Allerta Meteo Sabato 10 Ottobre: FOCUS con tutti i dettagli sullo sfondamento del Ciclone al Sud, alto rischio nuovi TORNADO distruttivi!

Allerta Meteo, l'avanzamento della saccatura nord-atlantica spinge il maltempo verso il Meridione: gli esperti di PRETEMP diramano l'allerta arancione di livello 1 per Basso Tirreno, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, con il rischio di raffiche oltre i 90 km/h e nubifragi

La circolazione atmosferica sulla nostra penisola continua ad essere segnata da un marcato dinamismo di stampo autunnale. Nella giornata di sabato 10 ottobre, l’evoluzione di una saccatura in discesa dal Nord Atlantico porterà una vivace goccia fredda in quota a traslare progressivamente dalla Sardegna verso le regioni del Sud Italia. Questo centro depressionario, accompagnato da spiccate anomalie di vorticità potenziale nella media e alta troposfera e da un minimo barico al suolo ben strutturato, piloterà un articolato sistema frontale caratterizzato da elevati gradienti di umidità. L’impatto tra le correnti più fresche in quota e le masse d’aria calde e sature di vapore presenti sui bacini marittimi meridionali alimenterà una diffusa fase di instabilità convettiva, scatenando temporali violenti, piogge abbondanti e forti raffiche di vento su gran parte del Meridione e sulle Isole.

Cos’è PRETEMP e il quadro dei livelli di allerta per Sabato 10 Ottobre

Per definire con precisione scientifica la localizzazione e la severità dei fenomeni temporaleschi in arrivo, il punto di riferimento è costituito dall’associazione PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un autorevole ed affermato progetto scientifico e sperimentale tutto italiano, guidato da un team indipendente di meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori professionisti in stretta collaborazione con il network meteorologico nazionale. A differenza dei bollettini idrogeologici istituzionali emessi dalla Protezione Civile, PRETEMP analizza nel dettaglio gli indici termodinamici per calcolare la probabilità diretta e l’impatto dei fenomeni generati dalle strutture temporalesche, come grandine grossa, downburst, supercelle e trombe marine, suddividendo il territorio in livelli di rischio numerici da 0 a 3. Per la giornata di sabato 10 ottobre, l’associazione ha emanato una nuova allerta meteo contrassegnata da un’allerta arancione di livello 1 estesa al Basso Tirreno, alla Sicilia, alla Calabria, alla Basilicata, alla Campania tirrenica e all’area ionica della Puglia. Contestualmente, un’allerta gialla di livello 0 perimetra le aree della Sardegna centro-meridionale, la fascia del Medio e Alto Adriatico e le zone circostanti.

Il testo integrale del bollettino ufficiale PRETEMP

Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo del bollettino ufficiale emesso dagli esperti di PRETEMP e valido per l’intera giornata di sabato 10 ottobre:

“TESTO BREVE

Nella giornata di sabato la goccia fredda derivante da una saccatura in discesa dal Nord Atlantico transiterà progressivamente dalla Sardegna verso il Sud Italia, continuando a determinare diffusa instabilità su gran parte del dominio previsionale.

Un livello di pericolosità 1 sarà valido per Basso Tirreno e area ionica principalmente per piogge e raffiche di vento lineari, mentre un livello 0 nelle stesse zone sarà associato a grandine e trombe marine.

Un livello 0 sarà valido per parte di Sardegna e resto dell’area adriatica principalmente per piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni.

DISCUSSIONE

La struttura barica in quota sarà accompagnata da anomalie di PV molto marcate sia in media che in alta troposfera. Al suolo, un minimo barico relativo seguirà il movimento del disturbo in quota e sarà associato a marcate linee frontali, con elevati gradienti di umidità.

…Basso Tirreno e Ionio…

Nel settore caldo del sistema frontale sono previsti flussi molto umidi a 700 hPa con valori di PWAT prossimi a 40 mm sul mare. Nelle primissime ore della giornata l’inizio della convezione è prevista tra Canale di Sardegna e Basso Tirreno lungo boundary di basso livello dettati dall’ingresso di correnti tese occidentali associate al minimo barico sul Mar di Sardegna. La convezione potrà organizzarsi in multicelle e/o in mesolinee allineate con il vento in quota in prevalenza da SW in ambiente con DLS anche superiore a 20 m/s e MLCAPE < 1000-1500 J/kg, oltre 2000 J/kg sul settore ionico.

Nel movimento zonale dei sistemi convettivi sarà interessata dapprima la Sicilia dove il sollevamento orografico causerà i cumulati maggiori sui settori settentrionali, poi settori tirrenici campani, Basilicata, Calabria e Puglia, mentre a fine mattinata la convezione si porterà sullo Ionio, portandosi ulteriormente verso l’area balcanica nel prosieguo della giornata. Locali aumenti di updraft helicity lungo i boundary associati alle mesolinee propendono anche per la presenza di supercelle.

