Guerra nello Spazio? Un satellite russo si avvicina a un occhio spaziale ucraino

Il Pentagono tace e la Russia non commenta. A poche centinaia di metri dalle nostre teste si gioca una partita silenziosa per la supremazia in orbita che gli astrofili possono osservare dal giardino di casa

Mentre il mondo guarda con apprensione i conflitti terrestri, una potenziale e silenziosa schermaglia si sta forse svolgendo proprio sopra le nostre teste, nel vuoto oscuro dello Spazio. Il Pentagono preferisce non rilasciare alcun tipo di commento ufficiale e la Russia mantiene un rigoroso e totale silenzio sulla questione. Tuttavia, qualcosa di decisamente insolito e potenzialmente allarmante sta accadendo nell’orbita terrestre bassa. Durante lo scorso fine settimana, i sistemi di tracciamento hanno registrato un evento a dir poco eccezionale. Un satellite militare russo, noto con il nome di Cosmos 2612, ha fatto una “visita” estremamente ravvicinata al veicolo ICEYE-X36, un satellite radar di vitale importanza che attualmente fornisce continue e preziose immagini all’Ucraina. I 2 dispositivi si sono trovati a una distanza stimata di poche centinaia di metri l’uno dall’altro, secondo i dati orbitali pubblicati dalla US Space Force americana.

L’incontro ravvicinato e il parere degli esperti

L’avvicinamento ha subito attirato l’attenzione degli analisti internazionali. Il celebre tracciatore di satelliti Jonathan McDowell, della Harvard University, ha commentato l’accaduto con parole molto chiare: “Per quanto ne so, questo è il 1° rendez-vous in LEO (orbita terrestre bassa) di 2 satelliti attivi“. Attualmente, le traiettorie dei 2 dispositivi si stanno separando. Nella giornata di domenica, Cosmos 2612 ha acceso i suoi propulsori sollevando la propria orbita di circa 2 km. L’analista olandese Marco Langbroek precisa che non risulta ancora chiaro se il satellite russo si stia allontanando in via definitiva oppure se stia semplicemente calcolando una traiettoria per un 2° avvicinamento mirato.

Una minaccia nascosta nel buio dello Spazio?

La grande domanda che tutti gli esperti si pongono è se Cosmos 2612 rappresenti un pericolo imminente. Soltanto la Russia conosce la verità assoluta, poiché le specifiche tecniche del satellite non sono mai state diffuse pubblicamente. L’apparecchio potrebbe limitarsi a osservare da vicino, potrebbe disturbare i segnali, oppure nascondere intenzioni ben più minacciose. Nel 2020, un altro satellite russo denominato Cosmos 2543 ha rilasciato un oggetto ad alta velocità in orbita. In quell’occasione, lo US Space Command dichiarò che la manovra presentava tutte le caratteristiche tipiche di un’arma anti-satellite.

Come osservare la manovra orbitale

Questi 2 misteriosi veicoli si trovano a circa 100 km sopra l’orbita della Stazione Spaziale Internazionale. Durante il loro massimo avvicinamento nel fine settimana, sono arrivati a una distanza di appena 1 o 2 minuti d’arco. Per l’occhio umano si presentano come un singolo punto luminoso, tuttavia una modesta attrezzatura come un binocolo o un piccolo telescopio da cortile permette di sdoppiare facilmente l’immagine. Gli astronomi dilettanti hanno quindi l’incredibile opportunità di monitorare gli sviluppi in tempo reale. Gli osservatori situati nell’emisfero Sud del pianeta risultano particolarmente favoriti in questa fase. Attualmente, i 2 satelliti stanno effettuando una serie di passaggi poco prima dell’alba sopra i cieli di Australia e Nuova Zelanda, brillando con magnitudini stimate che si aggirano tra +6 o +7.