Creta sommersa dalla pioggia: quasi 500 mm in 48 ore, nuova ondata di maltempo in arrivo

L'isola greca al centro dell'ultima ondata di maltempo. Ad Anogeia caduti quasi 500 mm di pioggia in 48 ore. Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti mentre resta elevato il rischio di allagamenti e frane

Creta resta l’epicentro dell’ultima intensa perturbazione che sta interessando la Grecia. Nella giornata di oggi, sabato 3 ottobre, le autorità hanno emesso un nuovo allarme di emergenza attraverso il sistema 112, mentre le previsioni indicano il proseguimento di piogge intense e temporali almeno fino alla prima parte di domani. Nelle prossime ore il sistema perturbato è destinato a intensificarsi, con nuovi temporali che interesseranno soprattutto le zone montuose, semi-montuose e settentrionali dell’isola. Le condizioni resteranno particolarmente critiche fino alla notte tra oggi e domani, per poi tendere a un graduale miglioramento nel corso della giornata di domenica. Fino a mezzogiorno, tuttavia, sono ancora attese precipitazioni sparse e fenomeni temporaleschi localmente intensi.

Quasi 500 mm ad Anogeia

I quantitativi di pioggia registrati nelle ultime ore restituiscono la dimensione dell’evento. Nella località di Anogeia, sono caduti quasi 500 mm di pioggia tra il pomeriggio di mercoledì e mezzogiorno di venerdì. Si tratta di una quantità equivalente a circa 2 mesi e mezzo di precipitazioni concentrate in appena 48 ore. La situazione arriva inoltre dopo giorni di precipitazioni che hanno già saturato il terreno e provocato danni alla rete viaria, aumentando il rischio che anche nuove precipitazioni, pur meno estreme, possano innescare ulteriori allagamenti, smottamenti e frane.

Mylopotamos, strade danneggiate e corsi d’acqua in piena

Nel Mylopotamos, una delle aree maggiormente colpite, prosegue l’emergenza dopo gli episodi dei giorni scorsi. Strade danneggiate, attraversamenti compromessi, torrenti esondati e frane hanno reso difficili i collegamenti con alcune comunità. Il Comune è stato posto in stato di emergenza di protezione civile il 1° ottobre, con una misura destinata a rimanere in vigore fino al 30 dicembre 2026, mentre proseguono le valutazioni sui danni e le operazioni di ripristino.

Scuole e strutture comunali per l’infanzia sono rimaste chiuse anche ieri . Squadre comunali, autorità regionali e imprese incaricate dei lavori hanno continuato a rimuovere detriti e a ripristinare la viabilità, mentre i soccorritori sono rimasti mobilitati per eventuali nuove emergenze.

Nei giorni scorsi, a Livadia, un’auto con a bordo una coppia è finita nel letto di un fiume dopo che le acque avevano danneggiato la zona di un ponte. Entrambe le persone sono state trasportate all’ospedale universitario di Heraklion: secondo le prime informazioni, non erano in pericolo di vita. Una vittima è stata registrata nella regione di Rethymno: un allevatore di 80 anni, dato per disperso, è stato trovato morto nei pressi di Karines, nel Comune di Agios Vasileios, vicino a un corso d’acqua e sotto detriti trasportati dalle acque alluvionali.

Nuova fase di maltempo dopo un terreno già saturo

La principale preoccupazione delle autorità riguarda ora la possibilità che le nuove precipitazioni vadano a colpire un territorio già profondamente provato. La Protezione civile ha invitato la popolazione a limitare gli spostamenti, mentre un nuovo allarme 112 è stato diffuso nel Mylopotamos. A Zoniana, un torrente è tornato a esondare per il secondo giorno consecutivo. I vigili del fuoco hanno inoltre trasferito, a scopo precauzionale, 2 minori da un’abitazione a un’altra. L’intera Creta rimane interessata da una mobilitazione straordinaria della Protezione civile, il cosiddetto Red Code, attivato dal 30 settembre al 4 ottobre per il rischio di fenomeni alluvionali. L’obiettivo delle autorità è mantenere operative le squadre di soccorso, garantire la percorribilità delle principali strade e intervenire rapidamente in caso di nuove criticità.

Piogge e vento forte anche nell’Egeo meridionale

Il maltempo non riguarda soltanto Creta. Secondo il Servizio meteorologico nazionale greco (EMY), piogge intense e temporali continueranno a interessare l’Egeo meridionale fino alla mattinata di domani. Particolare attenzione anche al vento: sull’Egeo sono attese raffiche da Nord/Est fino a 8-9 Beaufort, con punte intorno ai 90 km/h, soprattutto nella giornata di oggi. Creta e il Dodecaneso, compresa Rodi, saranno tra le aree maggiormente interessate. Nel resto della Grecia il tempo tenderà invece a migliorare gradualmente.

Più nuvole ad Atene, sole a Salonicco

Situazione più tranquilla, seppur variabile, in Attica. Sono previste nubi in aumento e possibili piogge nelle ore mattutine soprattutto nelle aree settentrionali e montuose. Le temperature saranno comprese tra +15°C e +21°C, con valori più bassi nelle zone settentrionali. Anche qui il vento settentrionale potrà raggiungere raffiche intorno ai 90 km/h, prima di attenuarsi nel pomeriggio. A Salonicco, invece, il quadro sarà decisamente più stabile, con prevalenza di sole e temperature massime fino a +24 °C.