Eutelsat, pronti 32 nuovi satelliti OneWeb: Airbus consegna la prima tranche per il rinnovo della costellazione LEO

Airbus Defence and Space completa a Tolosa i primi 32 satelliti OneWeb di nuova generazione destinati a Eutelsat. Saranno spediti negli Stati Uniti per il prossimo lancio e aprono il programma di rinnovo della flotta LEO composta da 669 satelliti, strategica per garantire connettività globale sicura e resiliente

Un passo decisivo nel rinnovamento di una delle più importanti infrastrutture satellitari europee per la connettività globale. Airbus Defence and Space ha consegnato a Eutelsat 32 satelliti OneWeb di ultima generazione, destinati a operare in orbita terrestre bassa, LEO, e ora pronti ad affrontare la fase che precede il loro lancio nello Spazio. I satelliti si trovano attualmente nello stabilimento Airbus di Tolosa, in Francia, dove sono in corso le attività di preparazione necessarie alla successiva spedizione negli Stati Uniti, da dove partiranno per un prossimo lancio. La consegna rappresenta una tappa fondamentale nel programma con cui Eutelsat punta a rinnovare e contemporaneamente potenziare la propria costellazione OneWeb, una rete satellitare concepita per offrire servizi di connettività attraverso una vasta infrastruttura distribuita in orbita terrestre bassa. I nuovi satelliti non rappresentano soltanto un ampliamento tecnologico della capacità di Eutelsat, ma segnano soprattutto l’avvio concreto del processo di sostituzione progressiva dei satelliti che si stanno avvicinando al termine della propria vita operativa.

OneWeb, la prima tranche della nuova flotta di 669 satelliti

I 32 satelliti appena consegnati da Airbus costituiscono infatti la prima tranche della nuova flotta OneWeb prevista da Eutelsat, composta complessivamente da 669 satelliti. Il progetto consentirà di procedere gradualmente con il ricambio dei velivoli spaziali già operativi e prossimi al termine del loro ciclo di servizio, assicurando così la continuità dell’infrastruttura orbitale. Il rinnovo della costellazione assume un’importanza particolare perché permetterà a Eutelsat di mantenere la continuità dei servizi già offerti ai propri clienti e, parallelamente, di incrementare le capacità complessive della rete. La nuova generazione di satelliti sarà quindi chiamata a prendere progressivamente il posto delle unità più anziane senza interrompere il funzionamento della costellazione, accompagnando la rete verso una configurazione aggiornata e rafforzata. Al centro del programma c’è la volontà di continuare a garantire una connettività LEO sicura e resiliente destinata a una platea estremamente ampia che comprende imprese, governi e istituzioni in tutto il mondo.

La costellazione OneWeb al centro della strategia di Eutelsat

Il completamento dei primi 32 satelliti assume così un significato che va ben oltre la singola consegna industriale. L’operazione rappresenta l’inizio di una nuova fase per l’intera costellazione OneWeb, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e maggiori capacità nel corso dei prossimi anni. Il modello basato sui satelliti in orbita terrestre bassa permette a Eutelsat di mettere a disposizione una rete globale destinata a sostenere servizi di connettività per soggetti pubblici e privati. Attraverso la progressiva sostituzione dei satelliti prossimi alla fine della loro vita operativa, Eutelsat intende preservare l’affidabilità dell’infrastruttura e allo stesso tempo rafforzarne le prestazioni complessive. La consegna della prima tranche assume pertanto un ruolo centrale nel percorso industriale e tecnologico che dovrà portare alla costituzione della nuova flotta di 669 satelliti OneWeb.

Airbus riporta in Europa la produzione in serie dei satelliti

Il programma ha anche una forte dimensione industriale europea. Il risultato raggiunto combina infatti due competenze strategiche: da una parte l’esperienza di Eutelsat nella gestione di una rete LEO globale, dall’altra le capacità di Airbus nella produzione industriale di satelliti. Un elemento particolarmente significativo è rappresentato dal recente rientro in Europa della linea Airbus per la produzione in serie dei satelliti. La realizzazione dei 32 nuovi OneWeb nello stabilimento di Tolosa evidenzia quindi il ritorno sul territorio europeo di un’attività industriale considerata strategica nel settore delle grandi costellazioni satellitari. La produzione seriale è un elemento fondamentale per programmi di questo tipo. Una costellazione composta da centinaia di satelliti richiede infatti una capacità manifatturiera capace di sostenere volumi elevati e una continuità produttiva adeguata alle esigenze di rinnovo e sviluppo della rete. Il completamento della prima tranche della nuova flotta OneWeb rappresenta, sotto questo profilo, una dimostrazione concreta della capacità industriale europea nel settore delle infrastrutture spaziali.

