La Protezione Civile ha diramato una nuova allerta meteo gialla per lunedì 19 ottobre 2026, con criticità legate al rischio idraulico, ai temporali e al rischio idrogeologico in diverse aree del territorio nazionale. Sono sei le Regioni interessate dalle segnalazioni: Calabria, Sicilia, Liguria, Sardegna, Toscana e Piemonte. Le condizioni di criticità riguardano in particolare il Sud Italia, con un’attenzione specifica ai settori meridionali della Calabria e a diverse zone della Sicilia orientale, ma coinvolgono anche territori del Nord-Ovest e alcune aree della Sardegna e della Toscana. Il quadro delle allerte per la giornata di domani presenta differenze tra le Regioni, sia per la tipologia dei fenomeni considerati sia per le aree territoriali coinvolte. In Calabria sono segnalate contemporaneamente tre tipologie di criticità, mentre in Sicilia l’allerta riguarda temporali e rischio idrogeologico. Segnalazioni per temporali interessano anche Liguria, Sardegna e Toscana, mentre il Piemonte figura tra le Regioni coinvolte per il rischio idrogeologico.
Allerta meteo Calabria 19 ottobre: rischio idraulico, temporali e frane sui versanti meridionali
La Calabria è interessata da un’allerta gialla che comprende tutte e tre le categorie di rischio indicate dalla Protezione Civile. Per la giornata di lunedì 19 ottobre è prevista una situazione di ordinaria criticità per rischio idraulico sul Versante Tirrenico Meridionale e sul Versante Jonico Meridionale. Le medesime aree sono interessate anche dall’allerta gialla per rischio temporali e dall’ordinaria criticità per rischio idrogeologico. La segnalazione interessa dunque entrambi i versanti della Calabria meridionale, dove si sovrappongono le tre diverse tipologie di allerta. Il rischio idraulico riguarda le possibili criticità connesse ai corsi d’acqua, mentre quello idrogeologico è associato agli effetti delle precipitazioni sul territorio, comprese eventuali instabilità dei versanti. A queste due categorie si aggiunge il rischio temporali, anch’esso classificato con il livello giallo.
Allerta meteo Sicilia: attenzione alle zone ioniche, tirreniche, alle Eolie e al versante dello Stretto di Sicilia
La Sicilia figura tra le Regioni interessate dall’allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico. Le aree indicate dalla Protezione Civile comprendono il settore Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, il Nord-Orientale, versante ionico, il Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie e il Sud-Orientale, versante ionico. Le segnalazioni coinvolgono pertanto un’ampia porzione della Sicilia orientale e nord-orientale, estendendosi anche ai settori sud-orientali affacciati sullo Stretto di Sicilia. Per tutte queste zone sono previste condizioni di ordinaria criticità sia per i fenomeni temporaleschi sia per le possibili conseguenze idrogeologiche delle precipitazioni. Particolare rilievo assume il coinvolgimento dei versanti ionici e tirrenici della Sicilia nord-orientale, insieme alle isole Eolie, inserite nella stessa zona di allertamento del settore tirrenico. Anche le aree sud-orientali, distinte tra versante ionico e versante dello Stretto di Sicilia, rientrano nel quadro delle criticità segnalate per lunedì.
Allerta gialla in Liguria: temporali sui bacini marittimi e padani di Ponente
Nel Nord-Ovest, la Liguria è interessata da un’allerta gialla per rischio temporali. La Protezione Civile indica tre specifiche zone di allertamento: i Bacini Liguri Marittimi di Centro, i Bacini Liguri Marittimi di Ponente e i Bacini Liguri Padani di Ponente. La classificazione è quella di ordinaria criticità per temporali e coinvolge quindi sia le aree dei bacini marittimi centrali e occidentali sia quelle dei bacini padani occidentali. Per la Liguria, nelle informazioni relative alla giornata del 19 ottobre, la segnalazione riportata riguarda questa specifica categoria di rischio.
