Allerta Meteo nel sud degli USA per l’arrivo dell’uragano Isaias: attese forti piogge e un pericoloso storm surge

Isaias è il primo uragano della stagione atlantica: attualmente è di categoria 1 ma potrebbe arrivare alla 3

Il sud degli Stati Uniti si prepara all’arrivo di Isaias, il primo uragano della stagione atlantica 2026. Alabama, Mississippi e la Florida sono in allerta a causa dell’avvicinamento della tempesta. Al momento la perturbazione ha raggiunto categoria 1 con venti sostenuti a circa 120-130km/h, con la pressione centrale minima scesa a 982hPa. Ma gli esperti del National Hurricane Center (NHC) prevedono un ulteriore e rapido rafforzamento, con picchi che potrebbero sfiorare la categoria 3. Isaias dovrebbe toccare terra tra la tarda serata di venerdì 9 e la mattina di sabato 10 ottobre. Si prevede che l’uragano perda rapidamente intensità dopo aver toccato terra.

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Evacuazioni e scuole chiuse in Florida

L’avvicinamento dell’uragano Isaias ha reso necessarie evacuazioni obbligatorie, la chiusura delle scuole e la sospensione delle attività degli enti locali in alcune zone della Florida. Le previsioni indicano che Isaias si intensificherà rapidamente, portando venti forti e uno storm surge (innalzamento di marea) potenzialmente letale verso il Florida Panhandle, l’Alabama meridionale e il Mississippi meridionale al momento del landfall sulla costa settentrionale del Golfo. Sono previste forti piogge, con rischio di inondazioni, per tutto il weekend, estendendosi verso l’entroterra fino alla Tennessee Valley.

“I preparativi per proteggere vite umane e proprietà dallo storm surge e dai venti distruttivi lungo l’area della costa del Golfo interessata dall’allerta devono essere completati con urgenza nella giornata di oggi”, ha dichiarato oggi l’NHC. Le comunità costiere si sono mobilitate rapidamente per prepararsi. Alcuni impianti di estrazione petrolifera nel Golfo hanno sospeso la produzione e almeno quattro distretti scolastici della Florida hanno cancellato le lezioni per la fine della settimana, mentre la contea di Okaloosa ha ordinato l’evacuazione obbligatoria di alcune zone costiere. I governatori di Florida e Alabama hanno dichiarato lo stato di emergenza per decine di contee.

Forti piogge e storm surge

L’acqua dovuta allo storm surge e all’alta marea potrebbe raggiungere livelli compresi tra 1,5 e 2,1 metri in alcune aree di Alabama e Mississippi, ha riferito l’NHC. Isaias potrebbe inoltre scaricare fino a 250mm di pioggia lungo tratti della Costa del Golfo e generare tornado tra la notte di venerdì e sabato, interessando un’area che va dall’Alabama al Florida Panhandle fino alla Georgia sudoccidentale. Il National Weather Service ha invitato le comunità comprese tra Ocean Springs (Mississippi) e Gulf County (Florida) a prepararsi alla possibilità di “interruzioni di corrente prolungate”.

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Mobilitazione dei soccorritori in Florida

La “Florida Task Force One” – una squadra di 88 soccorritori specializzati in ricerca e salvataggio urbano (USAR) del Dipartimento Miami-Dade Fire Rescue – è stata mobilitata per una missione di due settimane a sostegno delle operazioni a Tallahassee. “Affrontiamo ogni disastro preparandoci a gestire qualsiasi tipo di rischio“, ha dichiarato il capo dei Vigili del Fuoco di Miami-Dade, Brandon Webb. “Schieriamo personale medico e disponiamo di un campo base autosufficiente per ospitare tutto il personale… in questo modo possiamo intervenire nelle aree colpite senza gravare sull’agenzia locale già in difficoltà”.

E non saranno soli. Anche la Florida Task Force 2 – una squadra di 80 unità composta da soccorritori del team di ricerca e salvataggio urbano (USAR) dei Vigili del Fuoco di Miami – partirà alla volta del Panhandle. Porteranno con sé “una componente specializzata nel salvataggio in acque correnti” e molto altro ancora, ha dichiarato lo specialista in ricerca e salvataggio Roberto Suarez. “Partiamo con non solo specialisti della ricerca e del soccorso, ma anche unità cinofile da salvataggio. Abbiamo con noi medici, ingegneri strutturisti ed esperti di comunicazioni radio. Dobbiamo essere autosufficienti per due settimane“, ha affermato.

Sfiorato un record di 121 anni fa

L’uragano Isaias si è sviluppato a più di quattro mesi dall’inizio della stagione degli uragani nell’Atlantico, sfiorando un record vecchio di 121 anni per la formazione più tardiva della stagione. Secondo il National Weather Service, il primato appartiene all’8 ottobre 1905, data in cui si formò il primo uragano atlantico di quell’anno. Isaias ha raggiunto l’intensità di uragano il 7 ottobre 2026. Quest’anno la stagione nell’Atlantico è stata calma a causa di un forte El Niño, che ostacola la formazione delle tempeste nel bacino.