Europa protagonista nelle infrastrutture satellitari strategiche

La collaborazione tra Airbus Defence and Space ed Eutelsat mette insieme due realtà europee impegnate rispettivamente nella costruzione dei satelliti e nella gestione di una rete orbitale globale. Il traguardo raggiunto con i primi 32 satelliti sottolinea quindi la capacità dell’Europa di progettare, produrre e sostenere infrastrutture considerate essenziali per offrire servizi di connettività a clienti distribuiti in tutto il mondo. Il settore delle costellazioni LEO ha assunto un ruolo sempre più importante all’interno dell’industria spaziale, proprio per la capacità di queste infrastrutture di assicurare servizi di comunicazione attraverso reti composte da un elevato numero di satelliti operativi a quote relativamente basse rispetto ai tradizionali sistemi geostazionari. In questo scenario, il programma OneWeb rappresenta per Eutelsat uno degli elementi fondamentali della propria capacità di fornire connettività satellitare globale, mentre per Airbus costituisce anche una dimostrazione delle proprie competenze nella produzione seriale di piattaforme spaziali.

Fallacher: “i nostri primi nuovi satelliti OneWeb lasciano la linea di produzione”

Il valore della consegna viene sottolineato da Jean-Francois Fallacher, Chief Executive Officer di Eutelsat, che lega il completamento dei satelliti sia alla continuità dei servizi destinati ai clienti sia alla capacità industriale e tecnologica europea nel settore LEO. “È un momento entusiasmante per Eutelsat: i nostri primi nuovi satelliti OneWeb lasciano la linea di produzione e si preparano al lancio. Per i nostri clienti, ciò dimostra la nostra determinazione a continuare a fornire la connettività su cui fanno affidamento, mentre procediamo al rinnovamento della rete. Per l’Europa, dimostra la nostra capacità di costruire e sostenere una capacità LEO globale”, ha dichiarato Jean-Francois Fallacher, Chief Executive Officer di Eutelsat. Le parole del numero uno di Eutelsat evidenziano i due principali livelli dell’operazione: la necessità di garantire la continuità della rete OneWeb e il significato industriale del programma per l’Europa. Con l’uscita dalla linea di produzione dei primi nuovi satelliti, il progetto entra infatti nella fase che precede il loro trasferimento verso gli Stati Uniti e il successivo lancio.

Fauré: “Airbus conferma la capacità di produrre satelliti ad alta cadenza”

Sul valore industriale della consegna si è soffermato anche Alain Fauré, Head of Space Systems di Airbus Defence and Space, evidenziando in particolare il significato della rilocalizzazione industriale e la capacità produttiva raggiunta dal gruppo. “Questo momento riveste per noi una duplice importanza: simboleggia la nostra rilocalizzazione industriale e conferma la nostra capacità di consegnare satelliti con volumi e cadenze elevati. Rafforza inoltre la nostra credibilità nel sostenere i nostri clienti in un mercato delle costellazioni sempre più strategico”, ha dichiarato Alain Fauré, Head of Space Systems di Airbus Defence and Space. La possibilità di realizzare satelliti con volumi e cadenze elevati è un elemento centrale per sostenere programmi che prevedono centinaia di unità orbitanti e richiedono non solo nuovi lanci, ma anche la progressiva sostituzione dei mezzi che raggiungono la fine del proprio ciclo operativo.

Dai 32 satelliti di Tolosa al rinnovo dell’intera costellazione OneWeb

La consegna dei primi 32 satelliti OneWeb apre quindi una fase cruciale del programma. Dopo la preparazione nello stabilimento di Tolosa, i velivoli spaziali saranno spediti negli Stati Uniti in vista del prossimo lancio. Da quel momento inizierà il percorso operativo che porterà progressivamente i satelliti di nuova generazione a inserirsi nell’infrastruttura OneWeb e a sostituire le unità prossime al termine della loro vita. Il programma di Eutelsat ha infatti una prospettiva molto più ampia rispetto alla prima tranche appena completata. L’obiettivo è rinnovare una flotta complessiva prevista in 669 satelliti, assicurando che il passaggio dalla generazione attualmente operativa a quella successiva possa avvenire mantenendo la continuità dei servizi. L’operazione rafforza allo stesso tempo il ruolo di Airbus Defence and Space nella produzione seriale di satelliti e quello di Eutelsat nella gestione di infrastrutture di comunicazione in orbita bassa. Con i primi 32 satelliti ormai completati e pronti a lasciare la Francia verso gli Stati Uniti, il rinnovamento di OneWeb entra così nella sua fase più concreta: quella che porterà una nuova generazione di satelliti in orbita per garantire continuità, maggiore capacità e resilienza alla rete globale LEO di Eutelsat.