Piemonte, allerta meteo gialla per rischio idrogeologico: le zone coinvolte
In Piemonte, l’allerta gialla per lunedì 19 ottobre riguarda il rischio idrogeologico. Sono cinque le zone territoriali indicate: Scrivia, Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Belbo e Bormida. La classificazione prevista è quella di ordinaria criticità. Le aree interessate comprendono diversi bacini e settori del territorio piemontese, distribuiti tra differenti zone regionali. La segnalazione riguarda le possibili criticità idrogeologiche associate alle precipitazioni, secondo la classificazione ufficiale delle zone di allertamento.
Toscana, rischio temporali e criticità idrogeologiche tra isole e settori meridionali
La Toscana rientra nel quadro dell’allerta gialla per due differenti categorie: rischio temporali e rischio idrogeologico. Le zone interessate sono le Isole e il settore Fiora e Albegna-Costa e Giglio. La segnalazione interessa dunque sia le aree insulari sia i territori individuati dalla zona di allertamento Fiora e Albegna-Costa e Giglio. Per entrambe le categorie di rischio il livello stabilito è quello di ordinaria criticità, corrispondente all’allerta gialla.
Sardegna, allerta gialla per temporali nel bacino Flumendosa-Flumineddu
Anche la Sardegna è inserita tra le Regioni interessate dalle segnalazioni della Protezione Civile per lunedì 19 ottobre. In questo caso l’allerta gialla per rischio temporali riguarda specificamente la zona dei Bacini Flumendosa-Flumineddu. Per questo settore dell’Isola è indicata una condizione di ordinaria criticità legata ai fenomeni temporaleschi. La segnalazione è circoscritta alla zona di allertamento individuata e rientra nel quadro nazionale delle criticità meteorologiche previste per la giornata di lunedì.
Allerta gialla 19 ottobre: le tre tipologie di rischio indicate dalla Protezione Civile
Il quadro nazionale delle allerte per lunedì 19 ottobre 2026 distingue tre differenti categorie. L’allerta per rischio idraulico riguarda esclusivamente, nelle informazioni riportate, i settori tirrenico meridionale e jonico meridionale della Calabria. Il rischio temporali interessa invece Calabria, Liguria, Sardegna, Sicilia e Toscana, con una distribuzione territoriale diversa per ciascuna Regione. Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, le segnalazioni coinvolgono Calabria, Piemonte, Sicilia e Toscana. In tutte le aree indicate il livello di criticità è classificato come ordinario, corrispondente all’allerta gialla. Si tratta quindi di un quadro articolato, con zone interessate da una sola tipologia di allerta e altre, come i due versanti meridionali calabresi, coinvolte contemporaneamente da tutte e tre le categorie di rischio.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 18 ottobre 2026
Precipitazioni: – da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e meridionale, Lombardia nord orientale e Liguria centro-occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;- sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, alta pianura piemontese, resto Liguria e Lombardia settentrionale e occidentale, alta Toscana e arcipelago toscano ed Emilia, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;- isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Piemonte, Lombardia e Toscana, e su Calabria meridionale, e Sicilia orientale con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessun fenomeno significativo.
Venti: nessun fenomeno significativo.
Mari: nessun fenomeno significativo.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 19 ottobre 2026
Precipitazioni: – da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, arcipelago toscano, Sardegna sud-orientale, Calabria centro meridionale e Sicilia orientale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati; in attenuazione dal tardo pomeriggio;
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessun fenomeno significativo.
Venti: localmente forti sud-orientali su Sardegna, Sicilia e settentrionali su Liguria di Ponente.
Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia, Ionio meridionale e il settore occidentale del Mar Ligure.
Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 20 ottobre 2026
Precipitazioni: – da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia nord occidentale, Trentino-Alto Adige, settori settentrionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Emila, Toscana centro-occidentale, Lazio settentrionale e Sardegna centrale e nord-occidentale, con quantitativi cumulati da moderati a elevati specie su Liguria, alta Toscana, Piemonte nord-orientale e Lombardia nord-occidentale; – sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto di Nord, Toscana, Lazio e Sardegna e su Umbria e Sicilia occidentale, con quantitativi da deboli a puntualmente moderati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile diminuzione sui settori alpini orientali.
Venti: forti sud-orientali su Sardegna, Sicilia occidentale e meridionale e settori costieri di Lazio e Toscana.
Mari: molto mossi i bacini occidentali, Ionio meridionale e Adriatico centro settentrionale.
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