Un volo EasyJet diretto alle Isole Canarie è stato costretto a interrompere il viaggio poco dopo il decollo a causa di un malore che ha coinvolto il copilota. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, mercoledì 7 ottobre, sul collegamento U23385 partito dall’aeroporto John Lennon di Liverpool e diretto a Fuerteventura. Secondo quanto riportato dal sito specializzato Airlive.net, il problema si è manifestato quando l’aereo si trovava ancora nello spazio aereo britannico, appena una ventina di minuti dopo l’inizio del volo. Di fronte alle condizioni del primo ufficiale, il comandante ha deciso di interrompere la rotta verso le Canarie e di fare immediatamente ritorno a Liverpool.
Malore del copilota sul volo EasyJet Liverpool-Fuerteventura
L’aereo coinvolto è un Airbus A320-251N, immatricolato G-UZEF, impiegato sul volo EasyJet U23385. Il velivolo era decollato da Liverpool John Lennon Airport alle 7:30 ora locale con destinazione Fuerteventura, una delle principali località turistiche dell’arcipelago delle Canarie. La prima fase del viaggio si era svolta regolarmente. La situazione è cambiata circa 20 minuti dopo il decollo, mentre l’Airbus era ancora in salita. In quel momento l’equipaggio ha segnalato un problema medico che riguardava il primo ufficiale, rendendo necessario modificare immediatamente il piano di volo. Il comandante ha quindi stabilito che non fosse opportuno proseguire verso Fuerteventura, scegliendo di effettuare un’inversione di rotta e di richiedere il rientro all’aeroporto di partenza.
Il comandante inverte la rotta e chiede il rientro immediato
La decisione è stata presa quando il velivolo si trovava ancora sul territorio britannico, circostanza che ha consentito di puntare nuovamente su Liverpool senza proseguire lungo la rotta verso l’Atlantico e le Isole Canarie. L’aereo ha quindi effettuato un U-turn, iniziando la procedura per tornare al John Lennon Airport. Il controllo del traffico aereo ha accordato al volo U23385 la priorità per accelerarne il rientro. La gestione dell’episodio è stata dunque concentrata sulle condizioni del copilota e sulla necessità di riportare l’Airbus rapidamente a terra, evitando di proseguire un collegamento internazionale di diverse ore con uno dei due piloti impossibilitato a svolgere normalmente il proprio ruolo.
Servizi medici richiesti all’aeroporto di Liverpool
Contestualmente al rientro, sono stati richiesti servizi medici a terra affinché il primo ufficiale potesse essere sottoposto agli accertamenti necessari dopo l’atterraggio. Airlive ha riferito che il velivolo è stato instradato verso Liverpool con una procedura di ritorno accelerata proprio in considerazione della natura sanitaria dell’evento. L’interruzione del volo è legata esclusivamente al malore del primo ufficiale, che ha reso necessario il ritorno anticipato all’aeroporto di partenza.
Il volo EasyJet era diretto alle Canarie
Il collegamento avrebbe dovuto portare i passeggeri da Liverpool a Fuerteventura, ma il viaggio è terminato praticamente nella sua fase iniziale. La rapidità con cui si è verificato l’imprevisto ha permesso al comandante di scegliere Liverpool come aeroporto di rientro senza dover individuare uno scalo alternativo lungo la rotta. La priorità è diventata immediatamente quella di consentire al copilota di ricevere assistenza sanitaria nel più breve tempo possibile. L’episodio del volo EasyJet U23385 conferma come un’emergenza sanitaria possa determinare una modifica immediata delle operazioni di volo anche quando non riguarda un passeggero, ma uno dei membri dell’equipaggio direttamente coinvolti nella conduzione dell’aeromobile. Nel caso del collegamento partito da Liverpool, il malore è avvenuto infatti quando il velivolo era in volo da appena 20 minuti, inducendo il comandante a rinunciare alla prosecuzione verso le Canarie e ad avviare senza esitazioni le procedure per il ritorno al John Lennon Airport.


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