Sarà la tutela della biodiversità, con particolare attenzione alle specie e agli habitat prioritari, al centro del workshop transfrontaliero “NATURES in Action: Cross-Border Conservation Plans for Priority Species and Habitats”, in programma mercoledì 7 ottobre 2026 a Bari, presso la sede della Regione Puglia, in via Gentile 52, Sala A. Tra i protagonisti dell’incontro ci sarà anche il Parco Nazionale dell’Aspromonte, impegnato nel progetto NATURES – Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021/2027. L’iniziativa coinvolge, insieme al Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, in qualità di partner capofila, il Parco Nazionale della Sila e la Natural Environment and Climate Change Agency (N.E.C.C.A.) della Grecia. L’obiettivo è sviluppare e sperimentare strumenti condivisi per rafforzare la tutela della biodiversità e migliorare la gestione dei siti appartenenti alla Rete Natura 2000.
Al centro della giornata sarà la presentazione dei Piani di conservazione elaborati nell’ambito del progetto per alcune delle specie e degli habitat prioritari presenti nei territori coinvolti. Si tratta di strumenti tecnico-scientifici destinati a supportare gli enti gestori nella definizione delle misure e degli interventi di tutela, ma anche di un patrimonio di conoscenze ed esperienze da mettere a disposizione della cooperazione tra Italia e Grecia.
“Rafforzare le attività di tutela della biodiversità attraverso azioni concrete e coordinate è uno degli obiettivi sui quali l’Ente parco dell’Aspromonte lavora instancabilmente – afferma il Commissario Straordinario dell’EPNA Renato Carullo – e il progetto NATURES rappresenta uno strumento importante per il raggiungimento di questi importantissimi obiettivi. Come Ente Parco, dunque, intendiamo valorizzare il progetto attraverso tre azioni: il monitoraggio degli habitat e delle specie, la sensibilizzazione delle comunità locali e il coinvolgimento delle scuole, affinché la conoscenza del patrimonio naturale diventi parte integrante dei percorsi educativi. La collaborazione tra Italia e Grecia ci consente, inoltre, di condividere preziose esperienze e buone pratiche, sviluppando strategie di conservazione. Proteggere la biodiversità significa non soltanto preservare gli ecosistemi, ma anche promuovere una cultura della responsabilità e della cura del territorio, soprattutto tra le nuove generazioni“.
Ad aprire i lavori saranno Debora Ciliento, assessora all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia, Stefano Convertini, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, e Gianfranco Gadaleta, del Segretariato Congiunto del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027. Per il Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’appuntamento di Bari costituirà soprattutto l’occasione per presentare il Piano di conservazione della tartaruga marina Caretta caretta lungo la costa ionica della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Particolare attenzione sarà riservata al Sito Natura 2000 IT9350145 “Fiumara Amendolea”, area interessata dalle attività del progetto.
Il Piano è stato sviluppato con il supporto tecnico-scientifico di Calabria Caretta Onlus e sarà illustrato dalla dottoressa Chiara Mancino. La presentazione consentirà di fare il punto sulle conoscenze disponibili e sulle misure individuate per la conservazione di una specie di particolare rilevanza naturalistica, ponendo le basi per le successive attività previste da NATURES. Il workshop offrirà inoltre una panoramica sulle azioni messe in campo dai diversi partner nei rispettivi territori. In programma anche un approfondimento sulla sinergia tra NATURES e il progetto ReMaRe, affidato a Giulia Prato di WWF Italia, seguito dalla presentazione delle attività dedicate alla conservazione della laguna costiera di Torre Guaceto e dell’azione pilota rivolta all’anguilla europea.
Dopo il focus sull’Aspromonte, saranno illustrati i Piani di conservazione relativi agli habitat prioritari 2270*, 7210* e 3170* nei territori greci e quello dedicato alla lontra eurasiatica (Lutra lutra) nel Parco Nazionale della Sila. Ampio spazio sarà riservato anche al confronto con gli stakeholder, attraverso una sessione di lavoro di gruppo e una discussione aperta finalizzate a condividere esperienze, esigenze gestionali e prospettive concrete di applicazione delle misure di conservazione.
Il progetto NATURES nasce infatti con l’obiettivo di contrastare la perdita di biodiversità attraverso strumenti, misure di conservazione e strategie sviluppati congiuntamente tra Italia e Grecia. Un percorso che punta a rafforzare le capacità degli enti responsabili della gestione delle aree protette e, allo stesso tempo, a favorire la trasferibilità delle soluzioni sperimentate nei diversi siti della Rete Natura 2000. La partecipazione del Parco Nazionale dell’Aspromonte al workshop di Bari rappresenta, dunque, un ulteriore passaggio nel percorso del progetto verso l’integrazione delle conoscenze e degli strumenti elaborati nelle attività quotidiane di tutela delle specie e degli habitat di interesse comunitario. Un impegno che si inserisce nel più ampio quadro degli obiettivi della Strategia dell’Unione europea sulla biodiversità per il 2030 e delle politiche europee dedicate al ripristino, alla protezione e alla conservazione degli ecosistemi.


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