Sette edizioni e un format in continua crescita. Gli Stati generali delle città intelligenti tornano a Padova lunedì 19 e martedì 20 ottobre, al Centro Culturale San Gaetano, per il consueto appuntamento annuale di City Vision, la community che riunisce amministratori pubblici, imprese, professionisti e innovatori impegnati nella trasformazione digitale e sostenibile dei territori. Sono circa 1.500 gli ospiti attesi per un’edizione che, per la prima volta, si svilupperà nell’arco di due giornate complete. Il programma prevede 17 tavoli di lavoro, il numero più alto mai raggiunto, oltre ai talk in plenaria e all’Innovation District, l’area dedicata a imprese, startup, PMI, centri di ricerca e progetti innovativi impegnati a ridisegnare le città italiane attraverso tecnologia, sostenibilità e nuovi modelli di sviluppo.
Una settimana dedicata all’innovazione urbana
La principale novità della settima edizione è la City Vision Week, in programma da lunedì 12 a domenica 18 ottobre. Una settimana di iniziative che anticiperà gli Stati generali e porterà i temi dell’innovazione urbana direttamente nei luoghi della città. Realizzata con il Comune di Padova e con il partner Banca Generali Partner, la manifestazione proporrà decine di appuntamenti aperti al pubblico: lezioni, visite guidate alla scoperta di luoghi meno conosciuti di Padova, proiezioni cinematografiche, attività di parkour, workshop e iniziative pensate per raccontare il futuro dei territori intelligenti attraverso esperienze concrete e partecipative.
Il City Vision Score e il Premio Buone pratiche
Tra gli appuntamenti confermati anche la presentazione della nuova edizione del City Vision Score, il ranking realizzato da Blum e Prokalos che misura il livello di “intelligenza” dei comuni italiani sulla base di diversi indicatori legati alla capacità dei territori di innovare e affrontare le sfide della contemporaneità. Torna inoltre il Premio Buone pratiche, dedicato alle esperienze più significative sviluppate dai territori. Per la prima volta, il riconoscimento allargherà il proprio raggio d’azione anche alla dimensione internazionale, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e modelli provenienti da contesti diversi. A crescere non sarà soltanto il programma: per questa edizione saranno infatti ampliati anche gli spazi a disposizione all’interno del Centro Culturale San Gaetano, con nuove sale che si aggiungeranno all’auditorium e all’agorà.
Sindaci e amministratori da tutta Italia
A Padova sono attesi sindaci, assessori e consiglieri comunali di 21 città capoluogo: Alessandria, Ancona, Andria, Bologna, Campobasso, Cremona, Genova, Livorno, Milano, Napoli, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Torino, Trento, Udine e Verona. A questi si aggiungeranno rappresentanti di decine di comuni medio-piccoli, dal Nord al Sud del Paese. Amministratori pubblici, esponenti del mondo accademico, professionisti e imprese saranno chiamati a confrontarsi sulle principali trasformazioni che stanno interessando i centri urbani e i territori italiani.
Al centro del dibattito ci saranno temi come clima e resilienza urbana, diritto all’abitare, sicurezza, salute e longevità, partecipazione civica, borghi e nomadi digitali, attrattività dei territori e infrastrutture digitali. E ancora: urbanistica di genere, impatto generazionale, patti digitali di comunità, desertificazione commerciale, innovazione nelle aree interne, nelle isole e nei territori periferici, città a misura di famiglia, alfabetizzazione digitale, energia sostenibile, intelligenza artificiale, dati e governance, manutenzione intelligente e mobilità del futuro. Un’agenda ampia che mette al centro una domanda comune: come possono città e territori diventare più innovativi, sostenibili, inclusivi e capaci di rispondere alle trasformazioni in corso?
“Una comunità sempre più grande e aperta: questa è oggi City Vision – afferma Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision – una crescita che si riflette in un’edizione mai così grande degli Stati generali delle città intelligenti, con un’agenda più fitta, nuovi spazi e la grande novità di un’intera settimana di appuntamenti aperti a tutta la cittadinanza padovana“.
“Dagli effetti del cambiamento climatico alle disuguaglianze, le città oggi affrontano sfide ogni giorno più complesse, a cui come amministratori pubblici siamo chiamati a dare risposte concrete ed efficaci – dichiara Margherita Cera, assessora alla Smart City del Comune di Padova – Per questo gli Stati generali delle città intelligenti si confermano un momento prezioso di confronto, che Padova ospita con la convinzione che dal confronto possano nascere soluzioni migliori“.
“Banca Generali è entusiasta di sostenere City Vision Week, un laboratorio di confronto tra istituzioni, imprese, università e cittadini sul futuro sostenibile delle città – dichiara Enzo Ruini, Sales Manager per la Sostenibilità di Banca Generali – Anche la finanza deve fare la sua parte, orientando il risparmio verso investimenti responsabili capaci di creare valore per le persone e i territori. Ringrazio City Vision, il Comune e l’Università di Padova, insieme ai colleghi dell’area Nord Est di Banca Generali Private guidata da Rodolfo Lomelina, che hanno reso possibile la nostra partecipazione“.


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