’Italia nelle prossime ore. Siamo di nuovo in allerta meteo per le forti piogge e gli intensi temporali che verranno innescati dalla discesa fredda proveniente dai Paesi Baltici e dalla Scandinavia. L’Anticiclone delle Azzorre risale più ad ovest del previsto, lasciando tutta l’Italia, anche il Nord, in balia dei fenomeni meteo innescati dalla discesa fredda orientale. Già stasera, infatti, si formeranno forti temporali al Nord, in Veneto ed Emilia Romagna, mentre il maltempo continuerà a colpire il Sud tra Puglia, Calabria e Sicilia:
Domani, lunedì 12 ottobre, avremo nella notte e al mattino temporali molto forti al Nord Italia: colpiranno il basso Veneto e l’Emilia Romagna, in particolare nel Polesine, con violenti nubifragi tra Venezia e Rovigo. Attenzione alle trombe d’aria: è molto probabile la formazione di tornado tra la laguna veneta e la foce del Po. I temporali si estenderanno poi alla Romagna. Sarà una mattinata di instabilità anche al Centro/Sud, con piogge e temporali su Lazio, Campania, Sardegna, Calabria e Sicilia:
Nel pomeriggio/sera il maltempo si sposterà al Sud, concentrandosi su Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Avremo forti temporali con locali nubifragi e grandinate, anche a causa del calo delle temperature che scenderanno ulteriormente dopo la già sensibile diminuzione delle scorse ore. Sulle Regioni Adriatiche e al Sud sarà un vero e proprio antipasto d’inverno, e sulle vette dell’Appennino arriverà la neve intorno ai 1.800/1.900 metri di altitudine.
Contestualmente al maltempo, si alzeranno forti venti di bora e grecale in tutto il Paese con temperature in calo per la discesa del ciclone freddo sui Balcani, con un coinvolgimento dell’Italia intera. Insomma, il maltempo di domani sarà molto più intenso e diffuso rispetto alle previsioni dei giorni scorsi, e avrà una sua coda importante nella giornata di martedì 13 ottobre con ulteriori fenomeni di instabilità, piogge, temporali e soprattutto con il picco del freddo nel nostro Paese.
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