Formare professionisti in grado di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo etico, sicuro e consapevole, anche al di fuori degli ambiti strettamente informatici. È l’obiettivo di PANORAIMA, il progetto europeo a cui partecipa ENEA, impegnato nello sviluppo di una nuova generazione di percorsi di alta formazione dedicati all’intelligenza artificiale responsabile. L’iniziativa mira a ridurre la distanza tra l’evoluzione delle tecnologie di IA e le competenze necessarie per applicarle in maniera consapevole nei diversi contesti professionali, con particolare attenzione agli aspetti etici, alla gestione dei dati e al rispetto delle normative.
“L’obiettivo è colmare il divario tra le tecnologie di IA più avanzate e i settori in cui la loro applicazione responsabile è davvero cruciale. A differenza dei percorsi pensati per formare data scientist, PANORAIMA si rivolge a professionisti e studenti privi di un background informatico, preparandoli a integrare l’IA nei rispettivi ambiti con un approccio human-centred, attento agli aspetti etici, alla governance dei dati e ai quadri normativi”, spiega il ricercatore Gabriele Piantadosi, referente ENEA per il progetto.
Quattro percorsi specialistici, dalla sanità alla finanza
Il progetto è attualmente nella fase di sviluppo dei contenuti didattici e di progettazione dei primi percorsi pilota. L’offerta formativa a regime prevede quattro master specialistici: IA per Sanità e Scienze della Vita; Media e Cultura; Management e Finanza; Diritto e Compliance. Il primo percorso a essere sviluppato sarà quello dedicato alla sanità e alle scienze della vita, un ambito in cui l’impiego dell’intelligenza artificiale richiede particolare attenzione all’affidabilità dei sistemi, alla protezione dei dati e alle implicazioni etiche delle applicazioni. In questo contesto, ENEA contribuirà alla progettazione del master guidando l’analisi di mercato del settore e collaborando con gli altri partner alla definizione delle competenze da acquisire, dei profili professionali di riferimento e dei contenuti formativi.
I corsi nelle università europee dal prossimo anno accademico
I percorsi saranno proposti a partire dal prossimo anno accademico in diverse università europee, tra cui l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La partecipazione di ENEA è affidata al laboratorio Energy e Data Science del dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili, che metterà a disposizione le competenze maturate in diversi ambiti applicativi strategici: dalle energie rinnovabili all’Internet of Things (IoT), fino alla robotica per la persona e per l’industria. Cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Digital Europe, PANORAIMA riunisce un consorzio paneuropeo composto da 15 partner: otto università distribuite in otto Paesi europei, quattro centri di eccellenza e tre piccole e medie imprese.
L’iniziativa si inserisce inoltre nella più ampia community RAISE-U e si pone in continuità con il precedente progetto HCAIM. La collaborazione internazionale rappresenta un elemento centrale della strategia, con l’obiettivo di realizzare un’offerta formativa di alto livello, condivisa e sviluppata su scala europea, capace di preparare professionisti di diversi settori ad affrontare le opportunità e le sfide poste dall’intelligenza artificiale responsabile.


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