Sensibilizzare le nuove generazioni sugli effetti del cambiamento climatico nelle città e promuovere soluzioni sostenibili capaci di coniugare tutela ambientale, patrimonio culturale e qualità della vita. È questo l’obiettivo della collaborazione tra ENEA e AIGU, l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO – ETS, che punta a rafforzare il ruolo della partecipazione culturale nell’azione climatica, sviluppando conoscenze e competenze e raccogliendo, al contempo, dati utili alla ricerca scientifica.
La partnership mette in rete le competenze scientifiche e tecnologiche di ENEA con l’esperienza di AIGU nella progettazione di iniziative educative e nella promozione dei valori UNESCO. L’obiettivo è creare nuove occasioni di confronto e coinvolgimento per ragazzi, studenti e comunità, attraverso webinar, incontri di approfondimento, laboratori, indagini e attività di scienza partecipata (citizen science). Al centro delle iniziative ci saranno il surriscaldamento delle aree urbane e le possibili risposte alle sfide climatiche, con particolare attenzione al valore dei beni culturali e ambientali come risorse per costruire città più sostenibili, inclusive e resilienti.
“Il coinvolgimento attivo delle nuove generazioni è una leva imprescindibile per affrontare le sfide di un futuro globale in rapida e profonda evoluzione“, osserva Giulia Monteleone, direttrice del Dipartimento ENEA Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili. “La collaborazione con AIGU ci permette di promuovere una maggiore consapevolezza tra i giovani, attraverso strumenti conoscitivi per comprendere la complessità dei cambiamenti climatici e i loro impatti sulle città. In linea con la visione del New European Bauhaus, vogliamo dimostrare come la transizione ecologica possa tradursi in una rigenerazione urbana che unisce la sostenibilità ambientale all’inclusione sociale e al benessere estetico e culturale dei territori. È fondamentale che i cittadini di domani acquisiscano piena conoscenza sia delle soluzioni tecnologiche oggi disponibili sia dell’importanza di preservare il valore identitario dei luoghi, per coprogettare città più resilienti, eque e a misura d’uomo“.
Il progetto si inserisce in una prospettiva che considera la transizione ecologica non soltanto una sfida tecnologica e ambientale, ma anche un’opportunità per ripensare gli spazi urbani, valorizzare le identità territoriali e migliorare il benessere delle comunità. In questo quadro, il coinvolgimento diretto dei giovani e la raccolta di dati attraverso attività partecipative potranno contribuire ad approfondire la conoscenza delle criticità locali e a promuovere una maggiore consapevolezza delle possibili soluzioni.
“Siamo contenti di ufficializzare la nostra collaborazione con ENEA su tematiche perfettamente in linea con UNESCO. In aggiunta, ci auguriamo di consolidare nuove collaborazioni per coinvolgere sempre di più la società e le nuove generazioni“, commenta Eleonora Vita, presidente di AIGU. Attraverso questa collaborazione, ENEA e AIGU intendono quindi promuovere una cultura dell’azione climatica che metta al centro la partecipazione, la conoscenza scientifica e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, favorendo il contributo delle nuove generazioni alla progettazione delle città del futuro.


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