Cortina, escursionista di 26 anni precipita dalla ferrata: altri due turisti dispersi nei boschi del Cansiglio

Doppio intervento di soccorso tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, un giovane americano finisce in ospedale dopo una caduta a Punta Fiames mentre due escursionisti smarriti vengono recuperati in elicottero dai Vigili del Fuoco

Un escursionista di 26 anni precipitato per alcuni metri nei pressi di una ferrata a Cortina d’Ampezzo e due turisti smarriti nei boschi di Pian di Cansiglio, nel Pordenonese. Sono tre le persone soccorse nel pomeriggio di oggi, domenica 18 ottobre, nel corso di due distinti interventi che hanno richiesto l’impiego degli elicotteri e di personale specializzato. Nel primo caso, un giovane statunitense è stato trasportato in ospedale dopo aver riportato alcune contusioni e un trauma alla caviglia. Nel secondo, due escursionisti che avevano perso l’orientamento sono stati individuati dall’alto e recuperati mediante verricello dai Vigili del Fuoco.

Cortina d’Ampezzo, 26enne precipita nei pressi della Ferrata Strobel

Il primo incidente si è verificato nella zona di Punta Fiames, a Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno. Alle 14:40 un escursionista ha allertato il Soccorso alpino di Cortina dopo aver assistito alla caduta di un ragazzo, precipitato per alcuni metri fuori dal tracciato proprio sotto l’inizio della Ferrata Strobel. Il giovane coinvolto nell’incidente è un 26enne statunitense. La persona che aveva assistito alla caduta si è immediatamente interessata alle sue condizioni, mentre venivano attivati i soccorsi per raggiungere il luogo dell’accaduto. La richiesta di intervento ha portato all’invio di un mezzo aereo del servizio di emergenza sanitaria, necessario per provvedere al recupero e al trasferimento del ferito.

Interviene l’elicottero del Suem 118: il giovane trasferito all’ospedale Codivilla

Da Treviso è decollato l’elicottero del Suem 118, con il tecnico di elisoccorso, diretto verso Punta Fiames per prestare assistenza al giovane rimasto coinvolto nell’incidente. Il 26enne è stato quindi trasferito all’ospedale Codivilla di Cortina d’Ampezzo, dopo aver riportato alcune contusioni e un trauma alla caviglia in conseguenza della caduta. L’intervento ha consentito di raggiungere il ragazzo nel tratto fuori tracciato sottostante l’inizio della ferrata e di provvedere al suo trasporto nella struttura sanitaria.

Pian di Cansiglio, due escursionisti si smarriscono in un bosco a Caneva

Un secondo intervento è scattato poco più tardi in Friuli Venezia Giulia. Qualche minuto prima delle 16:00, la sala operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Pordenone ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte di due escursionisti che si erano persi all’interno di un bosco a Pian di Cansiglio, nel comune di Caneva. L’operatore del 115 ha innanzitutto verificato che i due turisti non fossero feriti. Accertate le loro condizioni, ha fornito indicazioni precise per agevolare l’individuazione della posizione e consentire l’intervento dei soccorritori. In particolare, ai due escursionisti è stato chiesto di raggiungere un punto con una visuale aperta verso il cielo e di rimanere fermi, in attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso.

L’elicottero Drago 172 individua i dispersi, recupero con il verricello

La sala operativa ha immediatamente allertato il Reparto volo dei Vigili del Fuoco di Venezia, che ha inviato sul posto l’elicottero Drago 172 per localizzare le persone in difficoltà. Il velivolo ha raggiunto l’area interessata dalle ricerche ed è riuscito a individuare i due escursionisti. A quel punto sono iniziate le operazioni di recupero, effettuate con l’impiego del verricello in dotazione all’elicottero. Due soccorritori sono scesi dal mezzo aereo mediante il verricello, hanno raggiunto i turisti e hanno successivamente provveduto a issarli a bordo, completando le operazioni di recupero. Una volta recuperati, i due escursionisti sono stati affidati alle cure dei Vigili del Fuoco di Sacile. L’intervento si è concluso con il recupero di entrambe le persone che avevano richiesto aiuto dopo essersi smarrite nel bosco di Pian di Cansiglio.