Alluvione in Spagna, violenta ondata di maltempo flagella la Comunità Valenciana e le Baleari: fiumi esondati e 5 morti, record storico a Ibiza

Le precipitazioni hanno raggiunto intensità straordinarie nelle aree più colpite, soprattutto nel Sud della provincia di Valencia e nel Nord di Alicante

La Spagna orientale è stata investita da un’ondata di maltempo eccezionale legata alla DANA Adam, che ha colpito duramente la Comunità Valenciana, il litorale mediterraneo e le isole Baleari. DANA è acronimo di Depresión Aislada en Niveles Altos, un fenomeno meteorologico estremo noto in Italia anche come “goccia fredda”. Il bilancio è drammatico: 5 persone sono morte, mentre abitazioni, attività commerciali e infrastrutture sono state sommerse dall’acqua. Una situazione di estrema emergenza che ha richiesto un imponente dispiegamento di forze di soccorso, con evacuazioni via terra, in barca e persino in elicottero.

Piogge torrenziali, accumuli oltre i 700 mm

Le precipitazioni, iniziate il 17 ottobre, hanno raggiunto intensità straordinarie nelle aree più colpite, soprattutto nel Sud della provincia di Valencia e nel Nord di Alicante. In alcune località gli accumuli hanno superato i 600-700 mm di pioggia, mentre in diversi centri della costa mediterranea sono caduti oltre 400 mm in poche ore. Quantitativi eccezionali che hanno rapidamente saturato i terreni e fatto aumentare il livello di fiumi e torrenti, provocando esondazioni improvvise e allagamenti diffusi. In alcune zone l’acqua ha superato il metro e mezzo di altezza, invadendo abitazioni, garage e strade, trascinando veicoli e isolando interi quartieri. Nel corso della giornata di ieri sono stati sottoposti a misure di confinamento fino a 137 Comuni, con un graduale ritorno alla normalità nel pomeriggio. Otto località, tra cui Oliva, Xàbia, Pego e Daimús, sono rimaste in confinamento fino alle 20:20.

Oliva sommersa: la situazione più critica

Tra i centri maggiormente colpiti spicca Oliva, nella provincia di Valencia, dove sono state segnalate 719 richieste di intervento dall’inizio dell’emergenza. La violenza delle precipitazioni ha trasformato le strade in corsi d’acqua, invadendo abitazioni e giardini nel giro di poche ore. Numerosi residenti si sono ritrovati intrappolati ai piani superiori delle proprie case o sui tetti, in attesa dei soccorsi. In alcuni casi, l’acqua è salita rapidamente durante la notte, raggiungendo livelli tali da rendere impossibile qualsiasi spostamento in sicurezza.

Particolarmente drammatiche le operazioni di salvataggio: alcune famiglie sono state recuperate con gli elicotteri, mentre altre hanno dovuto attendere l’arrivo delle imbarcazioni dei soccorritori. Tra gli interventi più complessi, quello che ha permesso di mettere in salvo una donna anziana, i suoi familiari e i loro animali domestici dopo ore trascorse in condizioni difficili. Le conseguenze del nubifragio sono pesanti anche sul piano materiale, con automobili, motocicli ed elettrodomestici distrutti e numerose abitazioni invase dal fango.

Cinque vittime e centinaia di persone soccorse

Il bilancio umano del passaggio della DANA Adam è di 5 morti: 3 nella Comunità Valenciana, una in Catalogna e una in Andalusia. A Oliva, i soccorritori hanno trovato senza vita una donna di 79 anni con difficoltà motorie, mentre un uomo di 64 anni è morto in seguito a un arresto cardiorespiratorio in un campeggio della stessa località. Le altre vittime comprendono una donna trascinata dalla corrente a Cabrera de Mar, in Catalogna, una donna ritrovata dopo essersi addentrata in mare nella zona di Sagunto e un uomo di 41 anni morto a Benaoján, in provincia di Malaga, dopo che una roccia si è staccata da un versante colpendo un’automobile.

Per fronteggiare l’emergenza sono intervenuti l’Unità Militare di Emergenza spagnola, la Guardia Civil, la Polizia nazionale e il Salvamento Marítimo. Oltre 200 persone sono state evacuate dalla UME, mentre la Croce Rossa ha assistito più di 400 cittadini in strutture di accoglienza temporanee nelle province di Valencia e Alicante. Il collasso della viabilità ha reso indispensabili gli interventi aerei e via acqua, diventati il simbolo di una giornata segnata da condizioni meteorologiche estreme.

Baleari, Ibiza registra un record storico di pioggia

La DANA Adam ha investito con particolare intensità anche le isole Baleari. A Ibiza, la stazione meteorologica dell’aeroporto ha registrato 173,8 mm di pioggia in 24 ore, il valore più elevato della serie storica dal 1944. Le squadre di emergenza sono state impegnate nel drenaggio dell’acqua da strade, garage e locali, mentre la situazione ha richiesto l’impiego di rinforzi provenienti dalla Comunità Valenciana. Il piano di emergenza per le inondazioni è rimasto al livello operativo 2 a Ibiza e Formentera, mentre a Maiorca il livello è stato ridotto a 0. Le ripercussioni hanno interessato anche il traffico aereo: negli aeroporti delle isole sono stati cancellati 17 voli e altri 12 sono stati dirottati.

Un nuovo campanello d’allarme dopo la tragedia del 2024

La devastazione provocata dalla DANA Adam riporta alla memoria la drammatica alluvione del 2024, quando un precedente evento meteorologico estremo causò 240 morti e 2.641 feriti. Anche in questo caso, la combinazione di precipitazioni eccezionali, rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua e allagamenti improvvisi ha messo a dura prova la capacità di risposta delle comunità locali e dei servizi di emergenza.