Forti piogge sulle Galápagos, Santa Cruz in stato di emergenza per le inondazioni: vittime e dispersi | VIDEO

Le intense precipitazioni hanno causato inondazioni, vittime ed evacuazioni sull'isola di Santa Cruz, nelle Galápagos: strade e quartieri sommersi

Galápagos, località sommerse dalle inondazioni a Santa Cruz

Le forti piogge delle ultime ore hanno provocato inondazioni in diverse zone dell’isola di Santa Cruz, la più popolosa e visitata dell’arcipelago delle Galápagos, in Ecuador. L’intensità del nubifragio ha sommerso strade e quartieri; in alcune aree, il livello dell’acqua ha superato la vita dei residenti, costringendoli ad abbandonare le proprie abitazioni per mettersi in salvo. Le conseguenze più gravi si sono registrate nelle comunità situate negli altopiani dell’isola. Una prima valutazione conferma una vittima e due persone disperse a seguito delle inondazioni.

Sono stati segnalati danni nelle località di Bellavista, Santa Rosa, Aguacatal, Miramar, Divino Niño e La Cascada. A Miramar, un’abitazione è crollata, mentre il cedimento di alcuni pali della rete elettrica ha causato blackout in diverse zone degli altopiani dell’isola. Le inondazioni hanno reso necessaria l’evacuazione di quasi 80 persone, trasferite presso il palazzetto dello sport di Santa Cruz, adibito a rifugio temporaneo. A La Cascada, il personale del Parco Nazionale delle Galápagos ha impiegato tre gommoni per le operazioni di evacuazione, lavorando in coordinamento con i Vigili del Fuoco, le forze armate e la Polizia nazionale.

Sospensione delle attività all’aeroporto di Baltra

L’Aeroporto Ecologico delle Galápagos, situato sull’isola di Baltra, ha sospeso le proprie attività per quattro ore nella giornata di sabato 31 ottobre, a causa delle forti piogge che hanno interessato l’isola di Santa Cruz. Il provvedimento, adottato in conformità con una direttiva dell’autorità aeronautica, è rimasto in vigore dalle 8:00 alle 12:00 locali. La chiusura dello scalo ha avuto ripercussioni sui collegamenti verso Santa Cruz. I viaggiatori che arrivano a Baltra devono attraversare in barca il canale che separa le due isole, per poi proseguire via terra fino a Puerto Ayora, il principale centro abitato e polo turistico.

Misure di risposta alle inondazioni a Santa Cruz

Data la situazione, il Comitato Cantonale per le Operazioni di Emergenza (COE) ha dichiarato lo stato di emergenza a Santa Cruz e ha avviato interventi di sostegno a favore delle famiglie colpite. Nell’ambito delle operazioni di soccorso, le autorità hanno aperto il palazzetto dello sport – gestito dal Consiglio di Governo del Regime Speciale per le Galápagos (CGREG) – per accogliere gli sfollati provenienti dagli altopiani, offrendo loro un rifugio sicuro. Il COE ha inoltre lanciato un appello alla popolazione affinché contribuisca con donazioni, tra cui beni di prima necessità e altri articoli utili a gestire l’emergenza. Il comitato ha sottolineato che ogni contributo rappresenta un gesto di solidarietà verso le famiglie che stanno affrontando questa crisi. Si raccomanda inoltre alla cittadinanza di evitare spostamenti tra Puerto Ayora e Bellavista, a causa di interruzioni stradali.

Nel frattempo, gli enti di soccorso hanno mobilitato personale, attrezzature e risorse nelle aree più critiche del cantone. Le squadre di emergenza continuano a rispondere alle richieste di aiuto nelle zone di El Bosque, nel parco centrale di Bellavista, a El Aguacatal, Tomás de Berlanga e Miramar. Il sindaco di Santa Cruz, Fanny Uribe, ha esortato i residenti a mantenere la calma, ad agire con responsabilità e a seguire le direttive impartite dagli organismi che gestiscono l’emergenza.

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