Arco, due arrampicatori bloccati in parete a Mandrea: spettacolare intervento dell’elisoccorso

La cordata è rimasta in difficoltà sull'ottava lunghezza della via Nataraj dopo un probabile errore di itinerario, decisivo l'intervento dell'elicottero e dei tecnici del Soccorso Alpino per recuperare i due climbers

Momenti di difficoltà per due arrampicatori rimasti bloccati lungo la via Nataraj, nella zona di Mandrea, ad Arco, in Trentino. La cordata, impegnata nella progressione sulla parete rocciosa, si è trovata nell’impossibilità di proseguire l’ascensione o di tornare indietro autonomamente. Per recuperare i due climbers è stato necessario un intervento dell’elisoccorso, con il supporto del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Le operazioni si sono concluse alle 19, dopo il recupero di entrambi gli arrampicatori e il loro trasferimento in sicurezza.

Errore di itinerario durante l’arrampicata: la cordata impossibilitata a proseguire

La situazione di difficoltà si è verificata mentre i due arrampicatori stavano affrontando l’ottava lunghezza della via Nataraj. Secondo quanto ricostruito, un probabile errore di valutazione dell’itinerario li avrebbe portati fuori dal percorso previsto, fino a raggiungere una posizione dalla quale non erano più in grado di proseguire lungo la parete. La cordata si è trovata così in una condizione particolarmente complessa: i due climbers non potevano né calarsi né continuare l’arrampicata. L’impossibilità di individuare autonomamente una soluzione ha reso necessario l’intervento dei soccorritori specializzati nelle operazioni in ambiente montano. La richiesta di aiuto è stata inoltrata al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 17, facendo scattare la macchina dei soccorsi.

Soccorso Alpino ed elicottero in azione sulla parete di Mandrea

Ricevuta la segnalazione, la Centrale Unica di Emergenza ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso per raggiungere i due arrampicatori bloccati. Contemporaneamente, alcuni operatori della Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono messi a disposizione in piazzola, pronti a fornire il supporto necessario alle operazioni. L’elicottero, raggiunta la zona dell’intervento, ha individuato immediatamente la cordata sulla parete. La posizione dei due arrampicatori ha richiesto l’impiego di tecniche specifiche di recupero, attraverso un’operazione che ha coinvolto direttamente i tecnici di elisoccorso.

Recupero con le corde e verricello: le operazioni di salvataggio

Una volta localizzati i climbers, l’equipaggio dell’elicottero ha provveduto a verricellare due tecnici di elisoccorso su una cengia situata al di sopra della cordata. Da questa posizione, i soccorritori hanno potuto avviare le manovre necessarie per raggiungere e recuperare gli arrampicatori in difficoltà. Attraverso specifiche manovre di corda, i tecnici hanno recuperato i due componenti della cordata, predisponendo successivamente il loro trasferimento a bordo dell’elicottero. Il recupero aereo è stato completato mediante due distinte rotazioni al verricello, che hanno consentito di portare in salvo entrambi gli arrampicatori.