I profili saturi previsti potranno favorire wet downburst (localmente >90 km/h) mentre locali valori di SREH>250-300 m2/s2 più probabili sullo Ionio tra Catanese e Calabria Ionica, con maggiore diffusione e valori in aumento nella seconda parte della giornata, unitamente a LCL molto bassi e CAPE 0-3 km > 200 J/kg, aumentano la probabilità per la formazione di alcune trombe marine. Un livello di pericolosità 1 sarà pertanto valido soprattutto per piogge e raffiche di vento lineari, mentre un livello 0 è ritenuto sufficiente per grandine di medio-piccole dimensioni (<2 cm) e trombe marine.

…livello 0…

Il posizionamento dell’anomalia in quota sulla Sardegna determinerà un minore shear ma fornirà comunque una buona forzante dinamica per convezione sul Mar di Sardegna dove sono previsti locali aumenti di umidità con PWAT superiori a 28-30 mm in un contesto meno energetico, 800-1000 J/kg, con interessamento principalmente dei settori centro- e sud-occidentali, con celle singole che potranno produrre piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni nelle prime ore della giornata. Il resto dell’area adriatica sperimenterà allo stesso modo convezione più isolata associata a un minimo con la medesima fenomenologia di cui sopra, associata a un minimo barico secondario sul medio versante ma in un contesto di piogge diffuse stratiformi legate al fronte caldo in risalita dai quadranti meridionali“.

allerta meteo pretemp sabato 10 ottobre 2026

Focus su Basso Tirreno e Ionio: nubifragi,  downburst con venti ad oltre 90 km/h e rischio trombe marine

Traducendo la complessa diagnosi fisica dei meteorologi in concetti chiari ed efficaci per tutti i lettori, la fascia meridionale racchiusa nell’allerta arancione di livello 1 sarà teatro di un marcato peggioramento a partire dalle primissime ore della giornata. Lo scontro tra le tese correnti occidentali legate al minimo sul Mar di Sardegna e l’aria calda e umida presente nel settore caldo (acqua precipitabile PWAT vicina ai 40 mm) innescherà temporali organizzati in multicelle e mesolinee tra il Canale di Sardegna e il Basso Tirreno. La prima ad essere colpita sarà la Sicilia, dove l’impatto dei venti contro i rilievi (sollevamento orografico) causerà gli accumuli di pioggia più elevati lungo i settori settentrionali dell’isola. Successivamente, la linea temporalesca muoverà verso est travolgendo i settori tirrenici della Campania, la Basilicata, la Calabria e la Puglia.

Entro la fine della mattinata, l’asse del maltempo si sposterà sul bacino dello Ionio, dove l’energia potenziale risulterà ancora più elevata con valori di MLCAPE oltre i 2000 J/kg e un forte wind shear (DLS superiore a 20 m/s). L’aumento della rotazione del vento lungo le linee di convergenza potrà persino favorire l’innesco isolato di supercelle. La presenza di profili atmosferici saturi d’acqua favorirà violenti wet downburst, ovvero rovinose raffiche di vento piovose che potranno superare i 90 km/h. Inoltre, tra il Catanese e la Calabria ionica, l’elevatissima elicità nei bassi strati (SREH superiore a 250-300 m²/s²), combinata con basi nuvolose molto basse, alzerà notevolmente la probabilità per la genesi di trombe marine in mare aperto e lungo i litorali. In questo comparto le grandinate risulteranno invece più marginali, con chicchi di medio-piccola taglia generalmente inferiori ai 2 centimetri.

L’allerta gialla di Livello 0: la situazione in Sardegna e lungo l’Adriatico

Nelle zone comprese nella fascia d’allerta gialla per il livello 0, l’impatto dei fenomeni temporaleschi risulterà complessivamente più frammentato ma comunque meritevole di attenzione. Sulla Sardegna, il posizionamento diretto dell’anomalia fredda in quota garantirà un’ottima spinta dinamica ma con un vento meno teso alle quote superiori. Nelle prime ore di sabato, sul Mar di Sardegna e sui settori centro- e sud-occidentali dell’isola si formeranno celle temporalesche singole capaci di scaricare brevi piogge intense e locali grandinate di piccole dimensioni.

Sul versante del Medio e Alto Adriatico, l’azione di un minimo barico secondario al suolo interagirà con un contesto di precipitazioni stratiformi più diffuse determinate dal fronte caldo in risalita da sud. In questo settore si assisterà a una convezione più isolata ma in grado di generare locali rovesci concentrati e brevi raffiche di vento. L’evoluzione generale conferma comunque che nel corso del pomeriggio e della serata la spinta principale dei temporali abbandonerà progressivamente il territorio italiano per trasferirsi verso la penisola balcanica.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: