Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali: Palazzo Chigi illuminato di blu

In occasione della ricorrenza del 13 ottobre, la sede del Governo si è illuminata di blu per sensibilizzare sull'importanza della prevenzione dei disastri naturali. Al centro dell'edizione 2026 la resilienza delle comunità a partire dalle abitazioni

La facciata di Palazzo Chigi illuminata di blu per celebrare la Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali, che ricorre ogni anno il 13 ottobre. Nella serata di ieri, la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stata protagonista di un’iniziativa simbolica dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione dei rischi naturali e della protezione delle comunità. L’illuminazione blu ha interessato la facciata dell’edificio dall’imbrunire fino alle 23:59 di martedì 13 ottobre, accompagnando le celebrazioni di una giornata dedicata alla consapevolezza dei pericoli naturali e alla necessità di ridurre l’impatto delle emergenze.

Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali: le origini

La Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali è stata istituita nel 1989, nell’ambito delle iniziative delle Nazioni Unite per promuovere una maggiore attenzione alla prevenzione e alla gestione dei rischi. L’obiettivo della ricorrenza è sensibilizzare le comunità sull’importanza di sviluppare un approccio consapevole ai fenomeni naturali potenzialmente pericolosi, rafforzando la cultura della prevenzione e la capacità di affrontare le situazioni di emergenza. La giornata richiama così l’attenzione sul ruolo della conoscenza dei rischi, della preparazione e delle misure di protezione, elementi fondamentali per limitare le conseguenze dei disastri naturali sulle persone e sui territori.

Il tema del 2026: “Resilience Starts at Home”

Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Resilience Starts at Home”, espressione che sottolinea come la resilienza debba partire dalle abitazioni e dalle realtà locali. Al centro dell’iniziativa c’è l’importanza di rafforzare la capacità delle comunità di prevenire e affrontare le emergenze, partendo proprio dagli ambienti domestici e dal territorio in cui si vive. Il messaggio pone l’attenzione sulla necessità di sviluppare una cultura della sicurezza e della prevenzione che coinvolga direttamente il livello familiare e locale, nella consapevolezza che la preparazione rappresenta uno degli strumenti principali per ridurre l’impatto degli eventi naturali.