Elicottero italiano precipitato in Bosnia, il bilancio si aggrava: 4 morti, due sono militari della Croce Rossa

Il velivolo era impegnato nella missione EUFOR Althea con 15 italiani a bordo, l'incidente sarebbe avvenuto durante il decollo dall'aeroporto di Brčko, il cordoglio di Giorgia Meloni e del Governo

È di quattro militari morti e undici feriti il bilancio del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano impegnato nell’operazione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina. A perdere la vita sono stati due appartenenti all’Esercito Italiano e due militari del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana (CRI). A rendere noto il bilancio è stato il Ministero della Difesa, che ha fornito anche aggiornamenti sulle condizioni delle persone rimaste ferite. Complessivamente, a bordo del velivolo si trovavano 15 persone. Gli undici feriti stanno ricevendo le cure necessarie e, secondo le informazioni diffuse dalla Difesa, nessuno di loro risulta attualmente in pericolo di vita. Il Ministero ha immediatamente disposto l’invio di un’équipe medica italiana, con l’obiettivo di assicurare ai militari coinvolti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.

Incidente all’aeroporto di Brčko: la ricostruzione dell’ambasciatrice italiana

La dinamica dell’incidente non è ancora stata chiarita. Secondo quanto riferito dall’ambasciatrice d’Italia in Bosnia-Erzegovina, Sarah Castellani, il velivolo sarebbe rimasto coinvolto nell’incidente durante le operazioni di decollo dall’aeroporto di Brčko. Intervenendo in diretta al Tg4, quando il bilancio delle vittime e dei feriti non era ancora stato definito, la diplomatica ha dichiarato: “non è ancora chiara la dinamica dell’incidente, che sarebbe avvenuto in fase di decollo dall’aeroporto di Brčko, quindi immediatamente dopo. Sappiamo che vi sono delle vittime e dei feriti, ma il numero è ancora incerto. A bordo c’erano in totale 15 persone italiane”. L’ambasciatrice ha inoltre spiegato di essersi messa immediatamente in viaggio verso il luogo dell’incidente, insieme ad altri rappresentanti italiani, mantenendo un collegamento diretto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. “Io – ha detto all’edizione delle 19 del tg – mi sto appunto recando sul posto insieme al collega console, all’addetto alla Difesa, in diretto coordinamento con la Farnesina. Siamo sulla strada”.

La missione EUFOR Althea in Bosnia e il ruolo dei militari italiani

L’elicottero coinvolto nell’incidente era impegnato nell’ambito dell’operazione EUFOR Althea, la missione internazionale che opera in Bosnia-Erzegovina per contribuire alla pace e alla stabilità della regione. L’Italia riveste un ruolo di primo piano nel dispositivo militare, sia per il numero di uomini impiegati sia per le responsabilità di comando. A fornire i dati sulla presenza italiana è stata la stessa ambasciatrice Castellani, interpellata durante il collegamento televisivo sul contingente attualmente presente nel Paese. “Su un totale di più o meno 1.600 unità, l’Italia in questo momento ne ha più di 300, perché è il Paese che più contribuisce avendo il comando della missione dallo scorso gennaio fino al gennaio prossimo”. La presenza di un contingente così numeroso comporta anche l’impiego di diversi mezzi militari italiani nell’area operativa. Come precisato dall’ambasciatrice, “sono diversi i mezzi dell’esercito italiano impiegati in questo teatro”. Il tragico incidente ha quindi coinvolto personale italiano impegnato in una missione internazionale nella quale il nostro Paese svolge un ruolo centrale, con la partecipazione sia dell’Esercito Italiano sia di componenti del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana.

Il cordoglio di Giorgia Meloni per i militari morti in Bosnia

La notizia della morte dei quattro militari ha suscitato profondo dolore anche ai vertici del Governo italiano. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso attraverso i social la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutte le persone coinvolte nell’incidente, richiamando il valore della missione svolta dai militari italiani in Bosnia-Erzegovina. “La notizia del tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di Eufor in Bosnia-Erzegovina è motivo di profondo dolore. Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che, impegnati nella missione per la pace e la stabilità della regione, stanno vivendo ore di angoscia. A loro va la mia più sincera vicinanza e quella del governo italiano”.

Il ministro Pichetto: “profondo dolore per l’incidente dell’elicottero italiano”

Alle parole della presidente del Consiglio si aggiunge il messaggio del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, che ha manifestato il proprio cordoglio per la tragedia avvenuta in Bosnia-Erzegovina. “Sono profondamente addolorato per il tragico incidente che ha coinvolto un elicottero italiano di EUFOR in Bosnia-Erzegovina. Esprimo il mio più sincero cordoglio alle famiglie delle vittime e la mia vicinanza a tutte le persone coinvolte in questo drammatico evento”. Intanto, l’attenzione delle autorità italiane resta concentrata sull’assistenza agli undici feriti, mentre il personale diplomatico italiano si è attivato per seguire direttamente la situazione sul luogo dell’incidente, in coordinamento con la Farnesina. Il bilancio ufficiale confermato dalla Difesa resta di quattro vittime, due dell’Esercito e due del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, e undici persone ferite, nessuna delle quali attualmente in pericolo di vita.