Astronauti al lavoro sulla ISS: oggi passeggiata spaziale per installare nuovi pannelli solari

Anil Menon e Joshua Kutryk saranno impegnati per circa 6 ore e 45 minuti in un’attività extraveicolare per potenziare la produzione di energia della ISS

Una nuova attività extraveicolare è in programma oggi, giovedì 29 ottobre, sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Gli astronauti Anil Menon, della NASA, e Joshua Kutryk, dell’Agenzia spaziale canadese (CSA), usciranno dalla stazione orbitante per installare un nuovo pannello solare dispiegabile sulla struttura reticolare esterna, sul lato sinistro della ISS. Il via libera alla passeggiata spaziale è arrivato dai responsabili della missione, che hanno autorizzato l’avvio delle operazioni. I 2 astronauti dovrebbero iniziare l’attività alle 8 EDT, corrispondenti alle 13 in Italia, impostando le tute spaziali sull’alimentazione a batteria. L’intervento avrà una durata prevista di circa 6 ore e 45 minuti.

Un nuovo pannello per produrre energia nello Spazio

L’obiettivo principale dell’operazione è installare un nuovo Roll-Out Solar Array, un pannello solare progettato per essere  dispiegato nello Spazio. Questi dispositivi contribuiscono ad alimentare i sistemi della stazione attraverso la conversione della luce solare in energia elettrica. La procedura prevede diverse fasi. Per prima cosa, Menon e Kutryk dovranno liberare il pannello dalla piattaforma temporanea sulla quale è attualmente fissato, svitando i dispositivi di ancoraggio. Successivamente, Menon trasporterà il componente fino al punto d’installazione utilizzando il braccio robotico Canadarm2, uno degli strumenti fondamentali per le operazioni di manutenzione e movimentazione all’esterno della ISS. Kutryk raggiungerà invece il luogo di lavoro spostandosi lungo la struttura della Stazione, sempre assicurato mediante i sistemi di sicurezza. Una volta riuniti, i 2 astronauti completeranno l’installazione del pannello. Al termine delle operazioni, i controllori di missione a Terra ne attiveranno da remoto il funzionamento, dando inizio alla produzione di energia.

Preparativi e controlli prima dell’uscita

La giornata di ieri è stata dedicata soprattutto alla preparazione. Menon e Kutryk hanno completato la revisione delle procedure previste per l’attività extraveicolare e verificato il corretto funzionamento dei sistemi di supporto vitale delle tute, delle apparecchiature di comunicazione e degli altri componenti necessari a operare in sicurezza nel vuoto spaziale. Dopo la pausa pranzo, i 2 astronauti hanno partecipato a una conferenza operativa con gli specialisti a Terra, insieme agli astronauti NASA Jessica Watkins e Luke Delaney. Questi ultimi hanno anche esaminato le condizioni di illuminazione e la posizione delle telecamere installate all’esterno della Stazione, in modo da poter seguire le operazioni e gestire il Canadarm2 durante il lavoro dei colleghi. La preparazione si è conclusa con un ulteriore confronto con gli ingegneri responsabili dei sistemi robotici, per coordinare le manovre del braccio meccanico e verificare le procedure previste per l’installazione.

Le attività degli altri membri dell’equipaggio

Mentre gli astronauti statunitensi e canadesi si preparavano alla passeggiata spaziale, i 3 cosmonauti russi della Roscosmos hanno portato avanti le attività scientifiche e si sono familiarizzati con le procedure previste per oggi. Il comandante della stazione, Pyotr Dubrov, ha rimosso un apparato fotografico per l’osservazione della Terra, capace di acquisire immagini a diverse lunghezze d’onda. Lo strumento aveva registrato alcuni punti di riferimento geografici degli oceani Pacifico e Atlantico mentre l’equipaggio dormiva. L’ingegnere di volo Sergey Teteryatnikov ha installato un diverso sistema di acquisizione delle immagini terrestri, destinato a una nuova sessione notturna per fotografare le isole del Pacifico e i ghiacciai del Sud America. Anna Kikina, anch’essa ingegnere di volo, ha invece svolto attività fisica sul tapis roulant del modulo di servizio Zvezda, mettendo alla prova la propria resistenza in condizioni di microgravità.