ENEA, Gianluca Calabretta è il nuovo Direttore Generale: nomina all’unanimità

Il 54enne, laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio all’Università della Calabria, assume la guida della Direzione Generale dell’Agenzia nazionale

Un professionista formatosi in Calabria assume uno degli incarichi dirigenziali più importanti nel panorama nazionale della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Il Consiglio di Amministrazione dell’ENEA ha deliberato oggi, 12 ottobre 2026, la nomina dell’ingegnere Gianluca Calabretta a Direttore Generale dell’Agenzia. La decisione è stata approvata all’unanimità, nel quadro dell’impegno dell’ente a rafforzare la propria capacità di ricerca e la collaborazione con le istituzioni nazionali e internazionali. Calabretta, 54 anni, laureato all’Università della Calabria, porta nel nuovo incarico un’esperienza manageriale di oltre venticinque anni nella gestione di programmi pubblici, progetti di innovazione tecnologica e gruppi di lavoro multidisciplinari. Un percorso professionale che unisce competenze scientifiche, responsabilità amministrative e attività di direzione, con particolare attenzione alla trasformazione digitale e alla sicurezza dei sistemi informativi.

Dall’Università della Calabria alla Direzione Generale dell’ENEA

Il percorso formativo di Gianluca Calabretta affonda le proprie radici nell’Università della Calabria, dove ha conseguito la laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio. Una preparazione scientifica che ha costituito la base di una carriera sviluppatasi nell’ambito della pubblica amministrazione, dell’innovazione e della gestione di programmi tecnologici. Calabretta è un dirigente pubblico vincitore del corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), percorso di selezione e formazione destinato alla dirigenza pubblica. Alla preparazione accademica ha affiancato una lunga esperienza nella gestione di strutture organizzative, servizi e iniziative che richiedono il coordinamento di competenze professionali differenti. Nel corso di oltre venticinque anni di attività ha maturato responsabilità manageriali nella conduzione di programmi pubblici, progetti e servizi di innovazione tecnologica, occupandosi anche della gestione di team multidisciplinari. Un insieme di esperienze che confluisce oggi nella nomina alla Direzione Generale dell’ENEA. Il legame con l’ateneo calabrese rappresenta uno degli elementi significativi del suo profilo, inserendosi in una carriera che ha progressivamente ampliato i propri ambiti di intervento dalla formazione scientifica alle responsabilità dirigenziali.

Competenze scientifiche, trasformazione digitale e cybersicurezza

Accanto all’esperienza amministrativa e gestionale, il nuovo Direttore Generale dell’ENEA presenta una preparazione specialistica in settori direttamente collegati all’evoluzione tecnologica delle organizzazioni pubbliche. La sua formazione scientifica comprende la modellistica ambientale, la trasformazione digitale e la cybersicurezza, tre ambiti che intersecano l’innovazione dei processi, la gestione delle informazioni e la protezione delle infrastrutture tecnologiche. Si tratta di competenze differenti ma complementari. La modellistica ambientale riguarda l’utilizzo di strumenti e metodologie scientifiche per rappresentare e analizzare fenomeni complessi, mentre la trasformazione digitale investe l’organizzazione dei servizi e dei processi attraverso le tecnologie informatiche. La cybersicurezza, invece, interessa la tutela dei sistemi digitali e delle informazioni dai rischi connessi alla sicurezza informatica. In questi stessi settori Calabretta ha svolto anche attività di docenza universitaria a contratto, affiancando alle responsabilità professionali un impegno nella formazione accademica. Il suo profilo riunisce quindi una preparazione tecnico-scientifica e un’esperienza diretta nella gestione pubblica, elementi che caratterizzano il percorso con cui arriva alla guida amministrativa dell’Agenzia.

L’ingresso in ENEA nel 2024 e la direzione della transizione digitale

Il rapporto professionale di Gianluca Calabretta con ENEA è iniziato nel 2024, quando ha assunto l’incarico di direttore della Direzione Transizione Digitale, Trattamento e Protezione Dati (DIGIT). In questa posizione gli sono state affidate responsabilità connesse ai processi di digitalizzazione, alla gestione e alla protezione dei dati nell’ambito dell’organizzazione dell’Agenzia. Calabretta ha ricoperto inoltre il ruolo di Responsabile per la Transizione al Digitale (RTD), figura che opera nel coordinamento dei processi di trasformazione digitale delle amministrazioni pubbliche. Successivamente gli è stato attribuito, ad interim, anche l’incarico di dirigente dell’Organo Centrale di Sicurezza, ampliando ulteriormente il perimetro delle proprie responsabilità all’interno dell’ente. La nomina a Direttore Generale arriva dunque dopo un percorso già avviato nell’organizzazione ENEA, nel corso del quale Calabretta ha operato in settori legati all’innovazione tecnologica, alla protezione delle informazioni e alla sicurezza.

La presidenza di MEDENER e il ruolo nella cooperazione energetica del Mediterraneo

Un altro elemento del percorso professionale del nuovo Direttore Generale riguarda la dimensione internazionale delle sue attività. Da luglio 2026 Gianluca Calabretta è Presidente di MEDENER, l’associazione internazionale che riunisce le agenzie energetiche nazionali del Mediterraneo. L’organizzazione opera per promuovere l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili, sostenendo le politiche nazionali attraverso la cooperazione tra le agenzie dei Paesi che fanno parte dell’area mediterranea. La presidenza di MEDENER colloca Calabretta in un contesto di collaborazione internazionale che coinvolge istituzioni impegnate nelle politiche energetiche, nella diffusione delle tecnologie e nei processi di transizione verso sistemi energetici più sostenibili. Si tratta di un’esperienza che si aggiunge alle competenze già maturate nella gestione dei programmi pubblici e dei servizi di innovazione, estendendo il suo profilo professionale anche alle relazioni tra organismi nazionali operanti nel settore dell’energia.