I terremoti e le onde sismiche che essi generano forniscono alcuni degli indizi più preziosi sull’interno della Terra. Per estendere questo approccio ad altri mondi, gli scienziati hanno installato sismometri durante le missioni Apollo sulla Luna e sui lander Viking inviati su Marte, giunti sul pianeta nel 1976. Sebbene i rilevatori delle missioni Apollo si siano rivelati un successo straordinario, i risultati ottenuti dai Viking su Marte sono stati meno chiari: il sismometro del Viking 1 non si è dispiegato correttamente, mentre il Viking 2 ha registrato solo due eventi ambigui.
Xiao e il suo team hanno riesaminato tali eventi, confrontandoli con i dati raccolti dal lander InSight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) della NASA, rimasto operativo sulla superficie di Marte tra il 2018 e il 2022. Gli autori hanno dimostrato che uno degli eventi rilevati dal Viking 2 potrebbe essere stato un vero sisma marziano, originatosi nella stessa regione in cui, decenni più tardi, InSight ha registrato quasi 1.000 terremoti. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista AGU Advances.
La missione Viking
La missione Viking aveva come obiettivo principale la ricerca di forme di vita su Marte, una questione strettamente legata all’evoluzione geologica del pianeta. La sismologia, infatti, può rivelare la struttura interna di Marte e la sua attività tettonica, aiutando gli scienziati a ricostruire la storia che ne ha determinato l’abitabilità. Tuttavia, poiché il sismometro del Viking 2 era montato sulla piattaforma del lander, esso ha captato un notevole disturbo causato dal vento. Rimane dunque incerto se i due eventi ambigui rilevati fossero effettivamente sismi marziani o semplicemente rumore generato dal vento.
I risultati del nuovo studio
Il sismometro di InSight, posizionato direttamente sul suolo, ha successivamente rilevato oltre 1.300 eventi sismici. Il nuovo studio suggerisce che uno degli eventi registrati dal Viking potrebbe essere stato, a tutti gli effetti, un sisma marziano proveniente dalla stessa area in cui, in seguito, InSight ha rilevato uno sciame di quasi 1.000 terremoti; ciò indica che tale regione era sismicamente attiva sia all’epoca della missione Viking, sia quasi 50 anni più tardi.


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